
Bobby Solo, all'anagrafe Roberto Satti, nasce a Roma il 18 marzo 1945. Molti lo hanno chiamato, e continuano a chiamarlo, l'Elvis Presley italiano. Bobby Solo e' uno di quegli irriducibili emuli del grande "Re di Memphis" che, a partire dai primi anni sessanta, hanno riproposto anche fra le mura dell'Italia canora, lo stile personalissimo del grande Elvis. Ma simile etichetta non renderebbe giustizia alla brillante carriera di Bobby Solo. Se quella fu la sua spinta iniziale, il background musicale dal quale e' partito, con gli anni Bobby ha saputo affinare un proprio stile piu' personale, pur non rinnegando mai le proprie origini artistiche. Il grande exploit lo ebbe, per la prima volta, al Festival di Sanremo del 1964. In coppia con il celebre cantante americano Frankie Laine porto' alla ribalta sanremese un pezzo destinato a fare storia: "Una lacrima sul viso", splendido pezzo che Bobby stesso compose dedicandolo alla sorella e che tutt'ora rappresenta un momento fondamentale nella storia della musica leggera italiana ed internazionale. Contrariamente a quanti molti pensano "Lacrima" non vinse quell'edizione del festival: un attacco di "Fifite acuta", come simpaticamente ama definirla lui, gli tolse qualsiasi suono dalle corde vocali, cosa che lo costrinse, fra mille polemiche e controversie, a cantare in un famigerato play-back. Aneddoto curioso e' che in quelle stesse ore lo stesso Frankie Laine venne colto da un problema odontotecnico che lo costrinse ad un provvidenziale intervento dentistico all'ultima ora. La carriera di Bobby, sulla spinta di quel clamoroso successo, ebbe quindi un andamento costantemente segnato da successi: personalmente ricordiamo con piacere "Quello sbagliato", di chiara ispirazione elvisiana, poi un altro pezzo famosissimo come "Se piangi se ridi" vincitore del Festival 1965 in coppia col celebre gruppo americano "The Minstrels", tra le cui fila militavano personaggi del calibro di Kenny Rogers, Kim Carnes e Barry McGuire. "Non c'e' piu' niente da fare", piccolo gioiello della musica degli anni sessanta, nella memoria legato indissolubilmente ad una importante sigla televisiva. Altre belle canzoni come "Siesta", "Domenica d'Agosto" e "Una granita di limone" allietavano le spensierate estati di milioni di ragazzi italiani. "Zingara", altra vittoria nel Sanremo 1969 in coppia con Iva Zanicchi, fu un suo grande successo scritto, in incognito, dal suo buon amico Gianni Morandi. Con "San Francisco" di Scott Mckenzie, Bobby porto' anche in italia il sound tipico della musica hippy della fine degli anni 60. Si arrivo' quindi, negli anni settanta, al fenomeno musicale dei "cantautori" e anche Bobby, come molti dei suoi colleghi di quel tempo, risenti' di questo radicale cambiamento di gusto da parte del pubblico e dell'industria musicale italiana. Bobby ama ricordare la volta in cui fece un concerto di fronte a poche decine di persone! Cio' nonostante Bobby Solo si era ormai ritagliato la sua giusta fetta di pubblico che, al di la' delle mode e delle novita' del momento, contuarono a seguirlo ed apprezzarlo. Ed e' in quel particolare clima musicale e sociale (1978) che Bobby ripropose con clamoroso successo il suo sempreverde "Una lacrima sul viso" questa volta in una versione disco che incontro', ancora una volta, il favore del pubblico. "Gelosia" (1980), da lui "pensata" durante un viaggio in Sud America, "Non posso perderti" (1981), "Tu stai" (1982) sono altri successi che Bobby Solo ha saputo successivamente regalare al pubblico italiano. Ma Bobby Solo non ha mai rinunciato al suo primo amore. Il Rock and Roll, Elvis, le splendide ballate romantiche. Oggi Bobby puo' contare su un suo pubblico affezionato che sa esattamente cosa aspettarsi da lui: coerente con se' stesso, Bobby Solo prosegue senza incidenti il suo piu' che trentennale splendido rapporto col pubblico, facendo serate e concerti in ogni parte d'Italia sempre con grande affetto e rinnovato successo. di Mario Abrate
Professore universitario capì quasi subito che non lo sarebbe mai diventato, sognava un futuro come campione di basket, ma smise di crescere intorno ai 14 anni. Avrebbe potuto emergere nel coro di S. Giovanni in Laterano, se non fosse stato per la sua fama di peccatore impenitente e per la sua voce più vicina ad una mitragliatrice che ad un usignolo. Fu così che Edoardo Vianello si svegliò una mattina a 18 anni con l'idea risolutiva che sarebbe divenuto un cantante di musica leggera. Era così disperato che ci riuscì subito: divorò gli anni '60 a ritmo di twist, surf, hully gully e cha cha cha. Trasferì in Italia un popolo africano dimenticato, che lui odiava per la loro altezza irritante, scorrazzò sulle spiagge nostrane a caccia di ragazze abbronzatissime, bagnanti sportivi con pinne, fucile ed occhiali, individui simili a peperoni e giovanotti che dondolavano con le gambe ad angolo. Mandò Rita Pavone alla partita di pallone e non ebbe esitazione a dire a Lucio Dalla, che suonava il clarinetto nella sua sgangherata band chiamata i Flippers, che non avrebbe potuto avere successo nel mondo della canzone. Terminata la benzina verso la fine degli anni '60, capì presto che per mantenere una moglie cantante come lui ed una figlia che fortunatamente non lo sarebbe mai diventata, doveva inventarsi qualcosa: ed allora creò una casa discografica, con artisti ancora oggi ignoti, come un gruppo chiamato Ricchi e Poveri, uno chansonnier di nome Franco Califano ed un tale Renato Zero, e poi inventò una curiosa entità matrimoniale e canora: I Vianella. Così insieme a Wilma Goich, recuperò il suo animo trasteverino e tra "fojette" e "code vaccinare" rispolverò la canzone romana: il loro primo successo sintetizzava le nuove condizioni economiche della famiglia Vianello: semo gente di borgata. Ma i matrimoni finiscono e finiscono anche le coppie canore. Ma Vianello non molla, colpisce, reagisce, compone, propone, straparla, stracanta, si impone, si espone, convince, rivince ed avvince. Compare truccato da fanciullo in un film col Sapore di Mare; fa un "meraviglioso" long-playing nell'87 con i testi di un nipote degenere, che compare nella classifica dei dischi meno venduti dell'anno, si risposa, tanto per non perdere l'abitudine, con Vania, l'ispiratrice del disco e madre del suo secondogenito Alessandro Alberto, esprime nel '91, in un CD insieme ai Pandemonium, il suo pensiero profondo: siamo rovinati!
Uno dei gruppi pop più affermati in Italia tra gli anni '60 e '70 è stato il gruppo de "I Camaleonti": cinque ragazzi tutti di estrazione diversa e provenienti da varie regioni, ma a Milano uniti da una grande passione per la musica. Nato nel 1962, il gruppo, agli inizi era fortemente influenzato dal beat inglese, tanto che il primo successo discografico è stato un ritmatissimo shake SHA-LA-LA. Nel 1967 ci fu la colossale affermazione con L'ORA DELL'AMORE, che supera 1.590.000 copie vendute. Poi ancora IO PER LEI, un successo del Cantagiro del 1968 seguita da un'altra affermazione clamorosa con la suggestiva APPLAUSI, che supera il milione di copie. Altre sorprese consentiranno al pubblico di apprezzare ulteriormente il talento e l'eclettismo dei Camaleonti, che durante la loro lunga carriera hanno venduto qualcosa come 20.000.000 di dischi e sono stati premiati, tra l'altro, con quattro dischì d'oro, due Maschere d'argento, un Ambrogino d'oro e un Diapason d'oro. Altri importanti successi sono: Eternità - Mamma mia - Viso d'angelo - Perchè ti amo - Lei mi darà un bambino - Come sei bella - e tanti altri. I Camaleonti, nella loro più recente formazione sono: TONINO CRIPEZZI - Voce Solista, Pianoforte LIVIO MACCHIA - Voce solista, Basso, Chitarra acustica PAOLO DE CEGLIE - Batteria MASSIMO BRUNETTI - Voce, Tastiere, Computers VALERIO VERONESE - Chitarra elettrica e acustica.
Cantautore raffinato e sensibile, attore e scittore, ci ha regalato canzoni che costituiscono pietre miliari nel firmamento della musica leggera italiana. Il ragazzo esuberante e fantasioso di Santa Croce sull'Arno - che rispondeva a Aldo Caponi incise – a sue spese - i primi dischi, nel 1960 con il nome d'arte di "Agaton". Con quel suo sorriso guascone e la valigia piena di progetti, era entrato in contatto con Adriano Celentano, che – dopo aver formato il Clan - cercava talenti non allineati, elementi dotati di personalità, un po' spavaldi anche, lunatici magari… in altre parole, "geniali". Nei famigerati anni ’60 non era un musicista, eppure era il più creativo autore del Clan Celentano, non aveva voce affinata, eppure era diventato cantante non banale. I suoi successi, l’Immensità, Canzone, sono vere immagini di un epoca, e fecero schiattare d’invidia i cosiddetti "autori patentati", a chi pensava che i cantautori impegnati fossero altri. L`ultima canzone composta per il Clan, "Poesia", è una delle canzoni più belle della musica leggera italiana... In qualche modo si può considerare un piccolo manifesto artistico di Don Backy, che ha come regola principale la semplicità e, nello stesso tempo, un candore espressivo che si può accomunare allo spirito che anima i pittori naif. Negli anni a venire la sua produzione in canzoni sempre fresca, di qualità e mai ripetitiva annovera titoli quali: "Sognando", "l'Artista", "Fantasia", e altri meno conosciuti ma assolutamente significativi della sua maturazione, soprattutto poetica.
L'EQUIPE 84 nasce a cavallo del 1963. Dopo circa due anni di lavoro in balere e night club come orchestra base, incidono il loro primo 45 giri: "Quel che ti ho dato" e "Papà e mammà". Nel giro di pochi mesi il disco entra in classifica e inizia la straordinaria storia dell'Equipe 84. Nel 1965 inaugurano il Piper di Roma in coppia con i "Rokes". Iniziano le prime apparizioni televisive, e da allora ogni disco inciso entra ai primi posti delle classifiche discografiche. Nel 1966 partecipano e vincono al Cantagiro con il brano "Io ho in mente te". Da questo momento il successo è consolidato; Stampa e TV dedicano ampi spazi al gruppo. Nel 1967 inizia la fortunata collaborazione con la coppia Mogol-Battisti: "29 Settembre", "Nel cuore nell'anima", "Ladro". Francesco Guccìni, vecchio amico di sempre, scrive per loro "Auschwitz", 'L'antisociale", "E' dall'amore che nasce l'uomo". Fino alla fine degli anni settanta è un susseguirsi di dischi di successo come "Bang bang", "4 Marzo 1943" (in coppia con Lucio Dalla al Festival di Sanremo), "Casa mia", "Un angelo blu", "Tutta mia la città", "Una giornata al mare", "Spiegami come mai", "Nel ristorante di Alice", "Pomeriggio ore 6" e tante altre. La formazione attuale dei gruppo è: Franco Ceccarelli: chitarra ritmica e voce Paolo Pigozzi: tastiere e voce Roberto Poltronieri: basso, chitarra solista e voce Claudio Bonora: batteria.
Anche quest'anno si ripropone con la stessa formula che ha avuto tanto successo gli scorsi anni : quattro belle ragazze che ballano intorno a lui, l' accompagnano nei cori e scherzano con Dino e con il pubblico. Un tale tipo di esibizione, constatato nel corso degli anni passati, raccoglie un gran numero di consensi tra gli spettatori e permette l'accettazione di uno "spettacolo con basi" anche in quelle piazze del centro-sud che normalmente non scritturano esibizioni di questo tipo. Ciò accade perchè l'artista non appare più da solo su un grande palco ,ma in compagnia del balletto che con le sue coreografie impreziosisce l'ascolto di canzoni quali: GLI OCCHI MIEI , TE LO LEGGO NEGLI OCCHI , LA TUA IMMAGINE , IL SOLE E' DI TUTTI. . . . . . e tante altre bellissime canzoni.
Antonio Ciacci, in arte Little Tony, nasce a Tivoli il 9 febbraio 1941. Inizia giovnissimo ad interessarsi di musica grazie ad una passione di famiglia che accomunava suo padre, uno zio e i suoi fratelli, anch'essi musicisti. Le sue prime pedane sono i ristoranti dei Castelli Romani a cui seguono i locali da ballo, le balere e teatri d'avanspettacolo. Proprio in uno di questi allo Smeraldo di Milano nel 1958- viene notato da un impresario inglese, Jack Good, che lo convince a partire con i suoi fratelli per l'Inghilterra, dove nascono "Little Tony and his brothers". Gli spettacoli hanno tale successo da indurre Litle Tony a rimanere in Inghilterra per diversi anni.Il suo repertorio attinge principalmente al rock and roll. In Italia, dove è pressoché sconosciuto, giungono nel frattempo gli echi dei suoi successi inglesi. Tra il '58 e il '60 incide un notevole numero di singoli, quali "Lucille", "Johnny B.Good", "Shake rattle and roll".Alcune sue canzoni vengono scelte come colonne sonore di alcuni films come "Blue monday", "il Gangester cerca moglie", "Che tipo rock" ed "I teddy boys della canzone". La prima vera occasione per la sua carriera arriva nel 1961 con il festival di Sanremo, dove viene invitato a cantare in coppia con Celentano "24 mila baci", che ottiene un ottimo secondo posto. Nell'arco del '61 incide ancora canzoni per film: "Bella Pupa" e "Grazia" per "5 marines per 100 ragazze"; "Perché mi hai fatto innamorare" per "Rocco e le sue sorelle" e "Pugni pupe e marinai" per il film omonimo con musiche di Armando Trovajoli. Il primo successo discografico è del 1962: "Il ragazzo col ciuffo" che porta l'artista nei primi posti della classifica. Sempre del '61 sono "Il tuo amore per me" per il film "Nerone '61" e "La bella americana" per il film omonimo. Dello stesso anno è inoltre la sua partecipazione al festival rock di Parigi. Nel '63 partecipa al Cantagiro, dove ottiene il secondo posto con "Se insieme ad un altro ti vedrò", scritta da suo fratello Enrico, e incide con successo "T'amo e t'amerò" già presentata da Peppino Gagliardi. Sempre del '63 è poi una tournee di successo in America. Con "Quando vedrai la mia ragazza" Little Tony si presenta, nel '64, al suo secondo Sanremo. Dello stesso anno sono: "Quand tu la reverras" (la versione francese del brano sanremese del '64), "Non aspetto nessuno", "Ogni mattina", "Viene la notte" e "Riderà", con cui partecipa al Cantagiro del '66. "Riderà" -di cui incide anche la versione inglese- riesce a battere nelle vendite il vincitore del Cantagiro, Gianni Morandi, relizzando quasi un milione di copie vendute. Nel '67 torna a S.Remo con "Cuore matto" e raggiunge la vetta delle classifiche discografiche e rimane tra i primi posti per ben 12 settimane consecutive. Questo nuovo successo apre a Little Tony la strada per molti paesi, in Europa e in America del sud. In Italia ottiene numerosi passaggi televisivi e la proposta, da lui accettata, quale interprete del film "Marinai in coperta" di B. Corbucci. Per l'occasione incide un 33 giri, "Questo mondo non mi va", che comprende anche importanti covers.Del '68 è la sua quarta partecipazione al festival di Sanremo con "Un uomo piange solo per amore". Nell'autunno dello stesso anno partecipa a Canzonissima dove lancia "Lacrime" e "La donna di picche". L'anno successivo inizia con un altro successo sanremese, "Bada bambina" che interrompe anche il solidalizio con la Durium. Tony fonda una propria etichetta, la "Little Records", con cui esce "E diceva che amava me"/"Nostalgia". Con la Little Records produrrà, dal '68 al '73, "Ritornerà" e "Come un anno fa". Fitta anche la produzione dei 33 giri: sei album in tre anni. Nel '74 è di nuovo a Sanremo con "Cavalli bianchi" e nel '75 incide per la RCA l'album "Tony canta Elvis", in cui rende omaggio al suo maestro interpretandone vari classici. La sua attività discografica continua poi con diverse etichette, come la Kriss, la EMI, l'Alpharecords, la Five, la Ros Records, e ancora la Durium. Verso la fine degli anni '70 torna ad essere mattatore delle più importanti trasmissioni televisive: "Trent'anni della nostra storia", "C'era una volta il festival" e "Una rotonda sula mare". Negli anni '80 con i colleghi Bobby Solo e Rosanna Fratello da vita ad un gruppo vocale, "I Robot", che incide tra l'altro il singolo "Ma in fondo l'Africa non è lontana", sigla del programma televisivo "Buona Domenica".Negli anni 90 Little Tony si dedica esclusivamente alla televisione partecipando come ospite musicale a decine e decine di trasmissioni televisive in RAI E in MEDIASET.
Leader carismatico e voce solista del più importante Gruppo Italiano degli anni '60/70: l'EQUIPE 84, creò insieme ai suoi tre compagni Victor, Alfio e Franco, uno stile musicale inconfondibile, ancora oggi imitato e riportato nella storia della musica Italiana come il più grande fenomeno di quei tempi. L'isterismo collettivo che accompagnava i concerti dell'Equipe ovunque si esibissero, valse ai 4 il soprannome "I Beatles Italiani". Successi che ancora oggi molti ricordano come: QUEL CHE TI HO DATO, PAPA' MAMMA', ORA PUOI TORNARE, SEI GIA' DI UN ALTRO, LA FINE DEL LIBRO ecc. (cover di altrettanti successi Inglesi) videro l'esordio discografico di Vandelli & C. e portarono il gruppo ai primi posti delle classifiche Nazionali. Dalla piccola Casa Discografica in cui aveva iniziato, Maurizio Vandelli passò con l'Equipe alla Ricordi dove conobbe Mogol e con il quale creò canzoni storiche come IO HO IN MENTE TE, nello stesso album ebbero altrettanto successo brani come BANG BANG e RESTA. L'incontro di Vandelli con Lucio Battisti impegnato a suonare con i Campioni (ex gruppo di Tony Dallara) in una balera di San Remo segnò la svolta decisiva: trascinò Lucio alla Ricordi dove nacque una intensa collaborazione che portò alla prima grande svolta del Beat Italiano con la famosissima 29 SETTEMBRE a cui seguì NEL CUORE NELL' ANIMA contenuti nel primo album "stereofonico" in Italia: "STEREOEQUIPE" insieme a UN ANGELO BLU, CASA MIA, POMERIGGIO ORE 6, TUTTA MIA LA CITTA' e tante altre. Tra le altre cose Maurizio trovò il tempo per produrre i DIK DIK, e con loro portò al successo IO MI FERMO QUI, L'ISOLA DI WIGHT, VENDO CASA, VIAGGIO DI UN POETA ecc.. La crisi inevitabile dell' Equipe 84 arrivò dopo tanti anni di convivenza, tanto che Vandelli decise di incidere un disco da solista: PERDONA BAMBINA. Lasciò il gruppo ormai allo sfascio, e creò uno studio d'incisione prima, per arrivare a produrre spot pubblicitari per le più grandi aziende Italiane. La musica non l'abbandonò del tutto contribuendo alla produzione di LP con la Baby Records per Albano e Romina Power, Gigliola Cinquetti, Peppino di Capri, Jessie Franklyn (figlio di Aretha), Den Harrow, Gazebo, Pupo, Ricchi e Poveri ecc.. Convinto nell' 89 da Jocelyn con cui collaborava alla realizzazioni di svariate trasmissioni televisive a cantare in audio e in video la sigla fina le della trasmissione "Conto su di te", velocemente rifece un medley di due vecchi successi: UN ANGELO BLU e TUTTA MIA LA CITTA', girando con la sua stessa regia, il video-clip in Tunisia. Maurizio si rese conto, durante quell'operazione, che con le nuove tecnologie si sarebbe potuto far rivivere antiche ma sempre valide canzoni che i giovani non conoscevano e decise di ri-registrarle in un nuovo album '29 SETTEMBRE 89. Con Red Ronnie collaborò alla ideazione della trasmissione "Una Rotonda sul Mare" ma alla richiesta di Red di partecipare come concorrente fu assolutamente contrario, a forza di insistenze fu convinto, partecipò a quella gara televisiva di così grande successo e la vinse, proprio con la nuova versione di 29 SETTEMBRE! Il disco arrivò alle vette delle classifiche in breve tempo facendo conoscere Maurizio Vandelli anche al pubblico dei più giovani! Un altro disco con brani firmati da Vasco Rossi, "SE NEI '90..." una breve e fugace partecipazione al Festival di S.Remo con gli amici Dik Dik e Camaleonti non distrassero mai Vandelli dal suo lavoro principale: le produzioni Televisive e gli spot pubblicitari, non accettando quasi mai di farsi vedere in pubblico in concerto se non in rarissime occasioni. L'amicizia con Zucchero lo portano a creare insieme a lui, Dodi Battaglia dei Pooh, Umbi Maggi dei Nomadi, Fio Zanotti e Michele Torpedine nel Dicembre 93 un divertentissimo Album "Walzer d'un Blues" firmato "Adelmo e i suoi Sorapis" che raggiunge le vette delle classifiche aggiungendo alla già nutrita collezione di Maurizio Vandelli l'ennesimo Disco d'oro! Da Aprile, partirà il nuovo Tour Estivo "MI RITORNI IN MENTE": una serie di grandi concerti in tutta Italia, fino a fine Settembre dove Maurizio, accompagnato dal gruppo dei Mister' O, (cinque straordinari musicisti con Maurizio già da due anni), coinvolgerà il pubblico per circa 2 ore e mezza con un emozionante spettacolo che rivisiterà tutto il repertorio Equipe/Vandelli e non solo, e che senz'altro affascinerà e coinvolgerà non soltanto i nostalgici! Un ritorno sul palco iniziato nel '96 quasi per gioco ma con tale successo da fargli decidere di dedicare più tempo alla musica dal vivo (ci tiene a sottolineare che lui ed il suo gruppo "suonano davvero") ed al contatto diretto con il pubblico che a Vandelli mancava da molti anni.
mal racconta così come è cominciata la sua carriera: "Sono nato a Llanfrechfa, nel Galles, ma quando avevo circa tre anni i miei genitori si trasferirono ad Oxford, terra natale di mio padre Arthur John, dove sono nate le mie sorelle Carol Ann e Diane. Erano tempi duri, dopo la guerra, ed i miei genitori lavoravano entrambi per crescere i tre figli. Mia madre Elizabeth lavorava in una fabbrica di dolci e mio padre come muratore; ed io, per avere qualche scellino in più, consegnavo il giornale mattina e sera, prima e dopo la scuola, week end compreso. Non ero molto portato per gli studi, in quanto sognatore come tutti i Pesci, e appena finita la scuola dell'obbligo, a sedici anni ho iniziato a lavorare come apprendista elettricista. Cominciai ad uscire la sera e a conoscere i locali da ballo insieme ad amici, di cui alcuni suonavano. La prima volta che ho preso un microfono in mano è stato in occasione del matrimonio della sorella di uno di questi amici. Eravamo tutti un po' brilli, così presi finalmente coraggio chiedendo ai musicisti che intrattenevano gli ospiti di farmi cantare qualcosa. Ho scelto una canzone di Gene Vincent, "Say mama", che cominciava solo con la voce. Quando entrarono i musicisti, ci trovavamo in due tonalità diverse... meno male che avevano bevuto parecchio anche gli invitati... La seconda canzone comunque andò meglio. I musicisti (il gruppo dei Meteors), conoscendo la mia inesperienza, ma anche la mia passione e intuendo che in me c'era materiale da sviluppare, mi invitarono a fare una prova senza pubblico, per tirare fuori questa stoffa. Andò bene, e furono per un po' di tempo il mio primo gruppo. Mano a mano che accumulavo esperienze e sicurezza scenica, la mia reputazione rapidamente si diffondeva nella città di Oxford, e quando ricevetti l'invito da parte di un gruppo professionale, gli Spirits, non esitai a lasciare i Meteors, che suonavano per hobby, e ad inserirmi dell'organico degli Spirits. Lasciai anche il lavoro, con gran dispiacere dei miei genitori. Cominciammo a girare l'Inghilterra con il nome di "Mal Ryder and the Spirits". I miei idoli da emulare erano e sono tutt' ora i grandi del rock: da Elvis Presley a Little Richard, Ray Charles. Con gli Spirits incidemmo quattro singoli in Inghilterra per la Decca e Pye records. Ma il lavoro in patria scarseggiava, ed emigrammo in Germania, dove ci esibivamo nei clubs che videro anche i primi Beatles ( un tour de force estenuante, si cominciava a cantare alle 6 di sera fino alle 4 del mattino). Al ritorno gli Spirits si sciolsero, perché il chitarrista lasciava il gruppo per sposarsi; era il 1965. Avevo cominciato a lavorare con mio padre come muratore, ma un gruppo che si chiamava The Primitives mi chiese di entrare nella loro formazione come cantante. Secondo dispiacere di mio padre. Trovando con i Primitives il giusto affiatamento, e cambiando alcuni elementi per reinserirvi il batterista degli Spirits Mick Charleton ed un chitarrista che avevo incontrato durante le mie avventure tedesche, Dave Sumner, praticamente dei Primitives originali era rimasto soltanto il bassista Jay Roberts. Con i Primitives ho inciso un singolo per la Pye inglese e girato un po' l'Europa. Fu nell'anno seguente che l'avvocato AlbericoCrocetta, noto creatore del mitico Piper di Roma, venne in un Club di Soho insieme con Gianni Boncompagni , ci vide cantare e ci scritturò per l'estate. Il contratto iniziale era per un mese di spettacoli al Piper Club di Viareggio e poi a Roma. Prima di attraversare le Alpi con il nostro furgoncino Ford Transit verso l'Italia, i Primitives lavorarono in Norvegia e poi in Francia, a Montpellier e a Chamonix. Al debutto a Viareggio, sembrava che il pubblico non avesse mai visto niente di simile: ci sentivamo come i Beatles. Il successo in Italia fu strabiliante, così Crocetta, che aveva un'etichetta discografica, la Piper Records, decise di farci incidere un disco dal nostro repertorio dal vivo. Alcuni brani furono tradotti in italiano da Sergio Bardotti e Luigi Tenco. L'LP si chiamava "Blow up" (che oggi è una rarità per i collezionisti, e non soltanto in Italia, quotato intorno alle 150 sterline) , da cui fu tratto il 45 giri con "Yeeaah", con il quale ho vinto il festival di Ariccia del 66. A proposito, caro Teddy (Reno, s'intende), ancora aspetto il certificato. E poi sono andato al Cantagiro 1967. Era il primo di quattro edizioni cui ho partecipato. Secondo disco fu "L'incidente/Johhny no" . Da questo momento della mia carriera sono passato direttamente dalla Piper records alla RCA, nominalmente come cantante solista, anche se i Primitives continuavano a lavorare con me, con qualche cambiamento nella formazione. Fu una serie di successi, partecipazioni televisive, articoli etc. Iniziava l'escalation del personaggio Mal (scandali compresi) con "Bambolina", "Betty blu", " Tu sei bella come sei" (Sanremo '69, in abbinamento con gli Showmen, il primo dei quattro Festivals di Sanremo che ho fatto: nel '70 con Luciano Tajoli (Sole pioggia e vento) e '71 con i Nomadi (Non dimenticarti di me), mentre per il quarto ho dovuto aspettare il 1982, con "Sei la mia donna".
La Formula 3 e' il gruppo storico di Lucio Battisti e negli anni '70 ha rappresentato una fase importante per la musica italiana e per il rock "progressive". Unica band ad aver accompagnato Lucio Battisti nei suoi rarissimi concerti, la Formula 3 debutta discograficamente nel '69 con il 45 giri "QUESTO FOLLE SENTIMENTO", seguito poi dal primo album "DIES IRAE", prodotto dallo stesso Battisti. Nel '71 la Formula 3 si presenta a Sanremo con "LA FOLLE CORSA ", in seguito interpreta altre canzoni indimenticabili come "SOLE GIALLO SOLE NERO" ed "EPPUR MI SON SCORDATO DI TE". Nel '74 il gruppo si scioglie per ricomporsi nel '90, anno che dà il titolo all'album "1990" che raccoglie, in versione rielaborata, i piu' importanti successi di Lucio Battisti, tra i quali spicca "NON E’ FRANCESCA". Nel '92 il ritorno a Sanremo con il brano "UN FRAMMENTO ROSA" e nel '94, sempre a Sanremo, con " LA CASA DELL’IMPERATORE". La Formula 3 e' attualmente impegnata in attivita' discografiche e concertistiche a rappresentare il "braccio rock" di Lucio Battisti. La band e' ora formata da Tony Cicco alla batteria e alla voce, Alberto Radius alla chitarra e Ciro Di Bitonto alle tastiere.
Pietruccio (Pietro Montalbetti) e Lallo (Giancarlo Sbriziolo) frequentano la stessa scuola elementare, abitano nello stesso quartiere a Milano; successivamente conoscono Pepe (Erminio Salvaderi) ed è amicizia vera, sin dalla tenera età. Poi giunge la musica. Non sono figli d'arte, ma basta questa a cementarli anche artisticamente fino ad oggi: da allora li vedremo sempre inseparabili. DREAMERS, SQUALI, DIK DIK Prima di diventare Dik Dik sono Dreamers, poi Squali. Siamo agli inizi degli Anni '60: si esibiscono alle feste studentesche e nei locali che in quei giorni venivano aperti con una frenesia e una voglia di novità che calamitava nella Milano di quei tempi chi aveva desiderio di realizzarsi; il nostro gruppo non era da meno. Da ragazzi amano suonare la chitarra, consumano freneticamente i primi dischi di rock'n'roll che giungevano in Italia e da questi traggono il meglio che, lentamente, come una piccola collina che diventa montagna, alimenta e costruisce una solida base fatta di voglia di musica e d'arte che comunque bisogna avere innata perchè diventi anche traguardo da raggiungere, per poter proseguire verso altri traguardi ancora. Prendono il nome Dik Dik, gazzella africana, perchè sanno di dover imparare a saltare più lontano per emergere, e ci riescono. Pietra su pietra, ogni nota viene immagazzinata, analizzata e poi filtrata attraverso la personalità di ciascuno; infine fusa nell'espressione del gruppo: i tre s'avvicinano alla musica dei Beatles. Fortificati e pieni di coraggio, pronti al grande salto, riescono ad ottenere un'audizione presso la Casa discografica Ricordi, dove, durante un provino incontrano l'allora sconosciuto Lucio Battisti, anch'egli lì per lo stesso motivo. Ottengono, insieme a Lucio, una scrittura e collaborano entrambi con Mogol (Giulio Rapetti). 1-2-3 IL PRIMO DISCO Il singolo, 1-2-3, del loro debutto viene presentato in anteprima da Gianni Boncompagni a Bandiera Gialla. È un buon inizio. Nasce così il gruppo - formato da Pietruccio Montalbetti, Sergio Panno (alla batteria), Mario Totaro (alle tastiere), Lallo (Giancarlo Sbriziolo - voce e chitarra) e Pepe (Erminio Salvaderi (chitarra e seconda voce) - che unisce alla nuova amicizia l'arte che ognuno ha dentro di sè. Il sodalizio, Battisti-Dik Dik-Mogol, dura per ben sette anni, durante i quali mette a segno molti successi discografici: Sognando la California, Il mondo è con noi, Guardo te e vedo mio figlio, Il vento, Vendo casa, Dolce di giorno, Se io fossi un falegname, Io mi fermo qui, Il primo giorno di primavera, Senza luce. La scelta sapiente di cover inglesi e americane che le grandi star dell'epoca non disdegnavano di far proprie è il modo migliore di entrare, per non più uscire, dal cuore di migliaia e migliaia di fans che non li abbandoneranno più. California dreamin', A whiter shade of pale, If a were a carpenter, Mighty Quinn, canzoni che tradotte in italiano, colpiscono inesorabilmente e direttamente al cuore gli ascoltatori e diventano espressione di libertà e gioia per la gioventù che in questa musica si identifica. I Dik Dik diventano così il gruppo italiano con più Hits in classifica. Dopo questo sodalizio i Dik Dik iniziano un'altra proficua collaborazione con Maurizio Vandelli, producendo altri grandi successi, quali: L'isola di Wight, Viaggio di un poeta, Storia di periferia, Help me. Tipologia di Spettacolo Concerto È supportato da quattro musicisti di notevole spessore: * Claudia NATILI (basso) * Mirko VIGNALI (chitarra) * Gaetano RUBINO (batteria) * Joe VESCOVI (tastiere)Lo spettacolo ha una durata di due ore circa ed è composto da tutte le loro canzoni di successo e da altre situazioni musicali coinvolgenti. Durante il concerto, lo spazio che i Dik Dik hanno comunque sempre dedicato a Lucio Battisti e nel quale vengono riproposte alcune delle sue canzoni accompagnate da aneddoti che appartengono a lui, a Lallo, a Pepe e a Pietruccio, è più rilevante, soddisfacendo così le richieste del pubblico pervenute. Recital Supportato, in questo tipo di performance della durata di 50 minuti circa, dal loro chitarrista Mirko Vignali Unplugged Lallo, Pietruccio e Pepe si esibiscono soli, in una situazione acustica, esponendo oltre alle loro canzoni più significative altre situazioni musicali molto coinvolgenti.
I New Trolls nascono nel 1968,in piena epoca post beat,ma le prime avvisaglie dell’arrivo sulle scene,di un gruppo destinato a fare epoca,si sono manifestate già’ due anni addietro. Nel 1966,infatti una band denominata Trolls,emerge da una nutrita ribalta di complessi e sfodera un 45 giri di successo,”Dietro la nebbia”(con “Questa sera” sul retro) che scala le classifiche,ma non tutto funziona in perfetta armonia,tra i componenti,tanto che alcuni di essi si staccano per formare i New Trolls. Singolare é l’assemblamento del gruppo,che avviene tramite l’inserzione su un giornale locale destinato ai giovani, si uniscono così Nico Di Palo,Gianni Belleno,Giorgio D’Adamo,Vittorio De Scalzi e Maurizio Chiarugi,che lascerà il sodalizio due anni dopo e del quale in seguito non si sentirà più parlare. “Sensazioni”(retro “Prima c’ere luce”) é il debutto a 45 giri del complesso,che si impone al Festival di Rieti,trampolino di lancio per giovani talenti. Fin dalle prime apparizioni,i New Trolls gettano le basi di una lunga carriera,dettata dalla originalità dei brani (il gruppo evita di proporre cover di artisti stranieri,in voga all’epoca) e da caratteristiche peculiari che riescono a farli emergere della innumerevole schiera di band che nascono e spariscono come funghi. Un miscuglio di psichedelia,romanticismo liriche accattivanti,supportate dalla voce acuta di Nico Di Palo,li rende unici ed immediatamente riconoscibili. Nel 1967, Di Palo e compagni godono già di un discreto seguito,tanto da meritarsi l’onore di fungere da apripista ai concerti italiani della tournée dei Rolling Stones e di suonare,in session rimaste negli annali e delle quali solo pochissimi appassionati sono in possesso di testimonianze, con artisti del calibro di Steve Wonder. La consacrazione arriva l’’anno successivo,con il successo di “Visioni” presentata al Festivalbar e l’uscita del primo long playing,”Senza orario e senza bandiera”.Per la musica italiana un evento storico,perché si tratta di uno dei primissimi esperimenti di concept album.Il sound é fresco,accattivante,le canzoni (attualissime anche oggi) godono di un maiuscolo supporto musicale e delle liriche di Fabrizio De Andre’. Il 1969 é un anno importante nella storia dei New Trolls,che si mettono in luce al festival di S.Remo con “Io che ho te”e sulla scia del successo conseguito,collezionano una serie di primi posti nella hit parade con brani ormai leggendari ,”Davanti agli occhi miei”,”Una Miniera”e altri singoli diventano veri inni delle giovani generazioni e sono le perle dei “New Trolls”. La fama dei quattro ragazzi genovesi é ormai consolidata,tanto che il gruppo si può permettere di aprire nuove vie musicali,con brani di incredibile dolcezza,uniti ad una sorta di hard rock di maniera,imperniato sulla magistrale chitarra di Nico. L’anno successivo,dopo l’apparizione a S.Remo con “Una storia” esce “Concerto grosso 1” straordinaria miscela di rock e melodie classiche,realizzato in collaborazione con Luis Bacalov,il disco diventa immediatamente l’ennesimo” punto fermo” della storia del rock,ma i New Trolls anziché adagiarsi su un comodo e ormai illimitato successo,si spingono ancora più avanti sulla tortuosa strada della sperimentazione. “Searching for a land” (1971),doppio long playing registrati in parte dal vivo con la partecipazione del bassista canadese Frank Rhodes,é un piccolo gioiello di tecnica e cuore,con l’inarrivabile chitarra di Nico.
La loro musica é un ottimo cocktaíl di qualità, allegria e spensieratezza. I più importanti successi sono legati alla partecipazione nelle varie edizioni di "Un disco per l'estate". Tra i più significativi ricordiamo: Donna felicità, Singapore, Anna da dimenticare, Ragazzina ragazzina, Color cioccolata, Wakadi wakadu, Carovana, Bella idea, Questo non é un addio, Troppo bella per restare sola, Obladi oblada (cover dei Beatles).
Il primo successo dei Collage risale al 1976, quando Piero e Tore Fazzi, poco più che adolescenti, vengono notati da un giovane produttore romano, Massimo Di Cicco, e vincono il Festival di Castrocaro Terme con "Due ragazzi nel sole". In quel periodo i fratelli Fazzi sono accompagnati alla chitarra da Piero Pischedda, alla batteria da Massimo Usai e alle tastiere da Pino Ambrosio che partecipa anche alle sovrapposizioni vocali in molti dischi. Subito dopo ottengono un secondo posto al Festival di Sanremo 1977 con la canzone "Tu mi rubi l'anima". I successivi anni dì attività sono tutti all'insegna di buoni successi come "Piano piano ... m'innamorai di te", "Sole rosso", "La gente parla", "Un'altra estate", "Donna musica", "I ragazzi che si amano", fino all'84 con l'ultima loro partecipazione al Festival di Sanremo col brano "Quanto ti amo". Formazione attuale del gruppo: Tore Fazzi - voce solista e basso Piero Fazzi - voce solista e chitarra acustica Mario Chessa - violino, tastiere e voce Nick D'Alessio - chitarra elettrica e voce Davide Moscatiello - batteria
Il gruppo " I GIGANTI " nasce a Milano nel 1964 e ne fanno parte :Enrico Maria Papes : voce (bassa) e batteria, Giacomo Di Martino : voce e chitarra, Sergio Di Martino : voce e basso elettrico; Francesco Marsella (Checco). Voce e tastiere. Nello stesso anno incidono il loro primo disco al quale ne seguono altri due, ma per il grande successo devono aspettare il giugno del 1966, quando con la canzone " Tema " arrivano terzi al " Disco per l’estate " e primi nella classifica dei dischi più venduti ; incidono anche " Una ragazza in due " che svetta subito in cima alle classifiche dei dischi. Sono subito richiestissimi in tutti i locali d’Italia anche perché, oltre al successo discografico, dimostrano di essere molto bravi dal vivo. Nel 1967 riconfermano il loro successo con la canzone " Proposta " (mettete dei fiori nei vostri cannoni) e arrivano terzi al " Festiva di S. Remo " di quell’anno. Le loro canzoni sono molto originali e il loro impasto vocale è decisamente unico, tanto da non essere paragonati a nessuno, tanto meno ai gruppi stranieri di quel periodo (Beatles, Rollin Stones, ecc. ecc.) Hanno avuto inoltre il grande privilegio di essersi esibiti come unico gruppo vocale e strumentale italiano alla " Bussola " di Viareggio, considerata allora, il tempio sacro della musica. Non mancherà, però, anche qualche delusione. Sempre nel 1967 partecipano al " Cantagiro " e, anche se si classificano terzi, vedono la loro canzone " Io e il presidente " censurata da Radio e Televisione. Partecipano ancora al " Festival di S. Remo " nel 1968 con la canzone " Da bambino " in coppia con Massimo Ranieri ed ottengono un ottimo piazzamento. La stanchezza, però, comincia a farsi sentire alla fine dell’estate del 1968, dopo quattro anni di lavoro intensissimo, Enrico Maria Papes e Sergio Di Martino hanno un grosso litigio, dettato sicuramente da tutto lo stress accumulato. Questo fa sì che il gruppo si divide per circa un anno. Verso il 1969, chiariti i malintesi, I GIGANTI si rimettono insieme e nel 1970 ritornano a S. Remo con la canzone " Il viso di lei " e al Cantagiro con " Voglio essere una scimmia ". Queste due canzoni non destano grande interesse, ma questo scuote I Giganti che si rimboccano le maniche e dopo svariati mesi di lavoro durissimo, pubblicano uno splendido album dal titolo " Terra in bocca ". E’ questa la prima opera rock italiana, parla di mafia, ha ottime recensioni, ma la censura italiana pensa bene di bloccarla sia in Radio che in Televisione. A questo punto, vistesi precluse le uniche possibilità di promozione, amareggiati, delusi e anchearrabbiati per aver visto vanificare tutte le loro fatiche, I GIGANTI decidono di sciogliersi definitivamente. E’ il 1972. Ora dopo tanti anni Enrico Maria Papes e Checco Marsella hanno deciso di ricostituire il gruppo.
patrick samson
Energia, calore, raffinatezza: i FLEXUS sono questo e molto di più !!!! Amanti della buona musica, senza limiti di genere od epoca, propongono un repertorio vastissimo composto dai brani più conosciuti, che spazia dagli anni ‘30 fino ai giorni nostri, riuscendo ad accontentare i gusti musicali di tutti i tipi di pubblico. Il loro progetto nasce dall’ esigenza di proporre la musica più bella nel rispetto dell’ ascoltatore, senza far mancare coinvolgimento ed il divertimento tipici di uno spettacolo dal vivo. Come riuscire nell’ impresa !?!? Gazie all’ Unplugged !!! Nina Simone, Ella Fitzgerald, Conte, Capossela, Elvis, Beatles, Rolling Stones, Dylan, Lou Reed, Bruce Springsteen, Redding, Clapton, Buena Vista, Willy DeVille, Dave Mattews Band, Ben Harper, Manu Chao, R.E.M., Nirvana, Radiohead... riescono tutti a trovare spazio nello spettacolo, uniti dal filo conduttore di sonorità rigorosamente acustiche ed arrangiamenti originali. A differenza dei normali concerti acustici, la formazione ( chitarra, basso, batteria con le spazzole) è dotata di una solida sezione ritmica che offre, all’ occorrenza, la possibilità di ballare. Inoltre ogni show non si limita alla semplice “ esecuzione “ ma, grazie all’ affiatamento di tanti anni passati insieme, i musicisti riescono a dare ad ogni esibiizone un sapore sempre diverso, attraverso cambi di stile, medley ed improvvisazioni. Se la situazione lo richiede la band si può velocemente convertire in elettrico, offrendo uno spettacolo ancora più ricco e coinvolgente.
Sei musicisti, insieme da oltre 10 anni, gli Indigo hanno sperimentato nel tempo vari generi musicali per giungere alla felice sintesi pop & “easy listening” che ora li contraddistingue. La band presenta un repertorio a 360°, che spazia dalla dance ’70 alle hit attualmente in classifica passando dal rock italiano, dall’R&B al funk e al latin rock. La live performance degli Indigo si muove su ritmi coinvolgenti e mozzafiato con particolare gusto nella scelta delle sonorità e degli arrangiamenti vocali. Particolarissimo l’impasto vocale dei solisti, il cui diverso background formativo è nettamente evidente e costituisce una caratteristica della band: Bessie Boni, ha collaborato con Amii Stewart negli anni Novanta ed ha seguito e realizzato vari progetti nell’area della black music; Remo Rimessi ha mosso i primi passi a livello artistico negli anni Ottanta in ambito cantautorale, collaborando con Riccardo Cocciante. Una cover band, dunque, capace di far ballare e divertire, che sa unire alla giocosità dell’entertainment sonorità raffinate ed arrangiamenti di classe.
Sono una delle migliori cover-band italiane che propone musica Pop Rock nazionale ed internazionale. Il loro spettacolo è mirato al coinvolgimento totale del pubblico, grazie all'energia e al sound che sprigionano sul palco, nonché alla sapiente scelta dei brani da eseguire. Nelle serate propongono tutti i successi radiofonici e discografici del momento miscelati sapientemente ai grandi classici del passato. Una scaletta in continua evoluzione, senza pause e con un ritmo frenetico per permettere ai nostri Fans più scatenati e a quelli futuri che vorranno seguirci, di non annoiarsi MAI. L' equazione CODICE ROSSO, uguale divertimento più energia, sarà la base delle performance nei locali.
Cover band del basso Piemonte che da svariati anni è presente nel circuito musicale ed ha al suo attivo numerose performance live. La formazione è quella rock classica, chitarra-basso-batteria-voce, un sound vero fino in fondo al cuore che nasce dalle diverse esperienze musicali dei componenti. Volendo descrivere con maggior precisione il gruppo, la definizione più adatta è: "Party band". La capacità di portare sul palco la propria vitalità, proponendo ogni volta uno spettacolo carico di energia, rende la band sempre attuale e pronta alle esigenze del pubblico.
La band ha iniziato la sua attività nel 1995. I numerosi concerti effettuati negli anni di attività hanno permesso al gruppo di consolidare una buona esperienza live, la preparazione dei singoli elementi ha poi fatto il resto. Ma di certo ciò che rende i MUPPETS una cover band fresca, giovanile e professionale sono l'affiatamento e l'energia che vengono sprigionate sul palco. Il repertorio e' molto vasto, spazia infatti dalla Dance anni '70-80' senza trascurare le hit radiofoniche del momento. Inoltre la cura nell'arrangiamento e nell'esecuzione offrono al pubblico uno spettacolo originale e di sicuro coinvolgimento.
Ogni nostra serata ha lo scopo di far divertire il pubblico proponendo musica di qualità e vicina alla gente: la musica che sente alla radio o vede in tv, la musica che ha sempre ascoltato o che ancora non conosceva. Quello che più li distingue è la scelta dei brani: "perché dovremmo annoiare il pubblico con le solite vecchie canzoni suonate da anni da tutte le band d'Italia?!" E' su queste basi che nasce il progetto Adrenaline Junkie. Il repertorio scelto è fatto di novità, classici e rarità, inoltre il gruppo esce fresco da un'esperienza stagionale al Norman's Club (Portoferraio - Isola d'Elba), durante la quale si è sempre più convinto delle idee e della funzionalità del progetto perché sostenuti dalle centinaia di persone che ogni sera affollavano il locale. Il nome del gruppo dice tutto: adrenalina pura dalla prima all'ultima nota. Un'adrenalina che nasce sul palco dalla voglia di suonare e che contagia chi ascolta. Ed è questo permette di far funzionare lo spettacolo in tutti i suoi momenti. Perché la serata non è fatta di semplice dance music: c'è un momento per scatenarsi ascoltando del buon rock, c'è un momento per ballare house live, c'è un momento per far brillare i propri accendini. "Non possiamo nasconderci dietro ad un genere visto che la band è composta da musicisti che hanno fatto le più svariate esperienze professionali" (Zucchero, Irene Grandi, Dirotta su Cuba, Jenny B, Ladri di Biciclette, Tullio de Piscopo…) e hanno calcato i palchi televisivi più importanti (San Remo, Sat 2000, Help, Roxy Bar…). "L'esperienza di ognuno ha dato il via ad un progetto ambizioso perché fatto di idee attuali e originali. Pensiamo che l'importante non sia 'quello' che suoni ma 'come' lo suoni: la musica ha un guardaroba infinito, perché farle indossare sempre lo stesso vestito? "
FANTAZAMPA è un progetto musicale nato nel Novembre del 1998 da esperienze maturate fin dal 1990. Il gruppo è costituito da 10 elementi: due lead vocals, chitarra, basso elettrico, tastiera, batteria, due trombe, sax tenore e fonico di sala. Tutti i musicisti provengono da una esperienza decennale, alcuni sono diplomati al conservatorio di Brescia altri anno frequentato lezioni e seminari assieme a maestri noti in ambito provinciale e nazionale, tutti si sono esibiti con altri gruppi e hanno partecipato a lavori di incisione con alcuni artisti in ambito locale. Il gruppo propone tutto il meglio della musica Dance e Funk degli anni ’70, con varie incursioni nel genere R’n’B, Soul e Rock. Anche il look è ha tema: pantaloni a zampa, strass e lustrini vestono i componenti del gruppo. Uno dei fili conduttori che legano le due ore dello spettacolo è quello fantascientifico, o meglio, “cyber”: tute blu elettrico e argento, caschetti e occhiali a specchio rendono l’ambientazione molto suggestiva, sottolineando e potenziando la carica energetica della musica. Quello dei FANTAZAMPA non è pensato come un semplice concerto, ma come un vero e proprio spettacolo che si sviluppa secondo diversi “momenti teatrali” che si susseguono in una sequenza calcolata. Alla musica ed ai costumi si integrano le coreografie, situazioni comiche e travestimenti: durante la serata vedrete sfilare sul palco James Brown, Toni Manero, Jesus Christ Superstar, l’Uomo Tigre, il Cyborg, Darth Fenner, the Chinese o Mork dal pianeta Ork; la sequenza e la presenza di questi personaggi variano di volta in volta e alcuni di questi sono diventati dei veri e propri beniamini del pubblico. Tutto questo è pensato per coinvolgere in modo divertente e originale il pubblico.
Il concerto degli Acoustic Road, tutto esclusivamente live, è caratterizzato dalle molteplici sonorità che essi riescono a creare con le chitarre acustiche e dagli originali arrangiamenti musicali oltre che dalle intense interpretazioni vocali. Il repertorio è costituito principalmente da brani appartenenti al genere pop anglo-americano con particolare riferimento ad artisti come i Beatles, Dire Straits, America, Clapton, Hendrix, Santana... ai quali si aggiungono alcuni tributi ad autori italiani.
Band capitanata da Enrico Gorzanelli, soprannominato "Clapton", chitarra, armonica e voce, Maurizio Bellucci alla batteria e Davide Tardini al basso, riesce a ricreare l'atmosfera degli anni 60 e 70 del British Blues. Il loro repertorio riporta brani come "Sunshine of your love" dei Cream, "Badge Crossroad", "Wonderfull Tonight", "Layla Running on Faith" di Clapton, "Black Magic Woman in the Sky" di Peter Green, John Mayall, Bill Big Bronzy, B.B. King, Albert King, etc. Eric vanta inoltre collaborazioni discografiche negli States dove ha registrato in Minnesota un album con il chitarrista Jeffrey Charles Moen ed in Florida allo Studio 717 le chitarre ed armonica per Buck Barefood, bluesman di fama negli States. Pur amando alla follia il Blues, il gruppo propone dal vivo anche pezzi folk e rock di Young, Dylan, Hendrix, America, etc. Il tutto naturalmente con il cuore di Clapton.
Dopo il grande successo dell'estate 2003 culminato con lo spettacolo organizzato da Radio DJ in piazza a Senigallia e presentato da Linus, i Moka Club presentano il nuovo show per la stagione invernale 2003/2004. "Everybody Dance Show" si propone come un'evoluzione naturale del concerto dal vivo per i Moka Club, con balletti, coreografie e sketch volti a scatenare nel pubblico la voglia di essere protagonista dello show e ricreare l'atmofera di una vera discoteca anni '70 con tanto di balli di gruppo in nome dell'indimenticabile "Tony Manero"; il tutto condito dagli originali parrucconi e dai costumi in puro stile vintage. Lo show inizia e termina con la Band che, abbandonati gli strumenti, balla sulle note di 2 notissimi brani come "Le Freak" e "Stayin' Alive" in modo da rendere chiara l'idea che i Moka Club, come il pubblico, hanno sempre una gran voglia di divertirsi !!!!! Chi sono i Moka Club? Si presentano sul palco con un look da far invidia ai Village People: pantaloni paiettati dai colori più sgargianti, occhiali enormi e corpetti di lustrini e, ovviamente, enormi parrucche nere ricce, stile Michael Jackson ai tempi dei Jackson Five. Sono i Moka Club, band che dal 1995 punta tutto sulla Disco 70/80. Il repertorio comprende tutti i classici del genere, tra cui brani ultra ballati di Bee Gees, Village People, Earth Wind & Fire, KC & the Sunshine band, Kool & the gang, Gloria Gaynor. L'elemento coinvolgente ("Everybody dance") è lo spettacolo, che ha come ingredienti principali una forte carica di energia e il coinvolgimento del pubblico; Sarà impossibile non farsi contagiare dal ritmo, in una serata in cui è vietato starsene seduti !!!!!! I Moka Club vantano un'esperienza di circa 300 concerti, durante i quali si sono esibiti in molte delle più importanti discoteche dell'Emilia Romagna e del centro italia, nei principali pub e discobar e nelle feste più di grido. Nel 2001 i Moka Club sono stati presenti alla trasmissione "Deejay Time Social Club" condotta da Albertino su Deejay TV in onda il 31 Maggio e alla puntata conclusiva della stagione in onda il 14 Giugno; hanno inoltre partecipato a diverse trasmissioni su emittenti radio e televisive locali tra cui Radio Zero, Radio S.Marino, Videoregione ed Erreuno TV Romagna. Questi sono solo alcuni dei locali nei quali si sono esibiti: Pjazza(Bellaria ), Naima(Forlì), Rock Island(Rimini), Matis (Bologna), B.B.King (Marina di Ravenna), Giostrà(Bologna), Gotha(Rimini), Controsenso(Forlì), Sophia (Gabicce Mare), Thai(M.Marittima), Duende(Carpi), Cafè Sinatra(Ferrara), Poco Loco(Assisi), Coconuts (Rimini), Energy(Cesenatico), Fabric(Bastia Umbria-PG), Ku Club(Rieti), Gasoline(Ravenna), ecc...
Kiss cover tributo, i Dressed to Kiss ripropongono la magia dell'esperienza del concerto dei kiss. Il gatto, il demon, il lover di Rock'n'roll ed asso dello spazio con le maschere dei kiss e costumi del periodo love gun 77 nascono nel '93 a Roma. Con la scenografia di Alive 2, il celebre album doppio della band originale; grande logo al centro, due scale luminose ai lati del palco, un grosso e minaccioso serpente sul lato sinistro attorcigliato ad un palo. iniziano ogni concerto con il Celebre grido di apertura come i veri Kiss..."You wanted the best..and you got the best...the hardest band in the world.. Dressed To Kiss!" I 4 sono praticamente uguali a Gene, Paul, Ace e Peter, sia come look che come costumi; si parte con Deuce e ci sono subito delle esplosioni; si perchè anche una cover band dei Kiss, deve avere un buon quantitativo di effetti speciali, come nella tradizione della band di Simmons e soci. riproponendo tutti i cavalli di battaglia, come Love gun, Shout it out loud, God of thunder (con sangue a volontà..), Psyco Circus, Shock me (e classico assolo con chitarra in fumo...) e via via tutti gli altri hit fino ai conclusivi Black Diamond e Rock and Roll all nite, con scintille, fumi, esplosioni etc. Ma non è tutto; propongono anche pezzi che i veri Kiss, non hanno suonato con frequenza dal vivo; parlo di Hooligan, Getaway, Room service e Ladies in waiting, comunque fanno capolino quasi tutti i brani del primo periodo dei "kiss" tra il '74 e il '79, compresa I was made for lovin you tratta da Dynasty, la più conosciuta anche nelle discoteche qui in Italia. Quest anno brindano per i dieci anni di carriera, con bagno di spumante e come sempre grande entusiasmo,, grande entusiasmo e rock and roll. Dressed to Kiss!!
Gli AppLE PIES sono quattro ragazzi che suonano esclusivamente dal vivo e con strumenti d'epoca tutte le canzoni dei BEATLES , da Love Me Do a Let It Be . Nel cuore di tutti gli appassionati, nella considerazione della critica e degli autori radio-televisivi, gli AppLE PIES sono ormai il punto di riferimento certo quando si tratta di ricreare dal vivo la Musica e l'Immagine del quartetto di Liverpool. Lo show del gruppo è un viaggio ideale che parte dai primi successi 62-66 e la storica divisa fumo di Londra presente nella maggior parte dell'iconografia beatlesiana ed arriva fino agli anni 67-70 in cui il riferimento visivo sono i tardi 60' con il trionfo dei colori psichedelici. Lo stile, i suoni e soprattutto lo spirito di quegli anni favolosi sono riproposti in concerto con la stessa strumentazione beatlesiana (chitarre RICKENBACKER e GRETSCH , bassi HOFNER e RICKENBACKER , ampli VOX , batteria LUDWIG) escludendo qualsiasi effetto elettronico o sonorità estranea. Tuttii brani sono eseguiti nella tonalità originale . Il repertorio del gruppo comprende tutti i più grandi successi come TWIST and SHOUT, SHE LOVES YOU, HELP !, TICKET TO RIDE, DAY TRIPPER, YESTERDAY,MICHELLE, HEY JUDE, LET IT BE oltre a tutto il resto degli oltre 200 pezzi della discografia ufficiale e non. Il gruppo si esibisce anche accompagnato da quartetto d'archi e grande orchestra (sempre secondo le partiture originali). Prima cover band invitata a suonare la musica dei Beatles nella Città del Vaticano (Sala Nervi Giubileo 2000), gli AppLE PIES sono in attività dal 1991, hanno suonato e si esibiscono regolarmente nei più prestigiosi club, teatri e rassegne estive, in tutta Italia e anche con qualche apparizione europea, sempre rimanendo fedeli al loro progetto artistico tanto da essere stati invitati a suonare il 27 giugno 1995 al teatro Adriano di Roma a trenta anni esatti dalla storica esibizione dei Beatles. Molte le partecipazioni a trasmissioni radiofoniche e televisive per la RAI, Mediaset, Tele Montecarlo (LA 7) e Telepiù (Quelli che il calcio, Help! , Strettamente personale , Stasera in via Asiago , Tai Tanic, Fuego Speciale Giffoni Film Festival, Maurizio Costanzo Show, Taratata, Giubileo 2000-diretta dalla Sala Nervi- etc.). Sabato 12 ottobre 1997 gli AppLE PIES si sono esibiti allo stadio Olimpico di Roma davanti ad un pubblico di 70.000 persone in occasione della partita Italia-Inghilterra tra le due nazionali di calcio. Nel luglio 2001 hanno avuto il grande onore di accompagnare Jose' Feliciano insieme all'orchestra del Maestro Vince Tempera nel corso del programma di Rai UNO "Ma chi erano mai questi Beatles ? " nell'esecuzione del capolavoro Beatlesiano "A Day In The Life".
Le piu’ belle canzoni di: Creedence, Rolling Stones, Beatles, Mungo Jerry, Animals, Los Bravos .
I Last Call , e’ un gruppo di musica Country di recente formazione composto da musicisti di lunghissima esperienza . Alla voce e chitarra acustica , troviamo David Scholl dell’ Oregon U.S.A gia’ cantante dei mitici “Country Rush”, gruppo storico del genere Country e Bluegrass. Alla seconda voce troviamo Simonetta Feneri , essendo anche insegnate di ballo cauntry , tiene il palco con grande maestria. La chitarra elettrica solista e Pedal-stell guitar sono affidate alle mani esperte di Daniele Sironi, mentre alle tastiere e piano elettrico troviamo Rodolfo “ Dodo “ Gallesi, apprezzato session-man della nostra regione. Alla batteria troviamo Marco Bassoli, che vanta una trentennale esperienza musicale, avendo collaborato in passato con musicisti di livello nazionale, Andrea Mingardi, Enzo Guarnera e Gabriele Monti, chitarrista dello scomparso Pierangelo Bertoli. Infine al basso troviamo Beppe Ragusa esperto bassista Southern Rock dal suono caldo e deciso, che ha collaborato, assieme al batterista , in diverse formazioni musicali. Nel kilometrico repertorio del gruppo, trovano spazio brani di autori come: Clint Black , Alan Jackson, Marty Stewart, George Strait, Dwight Yoakam, Tim Mc Graw ecc……
Catta & Radio Texas è una country band italiana nata dalla passione per questo genere musicale da parte di Mirco Cattani, detto "Catta", che già da parecchi anni si esibiva come one-man-band nei locali dell'Emilia Romagna. Un paio d'anni fa avviene l'incontro casuale in sala di registrazione con il chitarrista Roberto Ghisoli, detto "Robyfish", .... Da lì cominciò una proficua collaborazione tra le loro voci e chitarre riarrangiando una serie di brani famosi della Country music. I due cominciarono però a sentire l'esigenza di un bassista oltre che una terza voce per ottenere migliori risultati durante le esibizioni live e chi se non un amico di vecchia data già conosciuto tra i musicisti locali come il bravo Pietro Minicelli, detto Red. Non ci volle molto per coinvolgere anche lui nel vortice della Country music ed il duo divenne quindi un trio. Ma a questo punto mancava la cosiddetta "ciliegina sulla torta", un gruppo country non si può considerare completo se manca un violino ("if you're gonna play in Texas, you gotta have a fiddle in the band..." recita una canzone degli Alabama)... ed eccolo quindi che arriva, anzi eccola: si chiama Anna, già diplomata al conservatorio ed insegnante di violino, fu entusiasta di entrare a far parte di questo gruppo Country. Nacquero così i Radio Texas, una band dal live trascinante che spazia dalla Old Country e dal Bluegrass fino alle sonorità più moderne della New Country che fin da subito hanno riscosso un notevole successo di pubblico nei vari concerti fino ad ora tenuti. C'è infine da considerare che la musica Country sta recentemente vivendo un periodo di sempre maggiore diffusione grazie anche alle scuole di "balli Country" quali la "line-dance" ed il "two-step" (nella foto due maestri in azione).Quindi buona musica Country a tutti, appassionati e non, con Catta ed i Radio Texas.
DJ NICK SOLIERI
Frisella Fabio in arte Fabio Effe dj: Inizia come dj per passione nel 1991, lavorando saltuariamente in vari locali del modenese (MAC2, PICCHIO ROSSO, KIWI, SNOOPY ecc...). Successivamente si iscrive ad un corso per imparare l'arte del disc-jockey organizzato dal GROOVE DJ POINT di Modena nel 1993, in questo corso impara l'essenza della tecnica di mixaggio e di regia. Negli anni successivi matura le conoscenze e giunge così ad un buon livello tecnico/teorico che completa la sua "istruzione" musicale. Nel 1999 vince una gara organizzata dal Baccarà (TEATRIZ) di Lugo di Ravenna, al tempo una delle discoteche più importanti d'Italia. Le sue conoscenze in campo musicale sono ormai complete, comprendono tutti i repertori musicali, gira in vari locali di tutta l'Emilia-Romagna, il Veneto e la Liguria. Specializzato nella musica house/commerciale riesce ad aggiornarsi anche in tutti gli altri generi, lavorarando così in qualsiasi situazione in modo sempre ottimale. La sua audioteca vanta più di 19000 brani musicali dagli anni 60 ai giorni nostri. Riesce a gestire le varie esigenze gestionali e non, di vari locali, dalle discoteche vere e proprie ai pub-birrerie medie e grandi fino alle cerimonie più importanti svolte in ville e location specifiche per feste aziendali. Ultimo ma non meno importante fattore è la possibilità di organizzare feste private a tema con o senza impiantistica. L’ impiantistica audio attualmente in suo possesso è costituita da: n° 2 casse acustiche attive marca FBT a400max da 400W l’una n° 2 lettori cd professionali da dj marca denon dn-s1000 n° 1 mixer professionale marca denon dn-x300 n° 1 cuffia professionale marca sony V700 n° 1 microfono professionale Sennheiser a filo
DJ GIGI BELLAN
Vanta cinque anni d'esperienza nel mondo latino, nelle serate che effettua in vari locali del nord Italia esprime sempre tutta la sua professionalità e conoscenza del genere. La cumbia, el reggaeton, la salsa, el merengue, la bachata y mucho mas per provare ad assaggiare il miglior cocktail latino del momento!
Dj animatore, nelle serate che effettua in giro per l'Italia del Nord esegue musica a 360 gradi: caraibico, disco commerciale, anni 60 ecc.ecc. Dj El Lobo è anche un valido animatore per balli di gruppo, genere che a tutt'oggi è sempre richiesto per coinvolgere nel modo migliore il pubblico presente. Dispone di un proprio impianto audio. E' disponibile per locali, discoteche, disco pub, feste private.
DJ LUPO ALBERTO
DJ FRANCESCO CASTELLI
Club Tortuga: gruppo di animazione di ballo latino americano specializzato in balli di gruppo, cha cha cha, bachata, salsa venezuelana e cubana. Ormai da 8 anni, oltre alle serate di animazione in vari locali della zona, il Club Tortuga si occupa dell'insegnamento delle danze caraibiche con corsi per adulti e bambini. Gli insegnanti sono a disposizione per corsi personalizzati, animazione per serate, feste e matrimoni.
DANY ANIMATRICE BALLERINA
ANIMATORE/VOCALIST MANCU
Nuevo Monton de Salsa di Vanni e Giusy. Gruppo di animazione Latino americano anima ed organizza serata in discoteche e feste di piazza in collaborazione con i suoi dj. Intrattenimento con balli di gruppo e musica Salsa per fare divertire dai principianti fino alle persone più esperte dell'ambiente latino. Dai primi passi di Salsa in vari stili, la grande bachata dominicana e rueda de Casino e perchè no......anche Cha cha cha con cocktail di tanta allegria assicurata.
Disc Jockey con esperienza e professionalità da oltre 25 anni, con provato successo nei diversi locali e feste in genere dove ha lavorato. Oltre ad essere dj è anche animatore delle serate che effettua proponendo svariati generi musicali: dai latino americani caraibici, agli anni 60, commerciale anni 70/80/90 fino alla disco dance attuale per soddisfare le più svariate esigenze del pubblico. Per feste private e piazze dispone di un proprio service audio e luci.
La musica nero-americana è protagonista nel concerto del Reverendo Lee Brown, originario di Topeka (Kansas), organista, cantante nonché pastore battista dal 1977. Voce e spiritualità di grande impatto emotivo, Lee Brown gira il mondo dirigendo diversi cori, tra cui, in passato, quello dell’esercito degli Stati Uniti. Nei suoi concerti Lee Brown riesce a coinvolgere totalmente il pubblico, attraverso un repertorio fatto di brani gospel tradizionali ed originali. A tutt’ oggi i cori da lui attivamente diretti sono: “The Lee Brown Gospel Consort”;“The Gospel Caravan”; “The Freedom Family”. Lee svolge anche una fitta attività didattica attraverso seminari in tutto il mondo. In Italia dal 1985 dirige la sezione gospel del seminario “We love jazz and gospel”, tenutosi fino all’edizione 2000 a Genova e dal 2001 a Roma, in collaborazione con l’Alexanderplatz. Durante questi anni sono nate collaborazioni con alcuni tra i più importanti musicisti jazz americani (Benny Golson, Ray Brown, Ron Carter, Bobby Durham, Jimmy Cobb, Kenny Barron, Shirley Scott, Buster Williams, Ben Ryley….), che in alcuni casi hanno portato anche ad incisioni. Altri importanti seminari in Italia sono stati svolti a Palermo, per il Brass Group, con concerto finale nella Cattedrale del capoluogo siciliano; a Maglie (Lecce), per tre anni consecutivi con il “Black on White Choir”;a Torino con il “Sunshine Gospel Choir”; a Modena, Piacenza e Milano per l’Accademia di Musica Moderna. Nei suoi viaggi didattici e non, Lee Brown è entrato in contatto con migliaia di studenti e musicisti. Con tutti loro, egli mantiene costanti contatti. Con alcuni in particolare si è creato un legame di costante collaborazione e amicizia, e così la band e i coristi di cui di volta in volta Lee si contorna nei suoi spettacoli, è varia e, in alcuni casi, “internazionale”. Proprio durante i primi soggiorni in Italia è stata concepita questa nuova idea di band “aperta”, denominata Freedom Family. Ha partecipato, negli ultimi dieci anni, a festivals in tutta Europa (soprattutto in Germania, dove risiede dal 1986): Da tre anni passa due mesi all’anno in Giappone e Cina, collaborando agli arrangiamenti dello spettacolo:”Chinese Folk and Negro Spirituals”. In Italia, si è esibito principalmente in jazz club , teatri e rassegne estive, tra cui l’Alexanderplatz e il Jazz and Image di Villa Celimontana a Roma, l’Ivrea jazz Festival ,il Teatro Regio e il Festival JVC di Torino, il Politeama Genovese; il Teatro di Biella per il Biella jazz club, il Teatro di Fidenza, è stato ospite in numerose occasioni del Roxy Bar e di Help; ha cantato al concerto di Natale del 1998 trasmesso in diretta su Rai2 da Reggio Calabria insieme a Katia Ricciarelli, Rossana Casale e Amedeo Minghi .
Nasce ufficialmente nel 1998, in seguito all'esperienza maturata dal 1995 all'interno dei corsi di coro ideati e diretti dai maestri Claudio Fabro e Alessandro Negro. Il lavoro didattico da loro svolto con i corsisti e musicisti è frutto di anni di studio e concerti live con Francesca Oliveri, principale espressione del canto spiritual in Italia, e con il Reverendo Lee Brown, autore, interprete e musicista gospel di fama internazionale. Grande è la difficoltà di entrare in una cultura e in una musicalità, quella del canto religioso afro-americano. Essenzialmente diversa dal canto corale "bianco" ed europeo; per questo motivo il Sunshine Gospel Choir ha deciso di studiare con umiltà le radici storiche e musicali del genere. Grazie al lavoro svolto con il rev. Lee Brown, attraverso alcuni stages e concerti, il Sunshine Gospel Choir si è soprattutto dedicato al gospel moderno, ricco di energia ed impatto caratterizzato da sonorità soul e rhytm'n'blues. Il repertorio spazia quindi dai traditional (Amen, I woke up) ai classici più conosciuti (Oh Happy day, The shout), con una ricerca nella scelta e negli arrangiamenti che si avvicini il piu' possibile a quanto viene espresso dai grandi cori americani (Georgia Mass Choir, Montreal Jubilation Gospel Choir, Harlem Gospel Singers). Il Sunshine Gospel Choir ha al suo attivo concerti effettuati nei maggiori teatri e piazze di Torino (Regio, Carignano, Colosseo,...) e d'Italia, nonchè alcune apparizioni televisive (Retequattro, Raitre, Retesette). Il coro, diretto da Alessandro Negro coadiuvato dalla voce solista Beppe Nicolosi, è composto da 40/45 elementi e da alcune voci soliste. E' accompagnato da una sezione ritmica composta da tastiere, basso elettrico e batteria e propone interamente spettacoli dal vivo. L'organizzazione di concerti, spettacoli, seminari ecc. avviene tramite l'Associazione Culturale Sunshine, associazione senza fini di lucro di cui il coro è parte integrante. Il coro è provvisto di agibilità ENPALS.
Il coro Freedom Gospel Choir è un’appendice minore del coro “Freedom Family”, fondato dal Reverendo Lee Brown, originario di Kansas City e residente in Germania. Lee Brown, direttore di cori in America, Germania, Svizzera, Giappone, è approdato in Italia nel 1995 a Genova, per il suo primo seminario, seguito poi da moltissimi altri in tutta Italia, compresa Modena. Lara Luppi, Sandra Cartolari, Beppe Nicolosi e Didie Caria lo hanno seguito fin da allora, entrando a far parte del suo coro stabile, appunto “Freedom Family Choir”. Le quattro voci vengono accompagnate da pianoforte, basso e batteria. La versione con un solo strumento puo’ anche trasformarsi in uno spettacolo itinerante per le vie e piazze del paese.
C’era una volta ......... il Nulla. Poi, improvvisamente, la Luce. E con essa colori, suoni, 40 coristi, trombe, tastiere, sorrisi, chitarra, basso, batteria, allegria, canzoni travolgenti, balli, emozioni ……....… il MUPPETS ’ CHOIR. Gli anni ‘90 riprendono il Gospel tradizionale in nuovi arrangiamenti, e la musica afro-americana diventa patrimonio comune di chi vuole stare insieme. Senza confini. Non importa di che colore hai la pelle. Cosa senti dentro? E ’ questo il Soul !. Il tuo Spirito è ciò che sei. Il tuo Spirito è ciò che canti. Ensemble vocale e strumentale formato da 40 coristi e 8 musicisti professionisti. Il repertorio eseguito appartiene alla tradizione del GOSPEL e del BLUES afro-americano con riferimenti più moderni tra i quali figurano alcune selezioni dai musicals Sister Act, Jesus Christ Superstar, Hair, Cats nonché brani dei Queen, U2, Fred Buscaglione e Gershwin. Fra le manifestazioni che hanno ospitato il gruppo negli ultimi anni, citiamo una collaborazione con la Corale Rossini, le rassegne culturali “Protagonista a Casa Baldassarre e “Si apre il Sipario” a Pavullo (MO) e via via negli anni a tantissime altre partecipazioni. Con grande soddisfazione ricordiamo la partecipazione al concorso corale internazionale di Riva del Garda (TN) “In…Canto Sul Garda” edizione 1999, dove è stato ottenuto il prestigioso riconoscimento “diploma d’argento” nella categoria Pop-Moderno.
Lara e Sandra sono due cantanti con doti eccezzionali, da circa cinque anni hanno fondato un gruppo che porta proprio i loro nomi. Il gruppo e’ formato da tre validissimi musicisti che accompagnano queste due stupende voci in un repertorio unico e coinvolgente che spazia dal gospel al jazz, al blues. Lo spettacolo e’ assicurato in due ore di concerto.
Due strumenti della tradizione afro-cubana gli danno il nome, BONGO BATÀ è un gruppo di musica latinoamericana che è riuscito, grazie alla diversità culturale dei suoi componenti, a comprendere nel suo repertorio gran parte della tradizione musicale dell'America Latina: il bolero, la guajira, il son cubano, il merengue, la cumbia, la salsa, la moderna timba cubana e la musica afro-peruviana. La scelta accurata del suo repertorio rende le serate magiche e coinvolgenti; infatti Bongo Batà propone brani che hanno fatto storia nel mondo latinoamericano, canzoni che ci trasportano a Cuba insieme a Compay Segundo, al BUENA VISTA SOCIAL CLUB. Per tutti i bailadores ci sono le hit più suonate del momento di Isaac Delgado, Manolito y su Trabuco, Puerto Rican Power, Willy Chirino, ecc. Salsa brava, forte e senza sosta senza dimenticare i propri brani di alta qualità. Il gruppo è composto da cinque musicisti dotati di un talento innato e di vasta esperienza. Bongo Batà conta di un ottimo impianto d’amplificazione da 3000 watt ideale per feste all’aperto, feste private e discoteche. La band è così composta: Mario Crespo da Cuba Voce, Tastiere e Arrangiamenti Amilcar Soto Rodrìguez dal Perù Voce, Chitarra midi Walter Chato Rebatta dal Peru, Timbales Lourdes Gonzales Gattorno da Cuba Voce, Percussioni Yasser Merlet Valdez da Cuba Coro, Tromba
Nell‘agosto del 1994, chiamati da Romeo Ferrero vengono per la prima volta in Italia con nome di Havana Mambo. Sono sette musicisti che interpretano al meglio la loro musica tradizionale habanera. Presentati da Pippo Baudo hanno partecipato nell‘ ambito di ”Sanremo Top” cantando e suonando al fianco dei grandi della musica italiana (e non solo) interpretando su richiesta un famoso ed intramontabile motivo italiano in onore del grande Domenico Modugno Nel blu dipinto di blu: naturalmente in versione latino-merengue! La tournée del 1997 li ha visti trionfanti ad Umbria Jazz a fianco dei famosi José Alberto El Canario‘ - Celia Cruz - El Gran Combo de Puerto Rico - Manolin El medico de la salsa‘. Il 20 ottobre 1997 presso L‘Arena del II Salone della musica di Torino in un mitico concerto,hanno presentato il loro primo C.D. prodotto da Romeo Ferrero dal titolo ”ULA ULA” ed hanno lanciato ” el baile dell‘ Ula Ula della coreografa Cubana Lidia Gonzalez La‘O : Professora dell‘Istituto Superiore di Arte di Cuba. Havana Mambo ha lanciato con successo su RAI UNO da Sanremo Magica il 3 gennaio 1998: l‘ Ula Ula come il ballo del 1998.Lo stesso successo é stato ottenuto a Domenica In sempre su RAI UNO il 18 gennaio 1998. 150.000 persone hanno assistito al loro concerto in Milano p.zza Duomo il 28 febbraio 1998. Il 31 maggio 1998 é uscito il loro REMIX ULA ULA. La loro tournée estiva 1998 li ha visti esplodere al festival Jazz di Vienna nela stessa serata di apertura con Sampling - Oscar D‘Leon e Gilberto Gil; ed ai tre festival latinoamericando in Italia. Presentato al Midem di MIAMI (U.S.A.)(25-28 ago.1998) il 23 marzo 1999 esce il loro C.D. negli U.S.A. e Porto Rico edito per la MAX music e distribuito da Universal Music e Video. L‘11 dicembre 1998 é uscito sul mercato il loro terzo CD HAVANA MAMBO NIGHT un live molto interessante prodotto dalla Tauri s.r.l. di Torino – casa che ha acquistato le edizioni musicali S.E.M.T. (Società Editrice Musicale Torino) - AUGUSTA fondata a Torino nel 1852. L‘orchestra Havana Mambo é stata chiamata da RAI UNO il 31 dicembre 1998 a salutare l‘anno 1999 da Paestum in diretta televisiva. Il 3 gennaio 1999 Havana Mambo ha presentato a Domenica In il nuovo ballo per il 1999: la Conga Cubana che si balla a Cuba durante il tradizionale ballo di carnevale dell‘Havana e di Santiago di Cuba. Il ”TIPITÓN” un altro ballo che, come la Conga, viene da Cuba é comunque il tormentone per il quale Havana Mambo é conosciuta per questa estate 1999. Nel settembre 1999 Havana Mambo ritorna in Patria a Cuba invitati da Isaac Delgado al festival Benny Moré . Il 18 febbraio 2000 esce il CD ”Mambo” il meglio di Havana Mambo inserto gratuito di Panorama Travel ( Mondadori) marzo/2000 - 128.000 copie vendute. Il 29 aprile 2000 durante il concerto della Mirada Cubana si suona per la prima volta il Biyi-biyiò ed è subito un grande successo. In settembre grazie al lavoro degli arrangiatori DJ Elvik e Ivan Bianco esce il Biyi Biyio latin dance remix, subito inserito nella compilation Cubalibre vol 1 in uscita il 27 novembre 2000 per la MULTIMODA ACTIVE S.P.A. - 2001 Viene presentato Havana Mambo’s ROMANCE (9 boleri cubani degli Havana Mambo). Un altro successo del 2001 è il brano “Se formò la gozadera” un brano reppato molto divertente, inserito in otto compilation differenti in tutta Europa. Tante sono le tournèe all’ estero di quest’anno e particolarmente bella è quella in Turchia in giugno: 25 giorni negli Hilton Hotels di Istambul – Ismir – Ankara. Al Midem di Cannes 2002 viene presentato “Havana Mambo Hasta el amanecer” il nuovo CD proposto in tutta Europa con una tournèe che inizia Torino il 14 aprile 2002. A natale 2002 escono due nuovi cd: un ballabile dal titolo “La mecaniquita” ed un secondo di solo ascolto strumentale dal titolo “ Instrumental” Cuba Tu isla. La tournee 2003 è all’insegna del musicall e si chiama “Hasta Cuba Club” che ricorda il famoso locale di Biella dove i ragazzi di Cuba tu Isla hanno suonato per tutto l’inverno. La prima data è stata a Firenze alla Mirada Cubana 25 aprile 2003 – con loro “ Explosion Latina” e per la prima volta Rafael Zayas coreografo del Tropicana di Cuba. Nella tournee è prevista il 24 agosto una serata al Tabarka World Music festival 2003 in Tunisia dove suonano nella stessa serata delle Las Ketchup le famose di ASEREJE. Il 10 novembre hanno partecipato con grande successo al Congresso mondiale della Salsa di Marsilia.
Musica, passione, professionalità, sabor latino e tanto divertimento sono i componenti fondamentali che rappresentano i Croma Latina. E' l'incontro di sette musicisti con tanta voglia di farsi conoscere, cinque di loro sono italiani ma nelle loro vene scorre sangue latino, due arrivano da Cuba ed hanno alle spalle esperienze musicali con i migliori artisti cubani. Vogliamo farveli conoscere singolarmente iniziando dal più giovane del gruppo: Matteo alle percussioni, congas, timball e percussioni minori. Renato al trombone e chitarra. Harold (da Cuba) alla tromba. Sandro al sax tenore,sax contralto e flauto. Fausto al pianoforte e agli arrangiamenti. Rita voce solista, Enrique Mena voce solista (da Cuba ed ex cantante del noto gruppo NG la banda). I Croma Latina oltre a presentare brani internazionali della musica latina hanno pensato bene di far conoscere, in collaborazione con l'arrangiatore e musicista cubano Pedro Mena Peraza, anche canzoni italiane al pubblico latino ed è stato subito un successo.
La band nasce in Argentina nel 1985 come“IVES Y DANIEL”, rispolverando il sound, i colori e la forza trascinante dei ritmi latini all’epoca poco popolari nel paese Sudamericano ed introdotti da artisti come Silvio Rodriguez e Pablo Milanes di Cuba, che irrompendo sulla scena determinavano i gusti delle nuove generazioni. Nell’inverno del 1991, in occasione dell’incisione di “Rìo de enero”, prodotto dalla Sound Vision Art di Rimini, il gruppo si presenta al pubblico italiano con il nuovo nome "CAIMAN”. Da quel momento in poi, con gradualità, viene abbandonato il look intimista per assumere un’immagine più attuale che prevede un repertorio composto da brani ballabili e da discoteca sempre nell’ambito del Latinoamericano. La band e’ora composta da sei elementi, 4 voci soliste, chitarra, tastiera, flauto, sax, e combo ritmico (congas, timbales, bongo, guira, maracas, ecc.). Il gruppo CAIMAN possiede un vasto repertorio ed ha tutt’oggi all’attivo una media di circa 200 concerti all’anno in discoteche, teatri, piazze e feste. In televisione ha partecipato alla trasmissione “Italia indiretta” svoltasi a Rimini presso la discoteca “Tropicolatinoamericano” nell’inverno 95/96, e presso la discoteca “Rio Grande” nell’autunno 1998, come ospite d’onore alla manifestazione “Miss Teenager” svoltasi a Lido di Comacchio nell’state 96 ripresa dalla RAI . La soddisfazione maggiore, deriva senza dubbio dall’incisione del primo e del secondo CD dei CAIMAN in seguito ad un contratto discografico con la Macren Edizioni Musicali e Discografiche di Rimini. “SON Y CANELA” titolo del primo CD ed “EN LA FIESTA” titolo del secondo CD. Tutti e due contengono 12 brani originali e firmati da Ives Corneli e Daniel Bruhn. Sono usciti da qualche mese due nuovi CD dei CAIMAN, il 1° dal titolo “SE ROMPIO LA TAZA CADA UNO PA’ SU CASA”, prodotto in casa CAIMAN e mixato da Ernesto Nodarse, noto fonico Cubano della popolare orchestra di salsa“Los Van Van”, ed il 2° un CD live dal titolo “FUEGO” dove il gruppo propone l’ascolto di un concerto registrato dal vivo. Daniel Bruhn (chitarrista, cantante e fondatore dei CAIMAN) è autore del testo del brano “Meneaito Beep Beep” registrato dal gruppo Chaomama che è stato colonna sonora dello spot televisivo della Telecom. Brani dei CAIMAN sono presenti nella compilation “Disco Latino Dos”, mixato dal DJ Claudio Casalini per l’etichetta Cafè Latino prodotto e distribuito dalla Flying Record. Nella compilation “Cubana”, mixato dal DJ Tito Valdez per l’etichetta Irma Record di Bologna e distribuita dalla Sony Music Entertaiment ed anche nella compilation “Margarita caliente N° 9”, mixata dal DJ “El Puma”, per l’etichetta Ala Bianca di Modena, distribuzione CGD / Warner Music, e presente il brano “LA TAZA”. Attualmente, durante i concerti , i CAIMAN propongono oltre ai brani originali e classici della Musica Latinoamericana, anche le hit della Latin dance tra cui Teckno-merengue, Salsa cubana para rueda de casino ed altro. Dal ’96 il gruppo si è arrichito della presenza del percussionista cubano Asnaldo Garcia , in arte “Duke”, già facente parte dell’orchestra “Sonora Caribena” e dal ’98 del flautista Argentino Hilario “Willy Cruz” Bagini.
Alla fine del 2002 alcuni musicisti del gruppo Havana Mambo fanno nascere il progetto”Cuba tu isla”. L’esigenza è di poter lavorare in formazione ridotta ma anche di poter esprimere alcune parti della cultura Cubana in modo tradizionale e cioè con strumenti acustici senza tanta necessità di strumentazioni a sostegno. Il trio Cuba tu isla composto da Josè A. Rodriguez traba alla voce e alle percussioni minori, Raul Frometa alla chiarra e/o al piano, Luis E. Beltran al sax alto e persussioni. La loro carriera ha inizio presso il locale cubano “Hasta Cuba Club” di Biella dove, a parte le serate Dedicate ad Havana Mambo suonano ininterrottamente dal 18 dicembre 2002 al 8 maggio 2003. Il loro primo cd viene prodotto dalla casa discografica di Havana Mambo in combinazione proprio con il loro gruppo di origine. Alcune canzoni del CD “La Mecaniquita” sono suonate dal trio “Cuba tu isla. La formazione si esibisce anche con due ballerine.
Josy Nogueira e la banda Nao Esqueca propone il meglio del repertorio brasiliano tradizionale e moderno per festival, conventions e discoteche. Oltre ad offrire uno spettacolo musicale che vi trascinerà sulla pista da ballo, la band è anche specializzata in spettacoli di folclore brasiliano che possono includere, accanto all'organico normale ( voce chitarra, basso e batteria/percussioni), anche ballerini in costumi tipici brasiliani. Il vasto repertorio include poi tutte le più belle canzoni di artisti quali Jobim, Joao Gilberto e Toquinho ideali per cene o eventi più formali. Il gruppo, basato a Firenze, dove suona regolarmente in diversi locali impone il suo ritmo caliente e la sua simpatia a tutta l'Europa dalla quale ha sempre ricevuto calore e sorrisi.
lub Tortuga: gruppo di animazione di ballo latino americano specializzato in balli di gruppo, cha cha cha, bachata, salsa venezuelana e cubana. Ormai da 8 anni, oltre alle serate di animazione in vari locali della zona, il Club Tortuga si occupa dell'insegnamento delle danze caraibiche con corsi per adulti e bambini. Gli insegnanti sono a disposizione per corsi personalizzati, animazione per serate, feste e matrimoni.
L'orchestra "La Màs Salsera" ha al suo attivo oltre 300 concerti nei più grandi locali specializzati in musica latino-americana in Italia e all'estero, in rassegne musicali e festival nazionali dove ha sempre riscosso grande consenso di pubblico e critica, grazie alla qualità dei musicisti, al coinvolgimento delle splendide e bravissime cantanti-ballerine cubane, alla forte carica ritmica dei percussionisti. L'orchestra "La Màs Salsera" propone un ottimo concerto da ascoltare, ma anche un'eccezionale spettacolo tutto da vedere dove il coinvogimento del pubblico è alla base dello show che tocca tutti i generi latino americani: salsa, merengue, cha cha cha, mambo, rumba, bolero, son, guaijra.
MAURIZIO MEDEO
CASTELLINA PASI
LUCA CANALI
DEBORA
CARLO ZINI
Cantante Milanese,già dalla età di 5 anni si esibiva da solista
nel coro del duomo di Milano accompagnata dal padre “organista del Duomo”.
Le prime apparizioni in televisione si sono svolte alla età di quattordici
anni vincendo i concorsi che all’ora si svolgevano ad “Antenna 3“
ora è l’attuale CANALE 5 battendo in alcune occasioni Lena Biolcati
che diventerà famosa grazie alla collaborazione di “Red Canzian“
componente del famoso gruppo dei Pooh.
Da parecchi anni LISA MAGGIO ha formato un gruppo di sette musicisti proffesionisti,
il suo repertorio varia dagli anni cinquanta all’attuale “disco
music”.
Con la sua orchestra ha partecipato a trasmissioni televisive di Rete 4, Rai
2 e Rai 3 .
Ha vinto manifestazioni per orchestre fra cui “Aspettando San Remo”con
il brano “GUARDA NEL TUO CUORE”.
La classe, la potenza e la raffinata voce di LISA MAGGIO si contraddistingue
da qualsiasi altra cantante, facendone un’artista inconfondibile.
Mister Domenico è il nome d’arte di Domenico Mantovani e la sua carriera artistica ha iniziato a metà degli anni sessanta quando entra a far parte di alcuni gruppi dove si esibisce come batterista e come cantante. Nel 1974 da vita alla sua prima formazione chiamata “ LA FORMULA ANTICA “ , un’esperienza che arriverà fino al 1979. Ritorna a cantare con altre orchestre fino a quando nel 1991 decide la svolta importante con la fondazione della band che porta il suo nome. Nel corso degli anni, vengono incisi otto album che aumentano il successo dell’orchestra grazie all’apprezzamento sempre crescente del pubblico. Fra le canzoni piu’ amate “Cantancora Claudio “ dedicata proprio al grande cantante romano. L’ultimo lavoro discografico, si intitola “ L’Ultimo Menestrello “ con brani firmati dall’autore Biagio Soave, fra cui citiamo “ Va’ dove il cuore ti porta”. Nel corso della sua carriera Mister Domenico, è stato più volte premiato nelle manifestazioni più importanti del panorama della musica da ballo.
L'orchestra esegue tutti i generi musicali, liscio revival e genere classico internazionale. Ogni cantante del gruppo ha una sua caratteristica, per questo può spaziare veramente a 360 gradi. L'Orchestra è munita di propria attrezzatura per esigenze normali da sala da ballo o per spettacoli estivi nelle varie feste con l'ausilio di impianto luci ed effetti luce vari. La nuova formazione è composta da 7 elementi: Giovanni Vignoli- fisarmonica e tastiere. Emiliano Bonazzi - voce solista Roberta Cacciari - voce solista e tastiere Marisa Trinchera - voce, flauto e tastiere Mauro Mantovani - basso e voce Enrico Aquoletto - batteria Vincenzo Serra - sax, clarinetto, flauto e voce
L’Orchestra Morena Santamaria da tanti anni nel mondo dello spettacolo
e della musica da ballo è formata da
7 plurimusicisti di cui: Fisa / Tromba / Sax / Basso / Chitarra / Batteria /
Tastiere e Cantanti.
L’Orchestra si esibisce in vari tipi di stili musicali : liscio, moderno,fox
e balli di gruppo ecc. ecc.
Consigliato ad ogni tipo di prestazione artistica vista la varieta’ del
repertorio tradizionale ed internazionale.
LUIGI MATTARELLI inizia gli studi di pianoforte all'età di 6 anni a 14 anni inizia lo studio dell'oboe al conservatorio G.ROSSINI e a 17 anni inizia la professione come musicista in formazioni orchestrali da ballo, più tardi , spinto dalla vocazione e dagli amici musicisti inizia a cantare . Nell'anno 1974 incide il suo primo 45 giri " lei era il mio sorriso" poi collabora con diversi musicisti alla realizzazione di vari cd contenenti anche composizioni proprie di musica leggera. L'anno 93, dopo varie esperienze, segna una svolta in campo professionale , nasce l'orchestra "LUIGI MATTARELLI & BARCELONA ". Viene stampato il primo cd " la mia storia infinita " che riscuote molto interesse in quanto contiene , oltre a varie composizioni proprie , cover di brani famosi. Successivamente viene inciso il secondo cd "ancora noi ", una compilation per una importante casa editrice , a livello mondiale, PEER SHOUTERN e un terzo cd "l'angelo negro ", questo per sottolineare la voce nera,graffiante che viene attribuita . Ultima novità, ma non meno importante, la collaborazione con un grande nome degli anni 60 "DINO". L' orchestra è formata da 7 elementi : LUIGI MATTARELLI voce e piano Vanessa: voce Stefano: tastiere/fisa e voce Germano: sax a/t/s e tastiere Luigi : chitarra e voce Tobia: basso Cesare: batteria. Il repertorio di questa formazione è adatto a qualsiasi esigenza , spaziando dal liscio agli anni 60/70/80/90, dai balli di gruppo agli ultimi successi dance commerciale , dalle melodie di ieri a quelle di oggi. Tutto questo per passare una serata all'insegna del ballo e dell'allegria.
GABRIELE & MILVA
Gli elementi di questo trio hanno suonato per diversi anni nelle orchestre più rinomate. Il loro repertorio tocca tutti i generi: dal ballo liscio suonato con due fisarmoniche agli anni 60/70/80/90, ai ritmi latini, fino alle "novita" piu recenti nel panorama musicale. La musica più bella da ascotare ma sopratutto da ballare. Insomma la scelta ideale per un divertimento assicurato!!!
Da ormai quasi dieci anni il duo si esibisce in discoteche, pub, ristoranti e conventions Aziendali. Dal '94 ad oggi si è consolidata una identità artistica che li ha portati a suonare nei locali tra i più importanti del Nord Italia. Le oltre cinquecento esibizioni negli ultimi anni ne rappresentano la principale referenza. Situazioni sempre nuove e coinvolgenti, spaziando nel territorio del Nord Italia dall'albergo o ristorante sofisticato che richiede un repertorio ricercato internazionale fino alla discoteca con i pezzi dance commerciali più attuali cantati e suonati dal vivo. Ester, dotata di una estrema versatilità della sua voce, timbro suadente e la contemporanea grinta sul palco è una cantante davvero interessante sotto tutti i punti di vista, mentre Luca, profondo cultore della musica fusion e anni '80 rappresenta il motore musicale del duo e propone un repertorio di qualità a complemento della splendida voce di Ester. Una grande attenzione per il tipo di look e per l'immagine, da sempre curata e nello stesso tempo in linea con le ultime tendenze.
SAMANTHA TOGNI Ha frequentato l'accademia musicale "Ala Bianca" di Modena all'età di 9 anni per poi iscriversi al conservatorio. A soli 12 anni di età ha varcato il palcoscenico con numerose orchestre classiche, svolgendo il suo unico lavoro di cantante in modo professionale. Ha raggiunto la vetta di corista con i più grandi nomi della musica italiana e con alcuni cantanti stranieri, accompagnandoli nelle tournèe ed in sala di registrazione. Sempre come corista ha partecipato a trasmissioni televisive su Canale 5, Rete4 e Rai 1. Nel 1990 ha portato al successo un disco intitolato "La vita continua" aggiudicandosi il disco d'oro e di platino in Sud America. in questi anni ha capito poi che avrebbe dovuto accettare numerosi compromessi per arrivare in alto e quindi la scelta è stata di svolgere il lavoro di cantante per un pubblico più ristretto. Nel 1996 ha incontrato Giuseppe Cuoghi, di grande ed elevata conoscenza musicale, dal pianoforte alla chitarra classica al flauto traverso, ed unendo la professionalità all'esperienza hanno formato il Duo "Samantha Togni e Ghigo" per matrimoni, conventions, cene di gala, meetings, ricevimenti importanti. La loro musica spazia dagli anni '60 ai nostri giorni, dalla più bella melodia ormai lontana all'ultimo brano in classifica, con una scelta infinita di brani da ballare, dalla discoteca al tradizionale valzer, dal twist agli hully gully al menehito, per arrivare ad un vastissimo repertorio di latino-americani con balli di gruppo ed animazione da parte nostra per rendere la serata ricca, brillante, elegante e divertente al tempo stesso. Puntando poi sulla serietà e professionalità ed un'accurata scelta dell'abbigliamento per ogni occasione.
PAOLO & BOGHI
Il duo propone un vastissimo repertorio musicale che spazia dagli anni cinquanta ad oggi, dal classico piano bar "soft" al ballo con animazione, successi internazionali, latino-americani pop e rock italiano e straniero. Impianto d'amplificazione in grado di sonorizzare anche ampi spazi, con una resa sonora sempre timbricamente corretta, alta dinamica, totale assenza di rumore di fondo. GEGE’: VOCE PIANOFORTE E TASTIERE MARIKA: VOCE E TASTIERE
MIRNA & FOX
Mammalo's è il loro nome d'arte ma in realtà sono Daniele Tozzi e Anna Di Costanzo uniti nel lavoro e nella vita. Formano il duo Mammalo's da circa 3 anni e grazie alla vastita del loro repertorio (circa 500 brani) ed alla incredibile voce di Anna e perchè no anche dal Piano, Tromba e il Flicorno di Daniele, possono tranquillamente spaziare dalla classica serata di pianobar e per classica si intende con tutti i piu' grandi successi musicali della storia (dai calssici americani fino ai tempi nostri) sino ad intaprendere una vera e propria serata di discomusic (anni 70 ,80 90, tekno, house, musica nera ecc ecc.) nonchè tutti i balli di gruppo classici e tormentoni del momento! Questa varietà del repertorio e sopratutto la versatilità delle loro voci permette infatti di lavorare in posti molto differenti fra loro e cioè dal pianobar alla vera e propria discoteca. Daniele Tozzi: diplomato in tromba al conservatorio di Ferrara dove ha studiato anche cinque anni di pianoforte, la vera passione è quella del canto che pratica da 14 anni e che lo ha portato a intraprendere la carriera del pianobarista nonchè di cantante. In questi lunghi 14 anni ha girato in lungo e in largo l'italia alternando il pianobar ad altre esperienze, tipo concerti con una sua band ad altre collaborazioni avute con Paolo Mengoli, Michele Pecora e recentemente anche con Michele Maisano in arte Michele con il quale ha suonato insieme ad Anna per circa tre anni. Ha partecipato a numerosi concorsi canori con alterne fortune, il picco massimo l'ha ottenuto partecipando come finalista a "UNA VOCE PER SAN REMO" nel 1994 dove conosce Michele Pecora che gli produce un disco e lo fa collaborare con Lighea. Il piano bar nel frattempo è sempre stata la costante della sua carriera portandolo a suonare nei migliori locali della riviera adriatica tipo l'ANTICO CAFFE' MARTINI A VENEZIA, CLUNY A MILANO MARITTIMA, LA LAMPARA A CESENATICO, IL TOPCAPY AL LIDO DI SPINA e tanti altri ancora per poi passare alle innumerevoli stagioni in montagnia ( FROGS A CANAZEI, HOTEL LA CACCIATORA ad ALBA di CANAZEI) e serate in discoteche varie (NUMBER ONE, TOPCAPY, PALMARIVA ecc. ecc.) Anna Di Costanzo: una delle voci più belle ed importanti che ci siano in Italia. Anna oltre che a cantare divinamente riesce a trasmettere sensazioni uniche durante le serate. Vanta una serie incredibile di esperienze di altissimo livello: SAN REMO GIOVANI 1996 dove ebbe il più alto riscontro della critica, corista di MIA MARTINI, di EDOARDO BENNATO e di MUROLO, vincitrice di numerosi festival (sono talmente tanti che è inutile elencarli! ) partecipa a sette puntate di "RE PER UNA NOTTE" con GIGI SABANI a MEDIASET dove impersonava la sosia di WHITHNEY HOUSTON. NOTE TECNICHE: dispongono di un impianto montarbo 3000 watt di potenza (due satelliti, due sub woofer, ovviamente scompattabile a seconda delle situazioni) mixer digitale yamaha 01/96, computer portatile, 2 minidisk monitoraggio interno attraverso ear monitor, tromba, flicorno tastiera yamaha motif 7, possibilita’ di impianto luci, Il tutto corredato dalla massima professionalita’!
Diplomato in clarinetto nel 1983 ha suonato nei locali più importanti
dell'Italia del nord con le orchestre più prestigiose del panorama emiliano.
Ha studiato, da autodidatta, il saxofono e la chitarra e collabora con vari
studi di registrazione come turnista e vocalist.
Ora propone serate di musica da ascoltare o da ballare; dispone di amplificazione
propria e su richiesta, di video-karaoke.
E' in grado di spaziare dalla musica leggera allo swing, dal ballo liscio ai
ritmi latino americani coinvolgendo il pubblico in una divertente serata.
Da molti anni presente nell'ambiente del professionismo e della didattica musicale
,avendo collaborato con prestigiose orchestre, sale di incisione, laboratori
musicali ed avendo riscosso un certo successo come vocalist in incisioni commerciali
destinate al nord Europa ed al Giappone, presenta uno spettacolo sobrio e comunicativo,
mirato ad emozionare e sorprendere l'ascoltatore con un repertorio internazionale
vastissimo dagli anni '50 alle ultime novità ( inclusi brani rari di
non usuale ascolto) e ad attirare l'attenzione ed il gradimento del pubblico
con un uso esperto della voce e con un certo garbo nel proporre il proprio intrattenimento
e la propria immagine. Serate di caffè-concerto, cerimonie e conventions,
piazze, accompagnamento di attrazioni, intrattenimenti danzanti (compreso liscio)
, recitals a tema , "Cantoanchio" (con testi su libro), serate internazionali.
Buon Inglese parlato. L'artista si sposta e si esibisce abitualmente da sola.
A richiesta si esibisce in duo (con strumentista cantante) o anche in trio (
con altra/o cantante e strumentista cantante)
Caratteristiche tecniche : Basi su floppy disk - 2 sequencers ; da 600 a 900
W potenza di uscita ; necessita di almeno 1300 - 1400 W sul posto ; luce bianca
a cura dell'organizzazione.
Gli Slide; duo composto da Mariano e Roberto, due musicisti provenienti da diverse esperienze musicali, propongono un vasto repertorio di intrattenimento musicale. Spaziando dalle atmosfere suggestive e raffinate dei grandi cantautori italiani a situazioni di grande coinvolgimento con rock, dance 70/80 e commerciale. Gli Slide hanno saputo dare un forte impatto musicale in molti locali del Nord Italia: suonando per varie situazioni d'intrattenimento,dalle feste pubbliche e private ai discopub,ristoranti e discoteche. Mariano (voce e chitarra acustica) con il suo timbro di voce caldo e seducente é il filo conduttore delle serate. Roberto (voce e chitarra elettrica) esprime tutta la sua versatilità suonando la sua Ibanez e duettando in perfetta sintonia con Mariano. Una caratteristica molto importante é un look sempre moderno e curato che valorizza l'immagine degli Slide.
SHAKERS'S
Diplomato in chitarra al conservatorio di Cesena, dove ho studiato anche pianoforte
e canto, svolge l'attivita di musicista dal 1990.
Da allora ha suonato in villaggi turistici, hotel, matrimoni ed ha accompagnato
personaggi dello spettacolo (Pippo Santonastaso, Memo Remigi,Toni Binarelli..).
Si esibisce singolarmente o in duo nel genere diciamo piano bar, anche se con
questo termine oggi, si parla di musica da ballo, d'intrattenimento.....insomma
un po' di tuttto.
Fausto è conosciuto dagli anni "70" per la sua ottima orchestra, dove hanno lavorato musicisti di rilievo. Dal 2000 svolge attività di piano bar e musica da ballo; da solo o per richieste specifiche anche in duo, in discoteche, ristoranti, conventions e festeggiamenti. Il repertorio spazia dalla musica d'ascolto al ballabile che comprende i successi degli anni 70/80/90 e dance e i balli di gruppo latinoamericani. Sulla mezzanotte, un tocco di classe in più lo evidenzia cantando brani di Sinatra, Nat King Kole, Elton John e tanti altri.
GIANCARLO MONTORSI
RENZO GRIMALDI
E' uno spettacolo musicale, in cui la Fata Turchina (il gigante alto 3 metri e 50) muove Pinocchio attaccato a dei fili, che interagendo con il pubblico, darà caramelle ai più piccoli e consegnerà messaggi d'amore e poesie per i più grandi.
Walter Conti. La Statua vivente è una rappresentazione statica interattiva tipicamente utilizzabile nelle situazioni "a cappello"in presenza di molte persone.
In questa performance Dante Alighieri muove Leonardo Da Vinci che esegue delle
caricature e dei ritratti. (Gratuitamente). Questa performance è adattabile
per:
Festival di teatro di starda, Festival di teatro di figura, Centri Commerciali,
Discoteche, Feste di Piazza e Sagre.
Il gigante (alto 3 metri e 50) e la marionetta è uno spettacolo musicale, in cui il gigante muove la marionetta vivente, attaccata a dei fili, a seconda della situazione che si presenta interagisce con il pubblico. Abbiamo una serie di musiche che si adattano ad un pubblico di anni 2 - max 110.
Una magia coinvolgente e vivace per i bambini ma anche per gli adulti. Lavorano con gli artisti di strada, sono dei personaggi adatti ad ogni genere di festa e di situazione, infatti, esistono maghi comici vestiti da clown e maghi eleganti, classici che si esibiscono sul palco o ai tavoli dei ristoranti. La loro prestazione si adatta ad essere inserita sia in contesti itineranti che non, sia come protagonisti che come comparse. Nel contesto di artisti di strada comunque, i maghi, eseguono i loro giochi di prestigio per strada, tra la gente, improvvisando il loro palcoscenico in vari punti della festa ed esibendo un repertorio sempre divertente e vasto.
Spettacolo basato su i vecchi lazzi e clownerie del circo, dove la figura del clown attira l'attenzione del pubblico con gags e situazioni esilaranti. A richiesta durante lo show verranno spiegate alcune tecniche del clown (come si danno gli schiaffi e cadute).
L'arte della mimica è una delle figure più antiche del teatro. Spesso ci può capitare assistendo a degli spettacoli di strada di vedere figure, tutte truccate e vestite in modo strano, che con la sola gestualità e attraverso tecniche espressive costruisce una postura fisica e allusiva dell'attore, un'artista che può fare a meno della parola perchè si serve esclusivamente del corpo per comunicare, suggerendone il senso o lo stato d'animo dell'interprete e riuscendo a divertire trasmettendo al pubblico di ogni nazionalità le emozioni per piacevoli e simpatiche risate.
Questo personaggio, si ingegna in una prestazione molto piacevole "le sculture di palloncini". Oltre a fare ridere e a scherzare con la gente si cimenterà in una vera realizzazione artistica, regalando palloncini a tutti. Il clown che lavora nella strada, ha acquisito nel tempo questa dote, per avere qualcosa in più da donare, per cui farsi notare e apprezzare.
Gira tra la gente o rimane fissa in un determinato posto, in questo caso è ottimale allestire un piccolo gazebo in cui disporre tavolo e sedie, oppure semplicemente quelle e disporle in una zona a scelta nella festa. L'artista, vestito con abiti colorati o addirittura da pagliaccio, con una tavolozza di colori lavabili e completamente atossici (sono trucchi da teatro anallergici vanno via con acqua e sapone) trasforma i visi dei bambini in modo allegro e colorato: gatti, cani, belve feroci, mostri, streghe, ghirlande di fiori e cuori e tanta fantasia. Lo scopo di questo simpatico artista, è quello di fare tante maschere e tatuaggi ai bambini, che vogliono essere colorati e vivere la festa come protagonisti.
L'arte antica del giocoliere è famosa in tutto il mondo, difatti, fin dall'epoca medievale si eseguiva per intrattenere le cene nelle corti. Da soli, in coppia o in trio, gli artisti eseguono esercizi di giocoleria acrobatica ed equilibrismo coinvolgendo il pubblico: clave, palline, diablo, jojo, oggetti infuocati, monocicli di varie altezze, alternati a scherzi e battute. In alcuni casi possono effettuare laboratori di giocoleria.
I trampolieri sono degli artisti molto apprezzati sia dai grandi che dai piccini proprio per la loro figura così particolare e colorata. La loro originalità sta nella loro altezza che può raggiungere anche i 3 metri. Ogni trampoliere inoltre, dispone di un costume diverso che lo rende unico dagli altri. Il trampoliere è un personaggio di cui una festa non può fare a meno infatti anche da lontano si nota la sua figura e questo non può che destare attenzione ed è apprezzamento da parte di tutti i partecipanti.
Henry White (Enrico M. Vaglieri) Ha coniugato la passione per la scrittura e il teatro, per la storia del costume, la meditazione spirituale e il Tai Chi Chuan, diventando una statua vivente. Si è specializzato nelle rappresentazioni di statue bianche, svolgendo una ricerca sistematica sui materiali, il trucco, i tessuti, i personaggi. Si esibisce in personaggi storici e costumi d'epoca, completamente immobile oppure mimando posizioni diverse. Henry White rappresenta monumenti marmorei, ispirati alla scultura barocca e al patrimonio di statue delle piazze italiane. La sua tecnica va oltre l'immobilismo e consiste in una ricerca meditativa e di comunicazione del silenzio, attraverso l'iconografia classica della statuaria. Lo spettacolo si basa sulla provocazione dell'essere umano completamente, volutamente immobile e passivo,che tuttavia si espone e propone un messaggio fortemente interattivo.
Il fuoco come strumento di spettacolo, usato dagli artisti per esercizi di giocoleria, con bastoni e catene, passandolo direttamente sul corpo o anche eseguendo fiammate che realizzano "sputando" (vaporizzandolo) petrolio dalla bocca direttamente sulla torcia accesa!
Il gruppo è composto da : FEDERICO TASSANI - TROMBONE; STEFANO SERAFINI-TROMBA; CARLO CORZANI- SOPRANO; GIANFRANCO VERDINI-TUBA; LUCIANO CORCELLI-BANJO. Il gruppo , di recente formazione , si è esibito nel festival del jazz a Rimini riscontrando un notevole successo. Completamente itinerante senza l'ausilio di amplficazione riesce a sostenere un repertorio degno delle marching band di new orleans grazie alla notevole esperienza dei singoli musicisti alcuni dei quali suonano insieme da più di 25 anni. Nel repertorio oltre ai classici brani del dixieland ( S.LOUIS BLUES ,HELLO DOLLY ecc.) e dello swing americano ascolterete anche celebri melodie italiane del primo dopoguerra rivisitate in chiave dixie come " Pippo non lo sà " di KRAMER, "Roma nun fà la stupida stasera" ecc. ecc. Si adatta a qualsiasi tipo di situazione : feste di paese , centri commerciali, convention , matrimoni, festival musicali e spettacoli teatrali. Per chi ama la vera musica live suonata con stile e raffinatezza questo è il gruppo giusto.
ARTI CIRCENSI
Animazione molto bella e originale. L'artista effettua una caricatura ogni 5/7 minuti circa spostandosi all'interno della festa o rimanendo fisso in un deteminato posto a seconda dell'esigenze degli organizzatori. Le caricature vengono poi date in omaggio al pubblico, ogni artista riesce ad effettuare circa 12 caricature ogni ora. L'abbigliamento utilizzato dagli artisti può essere da clown oppure da pittore alla francese.
I QUADRI VIVENTI. Uno spettacolo unico al mondo, di grande effetto ed impatto visivo. L’artista, posizionandosi dietro una cornice, impersona ricreandole in modo stupefacente, le famose tele di Van Gogh, La Gioconda di Leonardo Da Vinci ed altre grandi opere di pittori per la meraviglia di tutti i partecipanti. "A volte, l'immobilismo, lo faccio per richiesta (la faccenda è semplice, c’è chi lo fa molto meglio di me e poi bisogna ricordare che la performance del quadro è meglio riuscita se il quadro e animato). Questi quadri sono vivi, anche se vivono in modo lento, normalmente silenzioso e forse un po’ strano. Certo che un quadro che prende vita davanti ai vostri occhi è sicuramente una cosa strana. Ho fatto performance del Quadro Vivo in tantissime situazioni diverse: dai convegni commerciali e politici fino alle fiere presso stand espositivi, nelle situazioni artistiche delle mostre e inaugurazioni di gallerie, musei e "arts festivals" ed ancora per cene di gala, feste private e rassegne/meeting dei artisti di strada. Ho partecipato negli ultimi anni per l'intera stagione alle trasmissioni 'Scommettiamo che' e 'Tutti Gli Zero del Mondo' di Renato Zero, oltre che a varie puntate di 'Quelli Che il Calcio' a special con Pippo Baudo, Elenoir Casalegno e Paolo Villaggio , il capodanno del millennio per la televisione Svizzera e da Connie Cheung per la CBS in America". Mi preme ricordare che 'La Gioconda' è diversa dagli altri nel senso che 'lei' è veramente un numero o animazione comico, che recito come fosse una serata teatrale.
E' uno dei più bravi mimi ed artisti di strada d'Italia e nel suo spettacolo
coniuga i numeri classici di Marcel Marceau, di Chaplin e di Totò, con
la sua capacità unica di calamitare gli spettatori. Armato semplicemente
di un cappello e di un palloncino, Saeed ammalia il suo pubblico. La capacità
tecnica di comunicare utilizzando ogni parte del corpo, la mobilità e
l'espressività del viso, si uniscono ad una fantasia pura e poetica,
generando uno stile basato sull'ironia cortese, su progressivi ed irresistibili
inviti al pubblico, che ben presto si trasforma in un complice divertito dello
spettacolo.
Venuto nel 1978 dall’Iran per studiare architettura, ha iniziato, per
hobby, ad interessarsi al mondo dello spettacolo fino a farlo diventare la sua
vita, ottenendo grandi successi. Il suo cabaret di impronta internazionale ricorda
Marcel Marceau e i Mummenschanz nonché Chaplin e Totò.
Saeed, con i suoi mille volti tutti strabilianti, è apprezzato sia dai
bambini che dagli adulti per la sua versatilità. Il suo spettacolo, quasi
unico, gira da diversi anni nelle piazze d’Europa.
Conta al suo attivo numerosi premi di rassegne di Teatro e Cabaret e numerose
apparizioni televisive.
Saeed è insegnante all’Accademia per lo spettacolo di Fornacette
(PI), la stampa e la televisione si sono interessati a lui in tante occasioni
con interviste e articoli (La Repubblica e altri).
Ha preso parte a diverse trasmissioni televisive tra cui:
Star 90 su Rete 4, Non solo moda e Maurizio Costanzo Show su Canale 5, Bellezze
al mare su 5 Stelle, Buongiorno Italia, Beato tra le donne e Solletico su Raiuno.
Sempre su Raiuno ha vinto, nell’estate ’99, la trasmissione televisiva
condotta da Gigi Sabani, "Sette per uno".
Ha partecipato e vinto a Rassegna Artistica Europea Spettacolo, Festival di
Pelago 1993, Rassegna Internazionale di Chianciano Terme, rassegna di Cabaret
Cilindro Magico. Ha inoltre partecipato a diversi festival per artisti di strada:
Ferrara, Andria,Certaldo. E’ stato ingaggiato per sei mesi con il suo
spettacolo a Los Angeles nel parco Disneyland.
I Bengala ovvero Salvatore Frasca (Sicilia), Riccardo Battistini (Valle dÕAosta) sono un duo di giocoleria e clowneria che portano in giro diversi spettacoli tra cui "Nord - Sud" Per un' indicibile coincidenza due giocolieri stanno per cominciare uno spettacolo nella stessa città, piazza ed orario. A cerchio formato i due, in perfetto smoking, si rendono conto di avere un pubblico in comune. Ingaggiata la pseudo-sfida di abilitˆ i due si esibiscono brillantemente in un uno spettacolo che li vede antagonisti. Uno dall' accento nordico, quasi francese, l' altro, invece, meridionale D.O.C.: le battute d' orgoglio per la propria terra si sprecano, fioccano, persino le ingiurie e le offese tradizionali. Applausi per i numeri in coppia che i due giocolieri improvvisano; ormai coinvolti nello spiacevole disguido i due si inventano dei numeri in coppia che rivelano possibilità sinergiche. Spettacolo dalla morale patetica, ma ahimè! Forse ancora troppo necessario.
Formatosi nel 1991, il quintetto d'ottoni si è fatto apprezzare dal pubblico e dalla critica italiana nell'ambito di rassegne musicali e concerti in teatri, chiese e piazze. Nel 1993 il gruppo ha vinto, nella categoria musica insieme, il VII concorso Nazionale tenutosi a Rimini. Da allora il quintetto ha collaborato con successo con il teatro regio di Parma e vari teatri minori. Il gruppo si propone di essere un tramite di conoscenza e di espressività musicali sia nel proporre le fioriture barocche classiche che nell'attraversare le suggestioni emotive del dixieland conteporaneo. Aprendo gli orizzonti in questo modo, il quintetto si è cimentato con grande successo nel teatro di strada proponendo momenti di piacevole musica d' itrattenimento con animazione e simpatiche gags che coinvolgono il pubblico, sia grandi che piccini, con le più belle melodie del panorama musicale.
Afroeira si presenta dal vivo in una formazione che varia dai 15 ai 40 percussionisti con una vasta gamma di strumenti originali afro-latino americani, accompagnati da ballerine in costume. La professionalità dei componenti, la capacità di esibirsi in movimento, l'originalità della musica e del tipo di spettacolo creano un'atmosfera allegra e coinvolgente, che ha sempre riscosso vasti consensi nelle nostre passate e numerose esperienze. Sono tantissime le situazioni in cui si è esibita l'Accademia Do Ritmo: carnevali, feste di piazza, inaugurazioni, convegni, festivals...ma Afroeira suona anche in concerti in teatri o discoteche, spesso insieme al gruppo "Caputo Lindo", un sestetto che annovera nel suo repertorio alcuni fra i più grandi classici della musica brasiliana uniti a brani di eccellenti autori contemporanei quali Djavan, Caetano Veloso, Gilberto Gil, ecc..
Uno strano personaggio in frac rosso e bombetta, passa per la via portando sulle spalle un enorme Tacabanda e suonando un vecchio Organetto di Barberia.La sua origine, si perde nei tempi ma, in italia è un personaggio assai difficile da incontrare proprio per le sue caratteristiche. Il tacabanda è un personaggio musicale, nato per fare folklore e spettacolo nelle strade, tra la gente. Ogni tanto si ferma e racconta le sue fantastiche storie utilizzando marionette, pupazzi, magie ed altre affascinanti meraviglie.
La jazz band "Extra Dixie" è specializzata in esecuzioni di musica tradizionale itinerante ed è formata dai classici strumenti dell'organico Dixieland. Viene inserita con grande successo nelle programmazioni di Inaugurazioni commerciali, Street Parade, Matrimoni, Feste di piazza o comunque in quelle manifestazioni dove si necessita di animazione musicale itinerante. La durata delle performance della Band può variare a secondo delle esigenze. Possono indossare costumi diversi per ogni tipo di esigenza ed eseguire brani, sempre in stile dixieland ma in tema con la manifestazione. Durante il periodo Natalizio: Costumi da Babbo Natale e musica Natalizia in Stile Dixieland.
Lo spettacolo del Cantastorie è itinerante e crea, nelle strade e nelle piazze, una atmosfera, volta a volta, di festa di gioco e di poesia, che avvolge grandi e piccini. E' il pubblico infatti, il vero protagonista di questo spettacolo, che senza accorgersi, si troverà coinvolto nell' imprevedibile gioco poetico tra attore e spettatore.
E' uno spettacolo in cui i Fiori si muovono accompagnati dalla musica, interagendo con il pubblico e regalado piccoli fiori.
Giorgio One Man Il Tacabanda e imbonitore al Sax inscena un' improbabile vendita all’asta, tra brani jazz, bolle di sapone, luci, frastuono e rumori che sembrano di veri bicchieri che si infrangono e di ingranaggi meccanici. Classic jazz e ragtime itinerante al sax tenore, flauto traverso e voce; brevi gag con il coniglio Gianni.
La GneGne Orkestra intreccia musicisti/animatori in coloratissimi vestiti da clown) e arrangia un non-spettacolo/animazione coinvolgendo il pubblico, con gags musicomiche, simil-serenate, ‘cabaret di strada’. La musica è il supporto sonoro del clima di festa: ritmi di marcette, "pizzica", tarantella, tammurriata, rumba, con l'orchestrazione di arrangiamenti semplici, e la contina citazione in chiave comica di pezzi della tradizione popolare meridionale e in genere leggera italiana. Gli strumenti sono quelli della tradizione popolare meridionale (organetti diatonici, violino, tamburi a cornice), strumentI (percussioni) realizzati con materiale di scarto e colorati, oggetti di uso quotidiano prestati al "rumore organizzato" o "musica da pagliacci". Il target varia a seconda dei contesti, in genere è quello misto ed eterogeneo per età e gusti, con particolare attenzione ai bambini, a cui è rivolto lo spettacolo/animazione "Orkestrina Minestrina". In genere si usano le varie modalità espressive, da quella musicale con la sonorità di una piccola banda "etnica" alla modalità verbale del cabaret, alla modalità fisica del mimo, tutto in una dimensione ludica, clownesca. Tipologie di intervento: animazione di strada, manifestazioni, eventi per bambini, teatro (per tempi brevi). La formazione può operare sia in postazione stabile con una semplice scenografia propria (è sufficiente una buona illuminazione), sia in modo itinerante. Per inteventi "di strada" in genere si opta per paratina clownesca-musicale e spettacoli-animazione in postazione fissa. Si possono coprire intervalli di tempo anche di 5-6 ore alternando spettacoli-animazione, trucco artistico (tatuaggi colorati temporanei), giochi vari, laboratori vari: musicali, di costruzione giocattoli e strumenti musicali poveri, clown, pittura spontanea, sculture di palloncini, etc. In genere si concorda l'ideazione e realizzazione di spettacoli a tema .
Quattro musicisti, sfidando la forza di gravità, hanno deciso di soddisfare le vostre necessità! La Buda Pascià Orkestar è una formazione, composta da fisarmonica, clarinetto, tromba, rullante, che esegue la propria musica camminando su dei trampoli. Il trampolo diventa così un suggestivo palco mobile, garantendo una grande visibilità all'evento. Il repertorio da noi proposto spazia tra trascinanti ritmi balcanici e brillanti marcette dixieland. Chiaramente il gruppo è itinerante e non necessita di alcun costoso impianto di amplificazione.
Laura Kibel e il "Teatro dei Piedi".
Questo spettacolo di teatro di figura è l'unico in cui i "burattini"
sono vivi, in carne ed ossa; infatti i protagonisti dei brevi racconti senza
parole sono proprio le parti del corpo di Laura Kibel che veste e trasforma
i suoi piedi, le sue gambe, mani, ginocchia ed altro in fantastiche creature
che soffrono, amano e divertono. Le piccole storie che compongono questo spettacolo
sono originali, ironiche, poetiche o dissacranti e sempre sottese da musiche
di grande suggestione e riescono ad incantare spettatori di ogni età,
oltre i confini della lingua. La tecnica particolare di animazione risulta sorprendente
e stimolante anche per un pubblico di piccolissimi (scuole materne) che si lasciano
trasportare dalla fantasia e dalla semplicità dell'idea che con i piedi,
anche i loro, si può giocare a fare teatro. Laura Kibel tiene anche laboratori
di gommapiuma a fogli con un semplice metodo su cartamodelli per realizzare
oggetti di scena, mappet, animali e burattini.
Cirque Nouveau di Jochen Wenz in «La strada continua...» Uno dei più noti giocolieri comici e street-performer sulla scena italiana nonché traduttore di «The Zen of Juggling» di Dave Finnigan in una performance mozzafiato che stuzzica lo spettatore direttamente al diaframma, conquista il cuore e strabilia l'anima al suo pubblico. La magica atmosfera del circo moderno ad alto livello tecnico abbinata alla poesia del movimento e all'emozione della risata: Il suo sorriso contaggioso e il suo carattere scintillante non vi proteggerà dalle risate infrenabili... Virtuosità artistica, abbinata a charme e comicità universale. Il massimo coinvolgimento e divertimento del pubblico è garantito.
Propongono uno spettacolo innovativo ed unico nella sua originalità. Con l'eleganza e la tipica grazia delle donne orientali intrattengono e coinvolgono il pubblico con danza del ventre e balletti coreografici mostrando splendidi cambi d'abito. Le Perle d' Oriente, già apprezzate in numerose conventions di importanti aziende italiane ed estere, riscuotono ovunque grande successo creando una magica atmosfera.
Eccezionale corpo di ballo composto da ballerine provenienti dalle migliori scuole di danza Inglesi e Russe. Da alcuni anni in Italia hanno guadagnato, grazie alla loro bravura, simpatia e professionalità, la stima di importanti aziende che le hanno avute come ospiti nelle loro feste. Le X2C si propongono al pubblico con uno spettacolo della durata di 30 minuti ininterrotti, durante i quali effettuano 7 cambi di costume ballando su colonne sonore di grandi films Internazionali. Batman, Streptease, Mission Impossible, Sister Act, Victor Victoria, Wild Wild West, Dragnet, Adams, sono alcuni dei loro innumerevoli balletti.
IMPRONTA DANCE PROJECT E' notte...solo rumori nella città che dorme... appaiono 4 figure...4 donne. Un rombo assordante e lo spettacolo ha inizio. Fasci di luci colorate, fumo... è una continua trasformazione. Da Prince a Michael Jakson, dall'acrobatica esplosiva al lirical jazz, dalla sensualità di donne uccello vestite di strass e piume, alla freddezza dei movimenti funk stile video clip. Energia, costumi appariscenti e musica coinvolgente avvolgono il pubblico in un'atmosfera emozionante..... Il gruppo nasce nel 1998 ed è formato da quattro ballerine unite da una formazione completa nel campo delle arti coreutiche. Il progetto comune è quello di portare le varie espressioni della danza in ogni tipo di occasione; dallo spettacolo in teatro alla discoteca…dalla manifestazione in piazza alla partecipazione ad eventi privati. Per questo motivo il progetto “IMPRONTA” attinge ai diversi stili di danza (Classico, Jazz, Contemporaneo, Funk, Carattere, Teatro-danza…e nuove tecniche di improvvisazione) per poter creare performance adatte ad ogni situazione di confronto. Gli spettacoli proposti vengono curati dal gruppo in ogni particolare, dalla scelta delle musiche, ai costumi, alle scenografie. Impronta Dance Project rappresenta la possibilità di creare una collaborazione artistica tra il gruppo e il cliente: dall’idea iniziale allo spettacolo finito.
Le affascinanti Perle incontrano le magie di Anny. il risultato? Uno spettacolo fantastico di 2 ore, dove numeri circensi mozzafiato si alternano ad esilaranti momenti di ipnosi. Coloratissime danze sincronizzate orientali fanno da sfondo a misteriose illusioni. Uno spettacolo completo in grado di intrigarvi e coinvolgervi facendovi divertire allo stesso tempo.
Gruppo formato da 7 artisti. Bellissime, giovani e simpatiche ragazze brasiliane. Tutti i componenti sono professionisti di danza tipica brasiliana e sud americana, con elevata esperienza fatta nelle scuole di ballo e iscritti all'Albo ' Professionisti di Danza dello Stato di San Paolo, dopo aver sostenuto i dovuti esami di ballo. I costumi sono composti da tessuti scintillanti, da piume, da strass e da paillettes; vengono ideati dalla direzione in armonia con i balli e sono realizzati nelle sartorie in Brasile. Le danze sono quelle tipiche e folcloristiche del Brasile ed del sud America, a questi balli sono integrati quelli moderni che fanno tendenza. Le coreografie delle danze vengono preparate in Brasile dalla direzione insieme ad un maestro di ballo, che è stato membro dell' Ipanema Show nella tournèe del 1995, poi i ballerini pensano ad eseguirle in modo corretto con continui allenamenti giornalieri. Il gruppo è in possesso dei documenti necessari per svolgere l'attività e atti a sollevare gli organizzatori dello spettacolo dalle responsabilità derivanti dagli artisti: Permessi di soggiorno per lavoro artistico. Agibilità Enpals, certificato obbligatorio per svolgere gli spettacoli. Posizioni fiscali, previdenziali e assistenziali previsti dagli obblighi di legge.
Il Brasilian Ballet Show, noto anche in Europa per la qualità e la spettacolarità delle sue performance, è uno spettacolo di autentico folklore brasiliano. La formazione completa del Brasilian Ballet Show comprende 6 ragazze e quattro ragazzi, ma è possibile, su richiesta, ridurre il numero degli artisti. La durata dello spettacolo è di circa 60 minuti con il corpo di ballo al completo e di circa 35-40 minuti in formazione ridotta. L' area regionale al cui folklore lo spettacolo del Brasilian Ballet Show si attiene è quella del Nord-Est del Brasile, ed in particolare modo Bahia. Tali tradizioni sono note con il nome di folklore Nordestino. Esempi di folklore Nordestino sono la Capoeira, arte marziale in forma di danza che facevano gli schiavi nell' epoca della schiavitù per difendersi dai loro padroni, emozionante per lo spettatore; Maculele, lotta e danza fatta con i bastoni e spade nelle piantagione di zucchero; Forrò, ballo in copia che se fa per la festa di San Giovanni; Candomblè, una delle tantissime credenze religiose che ci sono in Brasile; Carmem Miranda, cantante conosciuta dai suoi vestiti con la frutta in testa. Vi sono inoltre tante altre danze e ovviamente l'immancabile Samba, in cui le ragazze sfoggiano i loro meravigliosi costumi. Il Brasilian Ballet Show è specializzato in tutte queste forme artistiche. Lo spettacolo del gruppo può essere accompagnato da una presentatrice esperta e preparata in grado di spiegare al pubblico l'origine e significato di ogni ballo e di coinvolgerlo emotivamente nello show. Inoltre abbiamo anche un DJ specializzato in musiche latino americana e brasiliana che può coinvolgere per tutta la serata il pubblico finito lo spettacolo. Finito lo spettacolo le ragazze e i ragazzi coinvolgono il pubblico insegnandogli i balli di gruppo più ballati in europa. Lo spettacolo così può avere una durata fino ad un'ora e trenta minuti circa.
Il gruppo è stato fondato in Brasile nel 1982 e più precisamente nella città di Santos (SP). In Italia ha avuto l'approvazione e simpatia del pubblico in diverse trasmissioni televisive come: "Quando calienta el sol" di Gianni Minà su Rai 1, "La Giostra" di Enrica Bonaccorti e il "Maurizio Costanzo Show" su Canale 5, "La grande sfida" di Gerry Scotti su Canale 5 e "Uno mattina" Rai 1. Oltre che in Italia e Brasile il gruppo si è esibito anche in Spagna, Portogallo, Germania, Svizzera, Austria, Principato di Monaco, Slovenia e Grecia. Il Brasil Samba Show è una formazione composta da un minimo 4 ballerine fino ad arrivare a 7 o 10 ballerine e un presentatore a secondo dell'esigenza del cliente. Lo spettacolo di un'ora e 30 minuti è indicato per Piazze, Discoteche, Conventions aziendali e Teatri.
Una formazione basata sulla spettacolarità dei tipici ritmi brasiliani; folklore, balli, coreografie, scenografie e animazione; questi gli ingredienti per uno show di vivace e vera musica brasiliana. Quattro meravigliose ballerine e due ballerini provenienti dalle scuole più famose di samba con partecipazioni ai vari carnevali brasileiri: Rio, Bahia, Sao Paulo, Belo Horizonte. La frequenza di ogni componente nelle migliori scuole di danza, i coloratissimi costumi originali brasiliani, la scelta di musiche originali con coreografie personalizzate confermano una professionalità totale che, in aggiunta al tipico calore brasiliano fanno del Brasil Magia Show una garanzia per la riuscita di: convention, feste aziendali meeting, feste di piazza ecc. ecc. Lo spettacolo può avere una durata fino ad un'ora e trenta minuti circa che comprendono anche un'animazione con il pubblico che viene invitato a ballare i ritmi latinoamericani assieme all'animatrice ed alle ballerine. By Brasilian Ballett Show.
La passione per la "Street Dance", per la musica funky e per la cultura "Hip Hop", sono alla base della nascita della crew avvenuta nel 1998 dall’unione di tre ballerini Denis, Duna, Foglia. Negli annii seguenti c'è stata un'alternanza di altri componenti ,fino ad arrivare al 2001, anno in cui la crew si concretizza definitivamente. La crew attualmente è formata da Denis , Duna, Blade, Kris, Messy, Ely L, Fast, Fist e da gli ultimi due entrati da pochi mesi Den e Marco due giovani molto promettenti. Kris, Ely L e Messy sono popper-locker mentre tutti gli altri sono Breaker. Le capacità individuali e coreografiche fanno sì che questo gruppo sia fra i migliori nel suo genere Molteplici sono le performances in tutta italia nonchè all'estero nelle quali i loro spettacoli hanno riscosso notevole successo sia all'interno di rilevanti Hip Hop convention, sia a livello teatrale nel mondo della danza che a livello di feste aziendali, discoteche, casinò, manifestazioni estive e piazze. La crew si fonda sull'unione di dieci ballerini provenienti da esperienze diverse con la volontà comune di divulgare l'essenza dell' "Hip Hop Culture" a 360 gradi questo desiderio ha portato alla creazione di diversi show che comprensono tutte le tecniche ed i diversi stili della "nobile" arte delladanza Hip Hop: Breaking, Popping, Locking, Boogalooing e Freestyle, elementi essenziali e vitali di queste cultura. Gli show - possono essere creati show con varie durate proposti anche in due o più uscite. BATTLE SHOW - durata 8/10 minuti. Battle Show è lo spettacolo di maggiore impatto che il gruppo abbia mai proposto. con questa produzione, creat appositamente per l'evento Battle of the year, Break The Funk incastra perfettamente tutte le tecniche della street dance realizzando una decina di m inuti di pura energia in grado di tenere qualsiasi tipo di pubblico con il fiato sospeso dell'inizio alla fine DIMENSIONI PARALLELE - durata 25/30 minuti. Con Dimensioni Parallele Break The Funk crea un'idea di movimento che mescola la musicalità tipica della street dance con sonorità elettroniche e contemporanee. Si Sviluppa così un concetto di espressione del B.Boy non legato soltanto alla street culture ma inserito all'interno di una più ampia visione della danza come puro movimento. Interpreti: Elisa Billini (Ely L) Denis Di Pasqua (Denis) Massimiliano Magnani (Messy) Andrea Scardovi (Duna) Cristiano Buzzi (Poppin Kris) Denis Guerini (Den) Aleksandrs Rogozins (Fist) Fausto Spighi (Fast) Coreografie Cristiano Buzzi (Poppin Kris).
HIP HOP and HOUSE. Connessioni di culture metropolitane contemporanee gesti e codici che esprimono il ritmo delle metropoli. L’hip hop è esploso in tutto il mondo! Dalle strade del Bronx e di Harlem, ora è il genere musicale che fa più soldi e che influenza la pubblicità, l’arte, l’entertainment e la moda. Cruisin’ presenta Da Cru, l’unico gruppo italiano invitato a danzare in touneè nei “black clubs” più cool d'Europa (Belgio, Olanda, Svizzera, Germania e Francia). Nel mese di ottobre 2002 si sono esibiti al Casinò di Montecarlo. Ospiti nei raduni più importanti e nei teatri di tutta Italia, non trascurano le apparizioni sui principali network: Canale 5, Rai Uno, Italia 1, DeeJay TV, Match Music, Mtv. I Da Cru ballano nei video di Tiziano Ferro “L’olimpiade” e “Le Cose che non dici”, e nel nuovo video di Dj Sensei “Musica grande”.
Il balletto formato da 4 ballerine e 1 ballerino, si propongono con uno spettacolo a dir poco MOZZAFIATO.Alex Rogozins, coreografo russo, ha dato vita ad uno spettacolo carico di energia. VOGUE - FUNKY - BREAK DANCE -SLAP sono gli stili che portano in scena, con velocissimi cambi di costume e di situazione spettacolari.
Il Movie Variety Show. Lo spettacolo definito dalla stampa unico nel suo genere. Ritorna per il settimo anno consecutivo con un cast ancora più divertente e spettacolare. Due ore di allegria, una serata interamente dedicata al cinema. * balletti * * musica * * imitazioni * * cabaret * tutto rigorosamente legato al grande cinema internazionale cinque ballerine, un ballerino acrobatico, due comici Uno spettacolo,no!!! Un film da prima fila.
Sull’onda della musica che oggi si balla nei club di tutto il mondo arrivano le evoluzioni e le acrobazie dei b-boys breakdance uprocking freestyle power moves freeze sono i passi e i movimenti delle strade di New York dei programmi di MTV dei video di Panjabi MC… l’aspetto “no limits” dell’hip hop!! Cruisin’ presenta Fight Club, un gruppo di ballerini breakdance e freestyle che vanta i migliori riconoscimenti nei contest italiani ed europei. Il più recente a Roma, dove si sono classificati al 1° posto, e durante il quale si è svolto lo spettacolo dei Flaminio Maphia… con le coreografie del Fight Club!!! Il Fight Club ha partecipato a diverse trasmissioni televisive Domenica In (Rai 1) – 7 x 1 (Rai 1) – Verissimo (Canale 5) – Italia 1 Sport - e sulle televisioni regionali di tutta Italia. Su MTV il Fight Club ha vinto l’edizione 2001/2002 di “Say What”, partecipando anche alla diretta “Video Clash” e al remake del video “Stay my love” di Marylin Manson. Lo spettacolo del Fight Club è quanto di più travolgente può offrire la danza moderna. Dalle “street” delle città ai palcoscenici dei club, lo show si adegua ad ogni situazione e può variare per il genere di animazione, per il numero di ballerini e per l’inserimento di dj’s, writers, fly-girls, ecc.
La danza del ventre, la danza dell'oriente. Il termine danza del ventre fu coniato dai viaggiatori occidentali che si recavano in Oriente nel XIX secolo. Ai loro occhi le prime danze furono verosimilmente impressionanti per i movimenti isolati dell'addome e del bacino, completamente estranei alle danze occidentali (pensiamo alla danza classica e al minuetto). Vennero così inventati i termini "dance du ventre" e "belly dance". Nel frattempo sono nate scuole di danza orientale in tutte le città. Forse la passione suscitata ancora oggi dalla danza del ventre si deve al suo significato magico originario. La Danza del ventre di Samira racchiude tutto questo. La danzatrice usa il bastone, le nacchere e infine si esibisce con un pitone africano. Samira viene accompagnata da un dj e da un musicista marocchino che suona le percussioni. A richiesta è possibile inserire sassofono e chitarra.
Marinella - Danza del Ventre.
Carlo Frisi da tanti anni lo vediamo in televisione, presente nelle ultime 8 edizioni con il Bagaglino in onda su Canale 5, con i "suoi" personaggi dello sport musica e spettacolo, come Raimondo Vianello, Aldo Biscardi, Bruno Pizzul, Emilio Fede, Silvio Berlusconi, Enzo Biagi, Albano, Massimo Ranieri e altri mostri sacri dello spettacolo italiano, rivisitati con successo da Carlo Frisi nel suo spettacolo "Falsi D'Autore", che propone per Meeting, Convention, Feste all'aperto ed eventi particolari. Carlo Frisi nasce a Rimini il 9 luglio 1966 e fin da bambino si diverte ad imitare. A 15 anni comincia a fare i suoi primi spettacoli nelle piazze italiane. Nel 1985, dopo un provino per Maurizio Costanzo, partecipa a Buona Domenica su Canale 5. Sempre nello stesso anno esegue un altro provino per Pippo Baudo e Pierfrancesco Pingitore che lo porta ad una puntata di Fantastico 6 in ottobre e una di Serata d'Onore nel maggio 1986 (Rai Uno). La grande occasione arriva, sempre con Baudo e Pingitore, con Fantastico 7 (Rai Uno); partecipa a tutte le puntate arrivando primo nella categoria imitatori durante la finale del 6 gennaio 1987. Grazie al successo della trasmissione partecipa a Parola Mia (Rai Uno) con Luciano Rispoli, al Processo del Lunedì (Rai Tre) con Aldo Biscardi, e al G.B. Show (Rai Uno) con Gino Bramieri. Nel 1990 vince la prima edizione di Stasera Mi Butto, un programma per soli imitatori condotto da Gigi Sabani con la regia di Pingitore (Rai Due). Dopo questo successo dall'ottobre 1990 al marzo 1991 è ospite di Raffaella Carrà in Ricomincio Da Due (Rai Due). Nel 1991 partecipa inoltre a due puntate di Piacere Rai Uno condotte da Toto Cutugno. Dall'aprile a maggio 1991 è protagonista per 40 puntate del TGX con Michele Mirabella (Rai Due). Dall'ottobre 1991 all'aprile 1992 è con Giancarlo Magalli ed Heather Parisi in Ciao Weekend (Rai Due). Nell'estate 1992 è ospite di Stasera Mi Butto e Tre... condotte da Toto Cutugno e Giorgio Faletti (Rai Due). Per Rai Tre, nel settembre 1992, esegue la sigla del Processo Del Lunedì di Biscardi che va in onda fino al termine del campionato. Nell'estate 1994 e 1995 è ospite di Paolo Bonolis in Beato tra le Donne (Rai Uno). Nel gennaio 1994 comincia la straordinaria avventura con il Bagaglino di Pierfrancesco Pingitore che vede protagonista Carlo in teatro con tre spettacoli di successo: Scondominio Italia (94/95), Mavaffanlòpoli (95/96), Viva l'Italia (96/97) e in televisione con Bucce di Banana su Rai Uno, Champagne (1995), Rose Rosse (1996), Viva l'Italia e Viva le Italiane (1997), Gran Caffe' (1998), Bufffoni (2000), Saloon (2001), Marameo (2002), Miconsenta(2003), Barbecue (2004) su Canale 5.
Ventriloquo, artista eclettico e completo, tutti i pupazzi che Samuel anima con la sua seconda voce sono creati da lui, la sua galleria di personaggi viene continuamente arricchita per adeguarsi ai fatti di attualità. La sua simpatia e la sua comunicativa stabiliscono un immediato contatto con il pubblico facendo di ogni suo spettacolo un momento di allegria e di divertimento. Si presenta anche come imitatore, dove però la voce che egli imita non è la sua ma "l'altra": ebbene sì, l'unico ventriloquo al mondo che riesce a fare imitazioni in ventriloquia regalando voci di personaggi famosi a che gli sta di fronte e trasformando quindi il pubblico da osservatore a protagonista. Nasce in Brasile il 17 settembre del 1963 da padre italiano e madre brasiliana. All'età di un anno si trasferisce con i genitori in Italia a Firenze. Attualmente vive a San Lazzaro di Savena a Bologna. A soli 10 anni frequenta il Club Magico di Bologna per diventare prestigiatore. Quasi subito si accorge di avere una dote veramente magica, quella della "doppia voce". Dopo un periodo di intensi esercizi fisici e psicologici, diventa un ventriloquo di grande talento. Il C.M.I. gli riconosce infatti il titolo di ventriloquo più giovane del mondo. La prima apparizione televisiva risale al 1979 in Rai a "Domenica in" condotta allora da Corrado Mantoni. Ha partecipato a molte trasmissioni televisive di network privati e Rai; fra queste ricordiamo: "Buona Domenica" come ospite fisso a fianco di Maurizio Costanzo e Corrado, "Domani sposi" con Giancarlo Magalli, "Ghibli" 12 puntate con Maria Giovanna Elmi, "Via Teulada 66" con Loretta Goggi. Nel 1989 ha partecipato al tour "Giro Agosto" presentato da Pippo Baudo, nel 1990/91 in Mediaset ha preso parte a "Buon Natale", "W l'allegria", "Holiday on ice", e "Una sera ci incontrammo", tutti spettacoli di varietà in onda in prima serata. Dal 1992 al '97 ha partecipato a tantissimi programmi in TV NAZIONALI, ma tra tutti ricordiamo il momento più importante dove l'artista segna una svolta significativa riguardo l'arte del ventriloquismo presentandosi come ospite fisso alla trasmissione televisiva "Stasera mi butto" con Pippo Franco: per la prima volta un ventriloquo si presenta anche come imitatore, dove però la voce che egli imita non è la sua, ma bensì "l'altra", quella che gli viene da dentro; ebbene sì, l'unico ventriloquo al mondo che riesce a fare imitazioni in ventriloquia regalando voci di personaggi famosi a che gli sta di fronte trasformando il pubblico da osservatore a protagonista. Partecipa quindi come ospite natalizio tutti gli anni a "Uno mattina" per divertire anche i più piccini per poi approdare alla trasmissione più seguita dai ragazzi : "Solletico". Invitato varie volte nel salotto più famoso d'Italia,"Il Maurizio Costanzo Show".Tournée all'estero: Sud Africa, Grecia, Cuba, Tunisia, Egitto, Cecoslovacchia, Spagna, Portogallo, Francia. Tournée in programma: Montecarlo, Giappone, U.S.A.
Valentina Persia esordisce nel mondo dell'arte nel 1985 partecipando alla stagione lirica e di balletto delle Terme di Caracolla. Due anni dopo prende parte al film "Etoile" per la regia di Peter Del Monte. Dopo aver conseguito il diploma di ballerina solista presso l'accademia nazionale di danza, nel 1993 è tra gli interpreti del film "Piccolo grande amore" di Carlo Vanzina. In seguito partecipa per tre anni consecutivi alla trasmissione televisiva "La sai l'ultima" con Pippo Franco, vincendone due edizioni. Fino alla fine degli anni '90 la sua carriera si svolge principalmente in televisione e culmina con l'inserimento stabile nel cast di "La sai l'ultima" , dove dal 1998 la sua presenza è fissa. Nel 2000 il ritorno sul grande schermo con la pellicola "Teste di cocco" accanto ad Alessandro Gassmann, Gianmarco Tognazzi e Manuela Arcuri. Sempre dal 2000 è ospite fissa, per tre edizioni consecutive, nel programma "Ci vediamo su Rai Uno" condotto da Paolo Limiti, dove con le sue barzellette fa divertire tutti i telespettatori. È tra le interpreti del "Il Bello delle donne" ed " Il Bello delle donne due". L'anno scorso partecipa al programma tv estivo "Ballo, Amore e Fantasia". Attualmente Valentina Persia porta il suo spettacolo di cabaret "Zitti tutti che adesso se ride!" nelle maggiori piazze d'Italia, grandi locali, teatri e convention, trovadno ovunque un enorme quantità di pubblico e naturalmente il "tutto esaurito". Sul piccolo schermo dopo "Come sorelle" sta affiancando Natalia Estrada in "La sai l'ultima" su Canale 5, nell'edizione del 2003 affianca Pippo Franco nel programma Tv estivo di Canale 5: "La sai L'ultimissima? ". Attualmente l'Artista porta il suo spettacolo di cabaret " E non solo ....l'ultima! " nelle maggiori piazze d'Italia, grandi locali, teatri e convention, trovando ovunque un enorme quantità di pubblico e naturalmente il "tutto esaurito"!
Ovvero come ti trasformo una serata tranquilla in un vortice di risate, funambolismi e illusioni magico-comiche. Parola composta , testimonia il sodalizio tra due artisti di diversa formazione che insieme danno vita ad uno spettacolo esplosivo consolidato, anche se non ce ne era bisogno, dopo le ultime apparizioni a Zelig Circus dove hanno ottenuto un successo strepitoso. LUCA REGINA giocoliere, clown, equilibrista. TINO FIMIANI clown, illusionista, abilissimo nella tecnica del Pickpocket (ovvero, come ti frego l'orologio, la cravatta ecc...), della manipolazione e della boccapolazione (divoratore di sigarette accese). Il duo street clown lasciano un'ottima impressione, soprattutto per la capacità comunicativa dei due professionisti che si alterna piacevolmente tra la gestualità caratteristica dei clown metropolitani, dove Luca è il vero ispiratore con giochi simpatici e coinvolgenti, ma anche maschera umoristica e divertente, caratteristica che lo ha visto intervenire in numerose manifestazioni europee e collaborazioni con enti televisivi internazionali, e la magia del gioco di prestigio, quel di più che non ti fa distrarre e con la quale invece Tino si trova veramente a suo agio e che tra l'altro lo hanno portato alla partecipazione di alcune trasmissioni televisive su reti nazionali. Ma il vero merito forse caratteristica maggiore della riuscita del duo comico è quello di impadronirsi senza alcuna difficoltà dello spazio presente attorno: il palcoscenico rimane come punto di riferimento senza troppo pretendere per le continue esibizioni tra il pubblico e con il pubblico ecco perchè anche le persone che sono coinvolte nello show, riescono ad essere "vittime" divertite. Non ci sono così più confini per le battute e le pedalate vertiginose, le improvvisazioni e gli scherzi con il fuoco. Esperienze lavorative e Spettacoli: Insieme hanno approfondito le loro arti frequentando la Scuola di Circo di Mosca e partecipando a laboratori tenuti da clown di fama internazionale come Jango Edwars e Phil Radice. Hanno partecipato a numerosi Festival nazionali ed internazionali di teatro di strada, tra i tanti ricordiamo nel 1995 quello di Viarigi (AT) dove hanno vinto il primo premio e negli ultimi anni quello di Certaldo, Giulianova, Torino, Pescara. Nel 1997 hanno partecipato a uno spettacolo prodotto dalla televisione russa Ntv e si sono esibiti al teatro Stanislavskj di Mosca; sempre nello stesso anno si sono esibiti alla 20° Convention europea di Giocoleria a Torino rappresentando l'italia, in occasione del gran galà conclusivo tenutosi al palasport. All'estero si sono esibiti in Francia, Svizzera, Grecia, Polonia, e Russia. Nel 2002 e 2003 partecipano a diverse puntate di Zelig e Zelig Circus.
Gigi nasce a Roma. Dopo gli studi, si dedica inizialmente ad un'attività in campo commerciale. Il suo naturale talento e' però pronto ad esplodere: una sera, cantando quasi per scherzo con gli amici, Gigi ottiene un tale successo da essere costretto a "prendersi sul serio". Muove cos“ i primi passi nel 1993. Grillo, Verdone, Celentano, Sordi ed altri personaggi, resi da Vigliani alla sua maniera, intrattengono il pubblico conducendolo per mano in un lungo viaggio attraverso la musica italiana. Si arriva cos“ al "piatto forte" dello spettacolo, Gigi "rivisita" il loro mondo senza indulgere più di tanto alla caricatura o alla parodia, ma, al contrario, andando a cogliere l'essenza della loro personalità e della loro forza espressiva, attraverso una appassionata ricerca di quello che gli psicologi chiamerebbero il "tratto pilota". Baglioni, Venditti, Vasco, Ramazzotti, Morandi, Pavarotti, Raf, Roby Facchinetti, Tozzi, Cocciante, Zero e perfino Mia Martini, sono disegnati da Vigliani sulla spinta emotiva espressa dalla voglia di entrare nei personaggi, di immedesimarsi, di rappresentare la loro realtà artistica. Per questo Gigi Vigliani viene definito, con uno slogan suggestivo, "il cantante dei cantanti". Ma la sua vita appartiene anche alla televisione dove inizia con "L'Italia racconta" (RAI 2) e prosegue con "Ci vediamo in TV"(RAI 2), nelle cui edizioni serali si esibisce come cantante con grandi personaggi quali Albano, Milva e Julio Iglesias. Dopo aver partecipato a oltre 30 puntate di "Sarabanda" (Italia 1), torna alla RAI con "Ci vediamo in TV", condotto da Paolo Limiti.
Pino Campagna è uno di quegli artisti che trova facilmente posto nei palinsesti televisivi grazie alla sua poliedricità d'espressione. Infatti, riesce ad adattarsi in qualsiasi tipo di situazione con semplicità, passando da un personaggio all'altro con una facilità disarmante. Ha partecipato ad alcune puntate di Zelig Circus riscuotendo grandi consensi di critica e pubblico con il personaggio Papy Ultrà. Grazie a ciò ha partecipato anche alle puntate successive di Zelig in seconda serata sempre su Italia 1. Nato a Foggia il 15/10/55 muove i primi passi del cabaret intorno alla metà degli anni 80 presso la fucina teatrale "AL FELLINI" di Roma, noto locale nonchè vera palestra di umorismo e comicità sotto la guida del suo maestro Marcello Casco. Da quel locale meraviglioso è partita l'ultima ventata dei volti conosciuti del cabaret nazionale. Pino Campagna fionda il suo primo successo televisivo nella trasmissione GRAN PREMIO del 1990 Rai Uno, presentata da Pippo Baudo che tra l'altro lo aveva scoperto vedendolo esibirsi, una sera, sulle tavole de "Al Fellini". La sua scalata televisiva continuerà con SERENO VARIABILE 1992 Rai Due con Mita Medici e Osvaldo Bevilacqua, per poi porre il suggello alla sua splendida carriera con LA SAI L'ULTIMA dove, nel 1993, fece parte del casting in qualità di ospite. Poi ha continuato con diverse ospitate nei vari programmi RAI E MEDIASET ed è proprio nelle ultime due edizioni della trasmissione di CANALE 5 La Sai L'ultima (1999-2000) del fortunato programma scritto da Adriano Bonfanti che Pino Campagna ottiene il suo successo più eclatante. Edizione presentata da Gerry Scotti e Natalia Estrada e successivamente da Gigi Sabani con Natalia Estrada programma in cui Pino impersonificava il ruolo di un carabiniere insieme al bravissimo attore comico Franco Guzzo con il quale dette vita alla coppia dei carabinieri più pazzi d'Italia...ve li ricordate? Pino attualmente è in giro con il suo nuovo spettacolo "NEEEEEHHHHH" del quale ha scritto anche un libro di prossima pubblicazione. Ha inciso un CD con brani spiritosi scritti da lui sul genere Latino americano dal titolo 'MANGIA LA CASSUOLA' etichetta D.V.Milano. Parallelamente a questo lavoro discografico ne sta partendo un altro dedicato al country e al blues intitolato TAMARRO DOC. Nel 2002 lo abbiamo visto su RAI UNO nel programma di PAOLO LIMITI CI VEDIAMO IN TIVVU', nel 2003 ed anche attualmente nel cast di Zelig Circus.
Per gentile concessione di Giovanna De Capitani. Alberto Patrucco (classe 1957), è attore comico di spicco, ben conosciuto dalle platee dei cabaret di tutt’Italia. La sua unica arma scenica è il linguaggio. Niente fronzoli né travestimenti. Soltanto la sua maschera naturale, duttile e vivacissima. La satira e l’umorismo di Patrucco scavano con finezza nelle cose, nelle debolezze, nelle pose e nei comportamenti umani più che con cattiveria, con distaccato buonumore. Il suo repertorio, spazia dal costume alla politica, dagli accadimenti significativi alle mode e ai personaggi che contano. La comicità ad ampio raggio d’azione di Alberto Patrucco, non si sostiene sul «non sense» o sul «demenziale», al contrario, sfrutta temi attuali o estremi, come pure fatti, situazioni, avvenimenti anche recentissimi, ancora nelle orecchie di chi lo sta ascoltando. Con una sua personalissima strategia discorsiva, Patrucco, tratta un argomento, lo rivolta, creando vivissima attesa, per giungere, con arguzia e irresistibile comicità, a inaspettate conclusioni. Questa sua abilità, che nasce certamente da naturale attitudine, ma anche da studio e da consolidata maturità artistica, intriga molto taluni giovani comici, che cercano di imitarlo. C’è, nei testi che scrive e recita, talvolta anche in televisione, sempre il filo di un ragionamento, che, dopo e al di là dell’effetto comico, fa meditare. Alberto Patrucco, come pubblico e critica testimoniano, è oggi uno degli attori comici più completi e rappresentativi del nostro cabaret. RECENTI PASSAGGI TELEVISIVI: “CI VEDIAMO IN TV” – RAI 2 “COSTANZO SHOW” – CANALE 5 “FACCIAMO CABARET” – ITALIA 1 “ZELIG” – ITALIA 1 (2000 – 2001) “STASERA C’È FUNARI” – ODEON TV (2001 – 2002) “ZELIG CIRCUS” – ITALIA 1 e CANALE 5 (2003) Con il suo nuovo spettacolo comico intitolato “ZOOMATE”, Alberto Patrucco si presenta al pubblico in veste di disincantato osservatore dello scorrere di questo nostro tempo bizzarro. Riprende, senza travisamenti o forzature, vicende e fatti noti, che racchiudano aspetti comici. Isola e inquadra questi aspetti e li massimizza portandoli velocemente in primo piano con inconsuete zoomate, di qui il titolo dello spettacolo. Le calibrate variazioni di tema tengono sempre desta l’attenzione dello spettatore. Un rincorrersi quasi ininterrotto di battute e situazioni comiche, vivacizza continuamente il monologo. È da sottolineare che Patrucco non manca mai di cogliere al volo e trattare l’eventuale ‘argomento del giorno’ che suscita sensazione e fa titolo, purché si presti, ovviamente, ad una rilettura in chiave comica. “ZOOMATE” quindi, è uno spettacolo che può dirsi costantemente rinnovato.
Alias TONY CORALLO. Si esibisce in uno spettacolo eccezionale per intensità e coinvolgimento del pubblico accompagnato dal suo chitarrista, lo show può avere una durata di 1 ora e 20 minuti circa. Sergio Ricci proviene, come molti colleghi, dal mondo delle imitazioni e da quel bacino che e' stato "STASERA MI BUTTO". Sapendo cantare, e bene, Ricci, quarant'anni, ferrarese, ha fatto la spalla in tour di molti artisti italiani,soprattutto all'estero, viaggiando con i Pooh, Toto Cutugno, Ricchi e Poveri, Enrico Ruggeri, Amanda Lear, Nino D'Angelo. Non solo imitazioni, comunque, ma anche la caratterizzazione del personaggio stralunato e pieno di cuore, estroverso come nel film "SCANO BOA" assieme a Franco Citti. Attore completo - e il successo di TONY CORALLO ne ha dimostrato ulteriormente le qualita' - Sergio Ricci e' stato ospite piu' volte a trasmissioni Tv quali "MAURIZIO COSTANZO SHOW" e "BUONA DOMENICA" su Canale 5, "COLORADO" su Raiuno. Nel dicembre 1998 entra a far parte del cast della trasmissione di Raiuno "DOMENICA IN" condotta da Magalli e Solenghi. Nel 1999 partecipa al film "BAGNOMARIA" di e con Giorgio Panariello, un grande successo di pubblico e di critica e partecipa alla trasmissione estiva di Raiuno "SANREMO ESTATE". Nel 1999 e' fra gli interpreti del film di Leonardo Pieraccioni "IL PESCE INNAMORATO".
Con tutti i personaggi che interpretiamo o imitiamo non sappiamo mai chi siamo veramente. Antonio Montieri, napoletano, mentre l’altro è Enzo Savi, comasco ma con sangue campano nelle arterie. Si conoscono e collaborano da dodici anni sotto l’ormai consolidato marchio artistico di “Savi&Montieri”. Le esperienze vengono dalla radio, dove hanno collaborato sia con la RAI che con network del calibro di RADIO 105 dove, con il programma “Happy Days”, hanno ricevuto tre telegatti. In televisione lavorano dal più piccolo canale privato fino ad arrivare a MEDIASET (Striscia la notizia) e RAI (Stasera mi butto). Nel cabaret, oltre ad aver vinto riconoscimenti, come il PREMIO DELLA CRITICA UGO TOGNAZZI al Festival del cabaret di Cremona e il recente SABOT D’ORO al festival del cabaret di Champoluc, hanno l'onore e il piacere di lavorare in locali come lo ZELIG e il CA'BIANCA di Milano. La clonazione dei vips della televisione è la caratteristica principale del loro ultimo spettacolo, dal titolo "IMPRESSIONIST" ?Uno spettacolo esilarante con i personaggi della trasmissione di Italia 1 "Guida al Campionato“.?La comicità delle battute si unisce splendidamente all'interpretazione dei personaggi, potenziati dal trucco e dalla perfezione dei gesti e delle voci.?I cambi si svolgono abilmente in scena, senza pause, dando allo spettatore la sensazione di avere un telecomando tra le mani, cambiando continuamente canale.
Non è considerato un mago qualsiasi, ma un mago speciale, anche se il
sottile filo che separa il mago dal ciarlatano, l’illusionista dall’illuso,
il mentalista dal demente l’ha scavalcato da sempre. E quando un semplice
fazzoletto si solleva da solo e si libra nel vuoto, lui non può spiegarvi
il trucco : è il fazzoletto che è molto bravo. Gli eventi superano
il mago e si fanno beffe del suo vano tentativo di apparire come il deus ex
machina della situazione. Con un gustoso cocktail di piccole e grandi illusioni
comiche, pantomime, battute e improvvisazione, è in grado di stupire
chiunque, conquistando le risate del pubblico esterefatto in un vorticoso susseguirsi
di gag esilaranti spesso imprevedibili e sicuramente spettacolari. Richiestissimo
sulle piazze e nei migliori locali di tutta Italia, .............. Si è
imposto all’attenzione di un pubblico nazionale in alcune importanti trasmissioni
su RAI 1, RAI 3 e Canale 5. Magie, litigi, mimiche, cabaret a filo diretto con
il pubblico rendono lo spettacolo del giovane genovese Tino Fimiani particolare
e trascinante, un gustoso insieme di provocazioni che coinvolgono il pubblico
senza alcuna discriminazione. Chi avrà la fortuna-sfortuna di inciampare
tra le sue gags scoprirà, nonostante il suo intento di stupire, che qualcosa
di apparantemente oscuro si rivolta contro l'artista stesso. Ed è la
stessa magia che si rivolta contro il mago Tino: oggetti inanimati che prendono
vita acquistando di pari passo supremazia e capacità decisionali. Allora
tutto si trasforma e si capovolge di fronte ad un pubblico divertito ed esterefatto,
e gli oggetti, nel prendere sopravvento, impongono finalmente il loro represso
egocentrismo. Ma attenzione: quando il suo clown sembra rivelarci l'arcano o
quando per un attimo ci è sembrato che la maschera ci è stata
calata, ecco apparire di nuovo lui... il mago? il giocoliere? il comico? il
ladro? Tra la gente che sfolla a fine spettacolo qualche dubbio rimane: "Dove
avrò perso il portafoglio?", "E l'orologio? Possibile che l'abbia
lasciato a casa?"... Probabilmente uscito da una valigia, forse la stessa
che si porta dietro e che contiene pupazzi strampalati e oggetti strani e indefinibili,
Tino Fimiani ci appare come in un sogno : capace di dar voce a cose inanimate,
di ridestare oggetti senza vita facendoli addirittura librare nell’aria.
Un clown fantastico e capriccioso, un mimo eccelso e sorprendente, un ventriloquo
che non conosce confini, un illusionista capace di incantare perfino se stesso
: in una parola un artista comico capace di capovolgere qualsiasi realtà
e qualsiasi certezza
CURRICULUM NUNZIO FIMIANI
· Premi concorsi (cabaret, teatro comico)
· Premio della critica al “BUTTAFUORI”, Torino ‘90
· Finalista premio “CHARLOT”, Salerno ‘91
· Primo classificato al Festival Arte di Strada,Viarigi ‘94
· Primo premio festival cabaret comunque anomali '00
· Primo premio festival cabaret Martina Franca '01
Televisione/cinema
· ( RAI 1) Due puntate “RE MAGO” ' 94
· ( TMC ) 5 puntate “COSA FA ZU-ZU” ‘95
· ( CANALE5) “SOTTO A CHI TOCCA” estate ‘96
· (RAI 2) Tg2 Dossier, (spec. artisti di strada), estate ‘98
· (RAI1) “SETTE PER UNO” estate ‘99
· (ODEON TV) “LA VITA E' UN CASINO” regia R. Recchia '01
· (RAI 3) BRAVO GRAZIE (finale festival cabaret) '02
· (ITALIA1) ZELIG CIRCUS (Lucchettino) '03
· (CANALE 5) COSTANZO SHOW (Lucchettino) '04
· FILM “Jango Zone” con/di Jango Edwards
Formazione
· Scuola di CIRCO DI MOSCA (clown)
· Scuola TEATRO FISICO di PHILIP RADICE
· Mimo PIERLUIGI CASTAGNINO (Marcel Marceau)
· Stage di clown JANGO EDWARDS
· Stage di clown YVES LEBRETON
· Stage di clown PYER BILANT
· Voce e canto ROJAL ART TEATRE
· Canto e chitarra ARMANDO CORSI
Produzione e distribuzione Eventiduemila. L'anno 2003, con la partecipazione a diverse puntate della trasmissione televisiva diZelig, ha portato a Franco Neri la grande popolarità televisiva, a coronamento di un'annata colma di soddisfazioni. Nel 1999 ha partecipato su Rai Tre al programma Gnu di Bruno Voglino; ha vinto il Premio Sarchiapone dedicato a Walter Chiari; ha preso parte al film Tifosi di Neri Parenti con Massimo Boldi e al film Terra rossa con la regia di Giorgio Molteni; è stato protagonista di Scherzi a Parte, dove si è segnalato per il clamoroso scherzo a Emiliano Mondonico, ripreso da tutta la stampa nazionale; infine, a dicembre ha vinto il Premio Petrolini al festival Bravograzie di Saint Vincent, da due anni trasformatosi in un vero e proprio campionato nazionale dei migliori comici emergenti. Lo spettacolo Con il suo spettacolo, Aranci Limoni e Mandarini, Franco Neri propone in modo nuovo e originale una spassosa carrellata di personaggi meridionali. Si ride di gusto delle manifestazioni più riconoscibili della cultura calabrese, senza mai scadere nella macchietta o arrendersi agli stereotipi più sfruttatiSpaziando tra i ricordi di quintali di peperoncini e melanzane sott'olio, di gite sulla spiaggia con anguria d'ordinanza e frigo vero portato da casa,e di disavventure da emigranti nei quartieri popolari di Torino, lo spettacolo ripercorre con gustosa ironia situazioni e gesti che a tutti noi capiterà di riconoscere. La comicità di Franco Neri, sorretta da testi di grande efficacia, si basa anche sulla sua notevole presenza scenica dell'attore, che a volte si può concedere pause quasi… "celentanesche"
Alberto Alivernini è sicuramente un prestigiatore ma è anche un cabarettista di ottimo e folle livello. Queste due arti mescolate insieme portano ad uno spettacolo esilarante fatto di monologhi, gags ed autentici giochi di prestigio non tradizionali che prevedono la partecipazione di persone del pubblico. Lo show passa da sparizioni e apparizioni di oggetti improbabili per un prestigiatore classico come salcicce, spaghetti, denti finti ecc. a giochi con il pubblico come la giacca tagliata, la mano dello spettatore tagliata (per finta!!!), la sparizione delle banconote, tutto inframezzato da divertenti monologhi comici su argomenti inconsueti. Personaggio da gustare soprattutto dal vivo per le sue caratteristiche comiche ha comunque partecipato a diverse trasmissioni televisive come ospite particolare e curioso e a lavori teatrale in tutta italia. Alivernini è un personaggio di fantasia, un cartone animato; si presenta con un set di valige a righe rosse e verdi come la giacca che indossa su cui sono appese spille idiote come rubinetti e Abre Magique ed è una figura comica soltanto a guardarla.
Spettacolo di varietà comico liberamente ispirato ai talk show televisivi. Viene rappresentato dal 1992 in teatri, locali, feste di piazza e conventions. Compaiono in scena un presentatore, un tastierista, un fonico e degli ospiti (da 4 a 8) che si esibiscono ed interagiscono con buona dose di improvvisazione. Tra questi ospiti figurano cabarettisti, cantanti, illusionisti, ballerini e rumoristi che possiedono un repertorio proprio e rappresentano anche spettacoli individuali. Questo mix crea uno spettacolo comico originale ed al tempo stesso, un successo assicurato.
Insegnante di lingue pentito, diventa cabarettista alla fine degli anni ottanta. Dopo una lunga parentesi in giro per il mondo come animatore e skipper, apre sulle colline di alba (CN) la "Squola Alimentare", singolare ristorante con uso di comicità. Il locale, splendido punto di ritrovo per i cultori del cabaret, lo tiene prigioniero per cinque anni "costringendolo" ad esibirsi quotidianamente per i suoi clienti. Il periodo di cui sopra è stato per lui, dal punto di vista professionale, una palestra ineguagliabile ed uno stimolo inesauribile per la costruzione di un vastissimo repertorio. In un mondo di assemblatori di spettacoli e di più o meno bravi riciclatori di barzellette, Enzo Cortese propone cabaret d'autore, nel quale il punto di forza è costituito dall'originalità testuale. Come autore collabora con interpreti affermati presenti oggi in Tv. Monologhista pungente ed aggressivo spazia dal quotidiano al surreale in un susseguirsi di battute a volte nazional-popolari, a volte raffinate e costruite per un pubblico attento ed esperto, prendendo a bersaglio l'infanzia trascorsa, l'educazione ricevuta, la famiglia ed il luogo d'origine. Enzo Cortese è anche un formidabile e devastante analista del rapporto di coppia, nonchè fine conoscitore di tutte le paranoie che, dal punto di vista sia maschile che femminile, compromettono il buon andamento del rapporto stesso. Si esibisce in uno spettacolo di durata variabile dai 50 minuti fino a 1 ora e 40.
Come presentare un artista internazionale come Renè Luden, di sicuro nel suo mondo è un fenomeno molto particolare perchè riesce ad utilizzare la sua arte, la ventriloquia, che utilizza per portare il pubblico nel mondo fantastico dell'umorismo adeguando il suo show a qualsiasi ceto sociale e nazionalità. Il suo è uno spettacolo che ha girato da nord a sud della mappa mondiale e da est a ovest, in teatri, music hall, crociere e naturalmente in televisioni Europee e di tutto il mondo. Di nazionalità Francese ,di origine Belga e Italiano di "cuore", Renè Luden è forse un personaggio strano, estroso e talentuoso. Un nome che è una garanzia di successo ovunque lui vada infatti può effettuare il suo spettacolo in 8 lingue diverse (francese, inglese, italiano, spagnolo, portoghese, olandese, tedesco, arabo). Uno show tutto da ridere (di classe poichè odia la volgarità) che piace a piccoli e grandi.
Nel 1980 inizia (per hobby) a collaborare con radio e tv locali conducendo rubriche informative e musicali. nel 1984 crea il personaggio di Duilio Pizzocchi, imbianchino maldestro e invadente che compare spesso in programmi tv . Negli anni seguenti si aggiungono altre macchiette umoristiche come donna zobeide: astrologa e chiromante che compone oroscopi improbabili e illustra curiose pratiche magiche. Cactus: fricchettone da piazza sempre "perso" alla caccia di spicci , favori o bazze varie. Ermete Bottazzi: camionista d'assalto alle prese con carichi enormi e velocita' sul filo dell'iperspazio. Dal 1988 svolge a tempo pieno la professione di autore e cabarettista e partecipa a programmi radio e televisivi locali e nazionali: (rai tv per domenica in, rai radio per giri di boa e guglielmo 95, rete mia, rete 7, odeon tv, antenna 1, telesanterno ecc. ecc.) ha collaborato a "la notte dei misteri" di rai stereo notte (radio), ha partecipato inoltre a Zelig su Italia 1 nell'edizione 2000 proponendo il personaggio de "il camionista Ermete Bottazzi", il successo riscontrato è stato consolidato con le apparizioni a Zelig Circus e nelle successive puntate sempre nel 2003 di Zelig andate in onda in seconda serata. Nel 2001 al "Maurizio Costanzo Show" con il suo vero nome di Maurizio Pagliari. Da solo propone lo spettacolo "vernice fresca" composto da monologhi, improvvisazioni e travestimenti ed ha una durata di circa 75 minuti.
E' con il costipanzo dall'inizio, si è diplomato alla "scuola internazionale dell'attore comico" di Reggio Emilia diretta da Antonio Fava. Segue i corsi di: Philip Radice (teatro fisico), Stefano Zuffi e Ombretta Franco (voce). E' stato interprete de "l'Amore di gruppo" (la famosa commedia di Giorgio Trestini), ha cercato di laurearsi in 12 facoltà ma non ce l'ha mai fatta (è un tipo un filino pigro), completamente inadatto a qualsiasi lavoro manuale e un pò impastato nel guidare l'auto. Si è lanciato nel mondo del cabaret e fa spettacoli in tutta Italia, da qualche tempo lo si può ammirare non solo al Costipanzo o da solo, ma anche in "Gnorri" uno spettacolo comico che lo vede al fianco di Natalino Balasso. Bravo e fedele (questo ci ha detto di scriverlo lui così la sua donna è più contenta) recita la parte dello psicologo del gruppo anche se più di una volta è stato esortato a farsi ricoverare. E inoltre, se questo non fosse sufficiente....
Intrattenitore completo, formato da importanti esperienze, che sono state maturate come imitatore, cabarettista, attore e autore. I media ce lo hanno rivelato come artista di rara sensibilità, che conosce i segreti e le astuzie del mondo dello spettacolo. Un mondo frequentato con successo, calcato negli studi radio-televisivi nazionali, sulle ribalte teatrali; in manifestazioni che non passano inosservate, perchè fanno ormai parte del costume del nostro paese. Intrattenitore, cabarettista, conduttore: il filo del suo racconto coinvolge e pilota gli umori del pubblico, attraverso un ironico percorso sul mondo, messo a nudo ma non fatto a pezzi. Un intrattenitore che con l'occhio fine dell'imitatore sa stanare i tic della vita e raccontarli al suo pubblico divertito. Un conduttore che con la fulminante ironia del cabarettista sa fare di qualsiasi evento, sia pure la promozione di un prodotto o una convention, uno spettacolo. Misura e tecnica gli consentono di non escludere nessuno in platea, il pubblico è coinvolto in un intrattenimento intelligente, a cui nessuno misura il tempo. RADIO e TELEVISIONE: 1986/87/88 è a Drive In su Italia 1, in veste di imitatore-cabarettista. 1987 è chiamato a Via Asiago Tenda in onda su RadioUno. 1988 prende parte a Buona Fortuna, programma pre-serale di RaiUno. 1989 è riconfermato alla seconda edizione di Buona Fortuna, anteprima di "Scommettiamo che?", sempre su RaiUno e nello stesso anno collabora con R.T.S.I. Televisione Svizzera Italiana, nel programma Doppia coppia. 1991 è conduttore e autore di un progamma radiofonico "Qua la mano please!" su RadioDue e nello stesso anno dal teatro delle Vittorie prende parte a "Fantastico" in onda su RaiUno dove ha la possibilità di esprimersi anche come conduttore televisivo. 1993 ritorna a Mediaset su Canale 5 in "Gommapiuma". 1994 "Gommapiuma" 2° edizione (Canale 5) 1994 Unomania (ItaliaUno) 1995 "Gommapiuma" 3° edizione (Canale 5) 1995 "I tempi che corrono" programma radiofonico giornaliero in onda su (RadioDue) 1995 Buona Domenica (Canale 5) 1996 Miss Italia (RaiUno) 1996 Una volta al mese (Canale5) 1997 Miss Italla (RaiUno) 1999 Domenica in 2000 Premiata Teleditta (Canale5)
GIUSEPPE GIACOBAZZI Il poeta romagnolo. Nelle sue poesie si può trovare tutto il gusto della Romagna: le sagre, le feste, le donne e i motori. Tra un verso e l'altro il discorso va a ruota libera con improvvisazioni e spunti di attualità. Un cabaret esilarante, immediato e travolgente.
Domenico Lannutti Studia presso la scuola di Teatro del Teatro Dehon diretta da Nino Campisi (Bo), frequenta il Laboratorio comico Permanente diretto da Bruno Nataloni, Corrado Nuzzo e Sandra Cavallini (Bo), dove approfondisce le tecniche della Commedia dell’Arte, Istrionismo Comico e Cabaret. Segue il percorso formativo sul teatro comico e fisico con P. Radice (tecniche della costruzione del personaggio, del buffone, del giullare, e del clown teatrale). Approfondisce lo studio della voce con Stefano Zuffi Ombretta Franco e Barbara Valentino (Teatro della Voce - Bologna). Segue una serie di seminari sul metodo Stasberg/Stanislavki e script analysis con Vincenzo Attingenti e Micheal Margotta (The Actors’s Center - Roma) E’autore insegnante ed interprete di Teatro Cabaret, attualmente anche impegnato nella “Compagnia degli Gnorri”capitanata da Natalino Balasso (Zelig-Milano), e frequenta il laboratorio Zelig di Reggio Emilia. Il suo spettacolo "Riflessioni di uomo che non fa niente e non vorrebbe fare neanche quello…" è un monologo comico che parla di un uomo attonito, confuso, frastornato, di fronte ad un mondo impazzito, un uomo che cerca di stare al passo con il mondo ma non c’è la fa! E come se il mondo corresse con le adidas e lui con un paio di infradito. Cerca una donna fissa ma non la trova, cerca dei punti fissi ma non li trova, cerca un lavoro fisso ma non lo vuole! In fondo nella vita non è importante trovare quanto cercare con calma e comunque vada è meglio essere schiacciato dall’evidenza che da un tir, è meglio essere morso dal dubbio che da Mike Thyson, è meglio essere divorato dalla passione che da Hannibal, ma soprattutto meglio essere avvelenato dal sospetto che da una cozza andata a male.
Ha partecipato quale ospite al Festival Nazionale del Cabaret 1997 ed ha presentato l'edizione 1998. Milanese, ha mosso i primi passi nel cabaret nel 1983 sul palcoscenico di due storici locali meneghini, il "Derby Club" e il "Ca' Bianca". Dopo il secondo posto conquistato nel 1985 al Festival "Loano Cabaret", partecipa al mitico "Drive In" televisivo di Antonio Ricci e nel 1986 figura nel vivaio di giovani comici proposti da Pippo Baudo in "Fantastico". In quel periodo è protagonista del film "Tango blu" di Alberto Bevilacqua, proseguendo quindi in TV con le trasmissioni "Jeans" e "Avanti senza spingere" e realizzando alcuni dischi e programmi radiofonici per Rete 105 Network. Dopo un lungo periodo di assenza dal palcoscenico che lo ha portato quasi a farsi frate, nel 1997 ritorna ufficialmente a far parte nel mondo dello spettacolo intervenendo quale ospite al Festival Nazionale del Cabaret e prendendo parte alla trasmissione "Paperissima Sprint" nel gruppo di comici proposto dal Festival ad Antonio Ricci. Per la sua partecipazione al programma gli è stato assegnato dalla critica televisiva il premio "Stella d'Argento" quale personaggio comico, rivelazione dell'estate '97. Nell'estate '98, ha partecipato a "Doppio Lustro" su Canale 5. Ha vinto il premio "Top Cab" '97-'98 nell'ambito della rassegna "Cabaret in edizione Speciale" a Torino. Roberto De Marchi è considerato uno dei maggiori esponenti della comicità surreal-demenziale-alfulmicotone, fatta di Calembour, clownerie, oggetti di uso improprio, dentiere come ringhiere, pettinature folli, poesie orripilanti e quadri impossibili. Di lui il critico Alter Bactaer ha detto: "la sua comicità è causa di contagiosissime epidemie di risate. Da provare comunque, almeno una volta, come la varicella ma molto, molto, molto più divertente".
Cabarettista eclettico e coinvolgente, il suo umorismo rasenta il limite tra il paradosso e il nonsense. Umorismo assurdo, diretto, semplice ed intelligente. Lo spettacolo si può gustare in qualsiasi occasione o situazione, anche in teatro e in feste private, mattatore in conventions, meeting e feste di piazza. L'artista nasce artisticamente al Derby club di Milano. Partecipa a diverse trasmissione televisive e recita in diversi film fra cui: Sapore di Mare, Rimini Rimini e Anni 90 con Boldi, Frassica , De Sica.
Prima classificata del Festival Nazionale del Cabaret 199, dove si è aggiudicata anche il Premio del Pubblico e il Premio CabaBud. Nata a Treviso ma vicentina d'adozione, parla tre lingue straniere ed ha conseguito il diploma di conduttrice radiotelevisiva alla scuola I:S:A:P di Padova. Nel 1993 ha vinto il concorso "Il sedere più bello d'Italia" e nel 1996 ha vinto "La sai l'ultima" di Canale 5. Dal 1996 presta la propria collaborazione cabarettistica quale mascotte della squadra Vicenza Calcio, intervenendo a trasmissioni radiofoniche e televisive regionali. Nello spettacolo "Zenere come Venere" diventa la "siora Pina", sposina contadina vicentina che racconta storie autobiografiche ispirate alla sua terra, alle prese con un marito insoddisfacente e perciò preda di una sviscerata passione calcistica biancorossa (più per i giocatori, che per il gioco). Ha un unico mito, Gino Bramieri, poiché sostiene che "la barzelletta è la mamma di tutte le sue avventure, combatte le malattie ….. e ti fa rimanere "figo" per sempre".
Famoso per i suoi spettacoli, che una volta iniziati non si sa se finiranno più, una miscela di cabaret e musica, passando dalle sigle dei cartoni animati, sketches, travestimenti, ai più bei brani della storia del pop, rivisitati e adattati al precisissimo sax di Poltronieri. Questi gli ingredienti del suo spettacolo definito "comic music show" basato sul totale coinvolgimento del pubblico. Ha già pubblicato "Sax Machine", "Cuore Peloso", "Io c'ero", "Piccolo pelino", "La sapienza e la validità". E' uscito in questi giorni la nuova cassetta/CD "La mucca non è una vacca". E' raccomandatissimo per pub, feste private, discoteche.
Dopo aver fatto varie esperienze teatrali, si avvicina al mondo del cabaret nel 1989, cerescendo e maturando la propria esperienza nell'ambiente della comicità toscana con l'aiuto e la collaborazione di alcuni nomi storici della stessa.Per otto anni lavora in coppia con un altro comico, alternando esperienze individuali in televisione e nel cinema, oltre a vari concorsi e manifestazioni nazionali di cabaret.Dal 1998 porta in giro lo spettacolo "anche i pelati…" un monologo in cui estremizza comportamenti e atteggiamenti degli italiani nei confronti di situazioni ed oggetti d'uso quotidiano: un ritratto a volte acido, nelle migliori tradizioni fiorentine, ma anche Leo ammorbidisce in un ottimo contrasto con un sincero stupore ed una particolare auto ironia, come nell'improbabile dialogo con il suo "organo sessuale" che chiama Filippo.
Los Camareros Come apparenti veri camerieri si trasformano in esilaranti e folli animatori. Adatti ad animare cene e banchetti tra le pause di una portata “culinaria” e l’altra con gags che via via nel corso della serata aumentano catastoficamente di intensità comica. Al termine del banchetto due degli strani camerieri si trasformano in caricaturisti effettuando ritratti ad alcuni degli ospiti
Disponiamo di diversi caricaturisti e ritrattisti. Questa è un' animazione molto bella ed originale dove l’artista effettua una caricatura/ritratto ogni 5/7 min. circa spostandosi tra i vari tavoli degli ospiti o rimanendo fisso in un determinato posto lavorando su un cavalletto. Per rendere ancora più simpatica l'animazione forniamo dei fogli in formato A3 dove l’artista effettua le caricature. Sui foglii stampiamo il logo della vostra azienda e la data dell'evento, finita la caricatura/ritratto l'artista lascerà così un piccolo ricordo agli ospiti presenti alla serata. L’abbigliamento può essere in abito da sera o da pittore francese. Nella foto il caricaturista Arrigo.
Silhouette Delle piccole ed estemporanee “sculture di carta” saranno i profili delle persone che verranno creati su un semplice cartoncino nero con il solo utilizzo di un paio di forbici... senza disegno, dettaglio che racchiude il sapore di questo tipo di ritratto. Un’arte dal gusto retrò, abbastanza diffusa in Nord Europa ma piuttosto sconosciuta in Italia. Possiamo avere due correnti di pensiero sull’origine di questo ritratto, una “occidentale” che richiama gli esordi della fotografia ed una “orientale” che ci riporta immediatamente alle ombre cinesi. Durante una cena aziendale, all’interno di uno stand fieristico, nei break di una convention, in qualsiasi occasione per festeggiare e coinvolgere, ecco la possibilità di omaggiare gli ospiti con questo piccolo ritratto che, eseguito in pochi minuti, saprà certamente stupire. E' possibile personalizzare i cartoncini con il logo dell’azienda e la data dell'evento.
La moda piu’ chic del momento, tatuaggi in cristallo, applicati sul corpo ma non solo, anche su naso, dita e persino sulle palpebre grazie ad un collante testato dermatologicamente. Un’ operatore applica i vari singoli cristalli tipo "Swarovsky" taglio diamante, componendo vari simboli scelti dall’ospite in un catalogo comprendente segni zodiacali o altri simboli. L’animazione ha una durata di 3 ore circa.
I QUADRI VIVENTI. Uno spettacolo unico al mondo, di grande effetto ed impatto visivo. L’artista, posizionandosi dietro una cornice, impersona ricreandole in modo stupefacente, le famose tele di Van Gogh, La Gioconda di Leonardo Da Vinci ed altre grandi opere di pittori per la meraviglia di tutti i partecipanti. "A volte, l'immobilismo, lo faccio per richiesta (la faccenda è semplice, c’è chi lo fa molto meglio di me e poi bisogna ricordare che la performance del quadro è meglio riuscita se il quadro e animato). Questi quadri sono vivi, anche se vivono in modo lento, normalmente silenzioso e forse un po’ strano. Certo che un quadro che prende vita davanti ai vostri occhi è sicuramente una cosa strana. Ho fatto performance del Quadro Vivo in tantissime situazioni diverse: dai convegni commerciali e politici fino alle fiere presso stand espositivi, nelle situazioni artistiche delle mostre e inaugurazioni di gallerie, musei e "arts festivals" ed ancora per cene di gala, feste private e rassegne/meeting dei artisti di strada. Ho partecipato negli ultimi anni per l'intera stagione alle trasmissioni 'Scommettiamo che' e 'Tutti Gli Zero del Mondo' di Renato Zero, oltre che a varie puntate di 'Quelli Che il Calcio' a special con Pippo Baudo, Elenoir Casalegno e Paolo Villaggio , il capodanno del millennio per la televisione Svizzera e da Connie Cheung per la CBS in America". Mi preme ricordare che 'La Gioconda' è diversa dagli altri nel senso che 'lei' è veramente un numero o animazione comico, che recito come fosse una serata teatrale.
Caricature su Magliette e Cappellini. La propria caricatura, effetuata con areografo o pennarello, direttamente su una t-shirts. L’animazione é personalizzabile facendo stampare il vostro logo sulla maglietta. E’ possibile inoltre effettuare le caricature anche su cappellini, bandane ed altro ancora.
Un tocco etnico e artistico e’ la caratteristica di questi tatuaggi. Eseguiti con un henne indiano, assolutamente non nocivo e applicato sulla pelle con metodo indolore (vengono dipinti con un piccolo pennello), rimarranno per qualche giorno e andranno via con acqua e sapone. Gli artisti restano in una postazione fissa e sono a disposizione dei vari ospiti ai quali faranno scegliere vari simboli da un apposito catalogo.
La Body-Art, insieme al Body-Painting, esprime quanto di più creativo ed eccezionale si possa ora riscontrare nel campo del Make-up scenico. Fusione tra la tradizione della tecnica del maquillage, lo studio dell'architettura del corpo umano e l'analisi comparata della simbologia iconografica delle culture, la Body-Art raccoglie colori e stili, luci e ombre, sfumature e contrasti propri di differenti etnie, enfatizzando in un armonia incomparabile il fascino della diversità. Adatta a dimostrazioni, feste, manifestazioni, cerimonie, inaugurazioni, sfilate, cene di gala, convegni ed ogni altro tipo di occasione in qualsiasi luogo (discoteche, ristoranti, negozi, centri commerciali, sale congresso, show-room...) la Body-Art non manca mai di catalizzare l'attenzione di qualsiasi persona, in quanto l'attrattiva che esercita è data sia dai valori estetici del soggetto dipinto, sia dalle inconsuete ed originali metodologie di disegno e pittura utilizzate. MICHELE FRIGIERI Proveniente da una famiglia di scultori e pittori, ha iniziato la propria carriera artistica lavorando in teatro. Si è così avvicinato prima al make-up teatrale per poi proseguire le proprie ricerche nell'ambito della moda e dello spettacolo. Attualmente è laureando alla facoltà di Lettere e Filosofia in "lingue e culture europee", docente di trucco e portamento, collabora come make-up artist e body painter per diverse agenzie di moda e per Mediaset.
ORIGAMI GIAPPONESI. Artista, di origine giapponese, si esibisce ai tavoli in abito tradizionale (Kimono) proponendo l’arte antica degli ORIGAMI ovvero figure di animali, fiori ed altro eseguite con apposita carta che saranno lasciate come omaggio agli ospiti presenti.
Crazy Waiter, cameriere buffo che vestito come gli altri camerieri crea situazioni simpatiche e particolari. L'artista si può esibire anche nel finto ospite; si mescola tra gli inviatati della festa creando un divertente scompiglio, se unito ad un altro crazy waiter da un risultato incredibile .
E’ una delle arti divinatorie più antiche. Gli Egizi, i Babilonesi ed altre arcaiche civiltà svilupparono teorie estremamente complesse a partire dal significato magico attribuito ai numeri. La numerologia come la conosciamo oggi si è evoluta nella sofisticata cultura araba. Essa considera il numero come un codice di cui la cifra è il simbolo . Infatti la parola “cifra” deriva dall’arabo sifr che significa codificare. Anche nella sfera umana è quindi possibile codificare le vibrazioni e l’armonia dei simboli-numeri che fanno dell’uomo un piccolo universo. I numerologi sostengono che ci siano numeri collegati ad ogni evento e ad ogni aspetto importante della vita di un uomo, ed indubbiamente i più significativi sono quelli che corrispondono alla data di nascita e al nome. Ogni consonante e vocale del nome e cognome di una persona può essere sostituita, attraverso una griglia di numeri e lettere, con le corrispondenti cifre. La fusione di queste ultime con la data di nascita, da vita a numeri di personalità, d’espressione, di karma, e così via, fino a sfiorare tutti gli aspetti della vita. Il tipo di domande che è possibile porre alla numerologia riguarda dunque la natura profonda dell’essere, le caratteristiche della persona, il futuro calcolato attraverso i nostri numeri personali.
Che cos’è la MICROMAGIA? E’ un tipo di magia che viene eseguita con oggetti di uso comune quali monete, carte da gioco, fazzoletti, elastici etc. Gli oggetti vengono spesso, addirittura, presi in prestito dal pubblico. E’ una magia emotivamente forte dal punto di vista del pubblico in quanto viene eseguita a pochi centimetri dagli ospiti e talvolta addirittura nelle loro mani e con la loro partecipazione. E’ un tipo di magia che colpisce profonda- mente tutti, le risa e le esclamazioni di sorpresa ne sono testimonianza diretta, gli ospiti non dimenticheranno ciò che vedranno!! IN QUALI CIRCOSTANZE E’ INDICATA? La micromagia è indicata per tutte le situazioni dove le persone sono riunite in piccoli gruppi (da 2 a 12 persone). Occasioni come banchetti, cene aziendali, feste in genere, ristoranti, bar, inaugurazioni di negozi etc. etc. Questo tipo di magia informale è il veicolo perfetto per unire gli ospiti dando a tutti qualcosa di positivo di cui discutere. Cinque o dieci minuti spesi con ogni gruppo consentono a tutti di sperimentare questo tipo di divertente intrattenimento che se sapientemente condotto da persone esperte, può rendere qualsiasi occasione memorabile. In un ristorante i clienti possono essere intrattenuti direttamente al loro tavolo tra una portata e l’altra o a fine pranzo e/o cena, trasformando un posto nel quale viene distribuito cibo in un posto magico dove passare una serata con ottime pietanze ed intrattenimento di sicuro successo. Tutto questo riducendo lo stress del servizio e degli addetti alla cucina poichè i clienti non guarderanno impazientemente il loro orologio in attesa della portata succesiva. COSA POSSONO FARE I NOSTRI MICROMAGHI PER VOI ? Intervenire in tutte le situazioni nelle quali i vostri ospiti devono essere intrattenuti o comunque avvicinati da qualcuno da voi scelto e voi volete assicurarvi di dare loro il meglio, dopo tutto la buona riuscita della festa sarà merito vostro. I nostri artisti sono in grado di intrattenere un pubblico internazionale effettuando lo spettacolo in inglese e francese. Il successo della vostra festa sarà assicurato facendo allietare i vostri ospiti dai nostri artisti che vi intratterranno con un’originale micromagia condita da educato e simpatico umorismo.
L’artista effettua il profilo dell’ ospite ritagliandolo su un cartoncino, l'animazione viene effettuata direttamente ai tavoli degli ospiti. Volendo si possono personalizzare i cartoncini con il logo dell’azienda e la data dell'evento.
Ad inizio serata vengono distribuiti gratuitamente i gettoni agli invitati che al termine della cena si potranno accomodare nel luogo adibito al gioco, divertendosi a misurare la loro abilita e fortuna, sia alla roulette che al tavolo da black jack. Ovviamente non ci sarà nessun coinvolgimento di denaro e al termine dei giochi i possessori del maggior numero di gettoni riceveranno un regalo offerto dagli organizzatori. Regalo "non convertibile in denaro " come previsto dalla nuova normativa pubblicata sulla gazzetta uff. 302 del 29/12/2000. E' possibile, con un preavviso di 15 giorni, personalizzare i gettoni con logo e scritte dell'azienda o locale. Questa animazione è ottimizzata anche per fiere, dove i visitatori si possono intrattenere per alcuni minuti giocando e misurando la propria abilità, per avere i gettoni da giocare il visitatore deve passare dal desk e farsi registrare, in questo modo si acquisiscono anche nominativi di visitatori.
Ad inizio serata vengono distribuiti gratuitamente i gettoni agli invitati che al termine della cena si potranno accomodare nel luogo adibito al gioco, divertendosi a misurare la loro abilita e fortuna, sia alla roulette che al tavolo da black jack. Ovviamente non ci sarà nessun coinvolgimento di denaro e al termine dei giochi i possessori del maggior numero di gettoni riceveranno un regalo offerto dagli organizzatori. Regalo "non convertibile in denaro " come previsto dalla nuova normativa pubblicata sulla gazzetta uff. 302 del 29/12/2000. E' possibile, con un preavviso di 15 giorni, personalizzare i gettoni con logo e scritte dell'azienda o locale. Questa animazione è ottimizzata anche per fiere, dove i visitatori si possono intrattenere per alcuni minuti giocando e misurando la propria abilità, per avere i gettoni da giocare il visitatore deve passare dal desk e farsi registrare, in questo modo si acquisiscono anche nominativi di visitatori.
Una nuova e originale proposta per líanimazione di locali, discoteche, centri commerciali e convention! L'astrologa STELLIUM (iscritta allíAlbo Professionale Italiano n 123) propone un progetto di animazione che coniuga in un mix di tecnologia, immagine e intrattenimento gli antichi principi della tecnica astrologica con la possibilit‡ di avere consigli e risposte alle domande che quotidianamente ciascuno di noi si pone e perchÈ no, magari squarciare scherzosamente il pesante velo che ricopre il nostro futuro. Líanimazione richiede spazi contenuti e puÚ essere adattata e modificata in modo da essere inserita in svariati tipi di eventi, convention, o feste a tema. L’ALLESTIMENTO STELLIUM nel suo allestimento astrologico, all'interno del luogo deputato all'animazione, privilegia la visibilità dell'attività proposta, per incuriosire ed attrarre i potenziali fruitori del servizio ( Es. su un palchetto, o in un luogo di passaggio). La postazione di lavoro E' composta da un tavolino allestito adeguatamente, a cui siede l'astrologa in abbigliamento estroso, ma non propriamente simile alla zingara di Rai Uno. Il computer portatile e il testo delle effemeridi rappresentano gli strumenti operativi dell'allestimento. Su richiesta si possono fornire scenografie accattivanti o tende che permettono di svolgere la consultazione in maniera più riservata. IL SERVIZIO La consultazione con i clienti avviene singolarmente, e di solito ha la durata di cinque-dieci minuti. STELLIUM attraverso i dati di nascita del consultante, nella massima riservatezza, traccia un quadro della sua personalità, comprendente le caratteristiche peculiari e le predisposizioni individuali, indicativo della situazione attuale. Su richiesta risponde a domande specifiche rivolte su temi cari al consultante (es : amore, lavoro, fortuna, situazione economica). Il servizio astrologico E' offerto gratuitamente agli avventori dallíorganizzazione del locale in cui si svolge l'evento, a titolo di animazione particolare o intrattenimento. Pertanto tale attività può essere effettuata in svariate situazioni: serate in Pub o ristoranti, animazione in centri commerciali, feste private, discoteche , convention o veglioni di fine anno.
CARTOMANTE
Henry White (Enrico M. Vaglieri) Ha coniugato la passione per la scrittura e il teatro, per la storia del costume, la meditazione spirituale e il Tai Chi Chuan, diventando una statua vivente. Si è specializzato nelle rappresentazioni di statue bianche, svolgendo una ricerca sistematica sui materiali, il trucco, i tessuti, i personaggi. Si esibisce in personaggi storici e costumi d'epoca, completamente immobile oppure mimando posizioni diverse. Henry White rappresenta monumenti marmorei, ispirati alla scultura barocca e al patrimonio di statue delle piazze italiane. La sua tecnica va oltre l'immobilismo e consiste in una ricerca meditativa e di comunicazione del silenzio, attraverso l'iconografia classica della statuaria. Lo spettacolo si basa sulla provocazione dell'essere umano completamente, volutamente immobile e passivo,che tuttavia si espone e propone un messaggio fortemente interattivo.
Walter Conti. La Statua vivente di bronzo è una rappresentazione statica interattiva tipicamente utilizzabile nelle situazioni "a cappello"in presenza di molte persone.
Nella foto è riportata la Banda di Quaderni, disponiamo inoltre di altri gruppi provenienti da varie zone dell'Italia settentrionale. Gruppi formati da circa 30/40 elementi con varie sezioni musicali e vanno dai cosiddetti “strumentini” (flauti, ottavini, ecc..) alla “bassa banda" (tromboni, flicorni baritoni e bassi, saxofoni tenori e baritoni) passando dalla gamma intermedia di suoni (saxofoni soprani e contralti, clarinetti, trombe) e dalle percussioni (cassa, tamburo rullante, piatti, tamburi imperiali). Il repertorio a disposizione spazia tra diversi generi musicali comprendendo pezzi classici (come brani tratti da opere), marce da parata (classiche da banda), colonne sonore di film, un pourpouri di pezzi “sempreverdi”, mazurche, marce americane, pezzi religiosi per processioni o feste patronali, musiche patriottiche per ricorrenze o feste nazionali ed altro ancora. Ci sono due tipologie di esibizione: il concerto e la parata. Nel primo l'esibizione ha una durata massima di circa due ore e consiste in una carrellata dei brani del repertorio. Per quanto riguarda la parata si possono esibire, su richiesta, accompagnati da un gruppo di majorettes. L’abbinamento banda +più majorettes è molto suggestivo. Ogni esibizione è totalmente adattabile alle esigenze organizzative.
Majorettes in abbinamento a gruppi bandistici.
I GIOPPINI presentano questo spettacolo, da oltre 100 anni, diffondendo così le tradizioni e la cultura popolare della terra orobica, sono riconosciuti dalla Presidenza del consiglio dei ministri e dal ministero Italiano beni culturali, con agibilità enpals L'esibizione può svolgersi sia all aperto sia in ambienti chiusi (piazze, teatri, auditorium, palestre, palchi, etc..); in più vi è la possibilità di sfilare per le vie della città, con gli strumenti in latta ed in legno, dalle forme più svariate e particolari. Questo gruppo folclorico particolare, unico nel suo genere, presenta uno spettacolo composto da vari tipi di esibizioni che sono: - la sfilata folk con gli strumenti autoprodotti artigianali in latta e in legno, dall' usanza risalente all'epoca Romana, il carretto contadino è dotato di amplificazione per esibizioni itineranti. - i canti popolari in dialetto Lombardo (nord Italia) - tipici balli celebranti momenti di vita contadina lombarda. Il gruppo: Ispiratore del gruppo è Gioppino (nome derivato da Giuseppe, Giuseppino...), personaggio caratteristico che esprime in sé la finezza montanina, la bonarietà suprema e insieme la rusticità violenta della gente locale. Egli visse nell'epoca settecentesca, con la fedele compagna di mille avventure: Margì (da Maria, Marieta). Le usanze del popolo bergamasco cambiarono con il susseguirsi delle varie e molteplici invasioni, vennero dominazioni Longobarde, Francesi, Austriache, Romane, Venete ed ognuna di esse lasciò segni visibili nel costume, nel dialetto, nelle usanze, in altre parole nel nostro folklore. Questa cultura contadina è stata tramandata oralmente per vari decenni; è dagli inizi del 1900 che si hanno i primi documenti scritti, Il gruppo è impegnato da anni nella ricerca, tutela e diffusione di questo patrimonio. attuale direttore dal 1993 è il sig. Fabrizio Cattaneo. Il gruppo nei suoi anni di storia ha partecipato in molte manifestazioni in Italia ed a festival e scambi folkloristici in : Brasile, Yugoslavia, Grecia, Turkia, Cypro, Portogallo, Spagna, Francia, Gran Bretagna, Belgio, Olanda, Germania, Svizzera, Austria, Svezia, Finlandia,Ungheria, . Il gruppo ha partecipato alle riprese di un film di Walt Disney ed a molte trasmissioni televisive. Descirizione dell' esibizione con canti e balli: durante lo spettacolo di canti e balli, le circa 30 persone, tutti in costume da contadino sono così suddivise: - orchestra: 1 grande tamburo, 2 piccoli tamburi, 2 fisarmoniche, 1 chitarra. 1 tromba. - 16 ballerini - cantanti in coro polifonico a 3 voci. I Gioppini sono dotati di proprio impianto di amplificazione con microfoni e discreta potenza per spazi aperti. I canti sono sia in lingua italiana che in dialetto della regione Lombardia (nord Italia) I balli in stile di Settepassi, Valzer, Saltato, Mazurka, Marcia, Gavotta, sono molto allegri e vivaci, della durata di circa 5 minuti ognuno e utilizzano coreografie come: nastri, ombrelle, fiori, secchielli, uva, botti di vino, bastoni, falci, spighe di grano. Presentiamo momenti di vita popolare delle alpi orobie e della pianura padana con scatch divertenti. La durata totale dello spettacolo di canti e balli è di circa 2 ore. Descrizione della parata: durante la sfilata le circa 30 persone, tutti in costume da contadino, suonano strumenti musicali, alcuni reali come fisarmonica, tamburo, trombe ed altri, prodotti dai nostri artigiani con forme svariate, ricavati da tubi di stufa, grammofoni, marmitte, imbuti ed altri materiali di legno e metallo. Il carretto contadino è dotato di impianto di amplificazione per spettacoli itineranti.
Il gruppo folkloristico di Zocca "Insieme per Caso" è nato nel 1995 con la guida di Rubes e Roberta, ballerini dall'età di 6 anni, uniti dalla passione per il ballo e dal divertimento. La formazione è composta da 18 ballerini ed al suo seguito 10 persone tra dj, presentatori e aiuti nel coordinamento. Il vasto repertorio di balli folkloristici Emiliano Romagnoli storici e moderni animano ogni genere di feste paesane, sfilate, rievocazioni, feste private. A richiesta prima e dopo lo spettacolo il pubblico viene coinvolto in divertenti balli di gruppo, danze caraibiche, latino americani e naturalmente ballo liscio. Lo spettacolo è completamente autosufficiente con impianto audio luci di ottima potenza, furgone, spogliatoio e se necessario, pista in linoleum (8x8). Il motto del gruppo è quello di fare conoscere l'importanza del ballo folkloristico e divertire il pubblico.
Il Gruppo è stato fondato nel 1971 a Galliate, in provincia di Novara, dove ha sede. Dalla sua nascita, ha partecipato a manifestazioni internazionali in Italia, Portogallo, Spagna, Olanda, Svizzera, Germania, Polonia, Russia, Gran Bretagna, Ungheria, Finlandia, Belgio, Slovacchia, Francia e messico Il gruppo si esibisce con circa 40 elementi scelti tra gli iscritti e propone un programma di musiche, canti e danze originali della bassa Novarese, del Piemonte e Italiani. Lo spettacolo prevede anche alcune scenette e la partecipazione del pubblico in più occasioni e può durare sino a 2 ore o ridursi ad una "entrata" durante un ricevimento o un incontro. Dispone di locandine da personalizzare, per un' adeguata propaganda degli spettacoli. Il gruppo è anche in possesso di un impianto d'amplificazione idoneo ad un buon ascolto anche all'aperto.
Romana Sandri detta anche la "Ciciota" propone uno spettacolo di canzoni e aneddoti sul folklore Italiano, canzoni delle mondine e sulla resistenza. Romana è molto legata a questi brani e crede sia molto importante farli ascoltare nelle piazze e nei luoghi dove si fa intrattenimento, rivolgendosi anche a quella parte di pubblico più giovane, per ricordare un periodo di storia vera del nostro paese. Per piazze e manifestazioni importanti è possibile eventualmente integrare alla serata un gruppo musicale in grado di far ballare prima e dopo la sua esibizione.
GRUPPO FRUSTATORI CASSANI. La frusta è giunta in Romagna con le invasioni Galliche nel v° secolo a.C., nei secoli successivi venne usata per dare il passo agli animali da tiro. Gli antenati della famiglia Cassani usavano la frusta per il loro lavoro, che consisteva nel trasportare le merci con i "Birocci" trainati dai cavalli. Durante le feste paesane degli anni 30 per gioco si provò ad usare la frusta per accompagnare la banda del paese "schioccando" a tempo di musica, da qui iniziò la tradizione del Gruppo Frustatori Cassani. Il gruppo delle fruste si è evoluto fino a diventare un'originale attrazione di spettacolo conseguendo tra l'altro numerosi riconoscimenti fra cui la medaglia del Presidente della Repubblica nell'anno 1990 ed ha partecipato inoltre a diversi spettacoli televisivi e a varie manifestazioni culturali, ricreative e sportive. Il gruppo è stato ricevuto in udienza dal Santo Padre nel 1982. Questo originale spettacolo viene eseguito da un minimo di 5 elementi ad un massimo di 10, sempre accompagnati dalla musica ed in varie combinazioni coreografiche con Banda, Majorettes, Orchestra, Ballerini, Sbandieratori oppure con impianto di amplificazione e si adatta a tutti i tipi di manifestazioni.
Sbandieratori
L'instancabile e appassionata ricerca effettuata dal fondatore dei Viulàn Lele Chiodi, ha ormai superato i 20 anni, ma è ben lontana dal terminare. Si è venuto a creare un repertorio originale nel panorama etnomusicale italiano, che offre sonorità ed atmosfere di contaminazioni secolari tra la musica popolare tipicamente italiana, la musica ebraica e la musica antica. Ognuno di questi elementi contribuisce oltre che all'originalità anche alla varietà di questo repertorio, a tutt'oggi davvero coinvolgente. N'è conferma il successo riscosso a FolkEst 1997 in occasione del concerto con i Jethro Tull. Di mese in mese vengono registrati nuovi brani ormai sulla bocca di pochi anziani, con la sensazione di avere salvato dall'oblio un frammento di noi stessi, delle nostre tradizioni culturali, sulle quali più o meno inconsciamente siamo tutti radicati. In una società, sotto certi punti di vista più dura della nostra, semplicità e profondità erano due elementi inseparabili che consentivano alle persone di vivere più vicini a se stesse, anche nella sofferenza fisica del freddo, della paura e della fame. Le ninna nanne, i "canti contrasto", le ballate, le serenate,come la delicatissima "Rusinot" hanno in se tutto il valore storico delle nostre radici, valore per molto tempo ignorato o addirittura denigrato. Tale repertorio è oggi finalmente rivalutato da ricercatori, e "archeologi" musicali, musicisti "colti", senza i quali perderemmo patrimoni inestimabili, che ci fanno ricordare e andare avanti. I Viulàn, unici testimoni di questa musica, si esibiscono nei più importanti Festivals di musica etnica, jazz, e classica come il Festival di Edinburgo, Folk Est, festivals "sperimentali" come quello dei "Suoni delle Dolomiti", accanto ad interpreti come i Kronos Quartet,Tatiana Gridenko, Mario Brunello, Ralph Towner, Jethro Tull, dimostrando tutta la loro attualità. Con il disco "Luna" hanno ricevuto il Disco d'Argento della casa discografica EMI per la ricerca etnomusicologica, mentre nel 1998 sono stati insigniti del Premio "Quartetto Cetra", accanto alla Nuova Compagnia di Canto Popolare. Disco d'argento EMI per la ricerca etnomusicologica Premio "Q. Cetra" '98 Quattro stelle su cinque al Festival di Edimburgo 1988.
La Compagnia di Danza Popolare "La Tarantella" è nata nel 1995 ed è composta da una ventina di elementi. Il repertorio rispecchia la tradizione popolare di molte regioni d 'Italia ed in particolare esalta la cultura popolare Lucana. I balli spaziano dalla frenetica tarantella alla coreografica quadriglia, dalla ritmata pizzica alla saltellata polca, dalla scenografica mietitura alla suggestiva tarantolata, dalla caratteristica danza sarda al pittoresco saltarello. Il repertorio si arrichisce poi di alcuni canti tradizionali che ormai fanno storia del folklore italiano. Dunque balli, canti e sceneggiate che si intrecciano per ricreare momenti passati di dita contadina. L'Associazione ha creato al suo interno un Mini Gruppo Folk formato da bambini tra i 7 e i 10 anni.
La danza del ventre, la danza dell'oriente. Il termine danza del ventre fu coniato dai viaggiatori occidentali che si recavano in Oriente nel XIX secolo. Ai loro occhi le prime danze furono verosimilmente impressionanti per i movimenti isolati dell'addome e del bacino, completamente estranei alle danze occidentali (pensiamo alla danza classica e al minuetto). Vennero così inventati i termini "dance du ventre" e "belly dance". In oriente si distinguono due tipi di danza: la "raqs baladi" e la "raqs shaqi". Raqs baladi indica un tipo di danza che eseguono le donne, i bambini e le danzatrici meno istruite, nelle feste familiari e di strada. E' la danza del popolo e ne rispecchia lo spirito. In essa si trovano al contempo espressioni di gioia di vivere, di malinconia e di dolore. Raqs shaqi è la danza dell'est, la danza orientale che, in contrapposizione con quelle occidentali, si balla con gli stessi movimenti ma più raffinati, con un repertorio artistico più vasto e di più alto livello. Molte danzatrici egiziane studiano anche la danza classica, collaborano con musicisti, perfezionano le loro danze e allestiscono spettacoli, che vengono rappresentati negli alberghi di lusso delle grandi città per ricchi spettatori locali e turisti. La danza orientale, come tutte le danze tradizionali, viene fatta risalire a origini rituali religiose. Queste danze rituali avevano luogo generalmente durante le cerimonie comuni, per rivolgere preghiere a divinità o forze naturali. Si trattava soprattutto di riti di fertilità della terra e delle donne. Anche l'atto sessuale e la capacità della donna di procreare furono rappresentati nella danza con i movimenti del bacino che veniva fatto oscillare, ruotare o sussultare: l'origine della fertilità e della procreazione. Queste danze magiche sono in parte ancora in uso in Polinesia, Sudamerica e Africa. Da allora le prime danzatrici arabe si mossero sinuose sui palcoscenici dei cabaret. Ma anche le ballerine di fama mondiale si ispirarono al fascino orientale e alla fama di Mary Garden e Ruth Denis. Negli anni '60 si diffuse negli Stati Uniti una vera e propria danza del ventre, che dopo dieci anni contagiò la Germania. Dopo che la rivoluzione sessuale di quegli anni aveva dichiarato guerra al vecchio atteggiamento di ostilità nei confronti della fisicità, le donne si aprirono a tutto ciò che era sensuale e che le rendesse libere di distruggere i tabù. La danza del ventre era per chi voleva combattere i pregiudizi e spesso rappresentava un modo per liberarsi, realizzarsi, vivere appieno la propria vita. Da allora l'entusiasmo per questa forma di danza non è mai cessato. Nel frattempo sono nate scuole di danza orientale in tutte le città. Forse la passione suscitata ancora oggi dalla danza del ventre si deve al suo significato magico originario.
Afroeira si presenta dal vivo in una formazione che varia dai 15 ai 40 percussionisti con una vasta gamma di strumenti originali afro-latino americani, accompagnati da ballerine in costume. La professionalità dei componenti, la capacità di esibirsi in movimento, l'originalità della musica e del tipo di spettacolo creano un'atmosfera allegra e coinvolgente, che ha sempre riscosso vasti consensi nelle nostre passate e numerose esperienze. Sono tantissime le situazioni in cui si è esibita l'Accademia Do Ritmo: carnevali, feste di piazza, inaugurazioni, convegni, festivals...ma Afroeira suona anche in concerti in teatri o discoteche, spesso insieme al gruppo "Caputo Lindo", un sestetto che annovera nel suo repertorio alcuni fra i più grandi classici della musica brasiliana uniti a brani di eccellenti autori contemporanei quali Djavan, Caetano Veloso, Gilberto Gil, ecc..
E' uno spettacolo di autentico folklore brasiliano. L' area regionale al cui folklore lo spettacolo si attiene è quella del Nord-Est del Brasile, ed in particolare modo Bahia. Tali tradizioni sono note con il nome di folklore Nordestino. Esempi di folklore Nordestino sono la Capoeira, arte marziale in forma di danza che facevano gli schiavi nell' epoca della schiavitù per difendersi dai loro padroni, emozionante per lo spettatore; Maculele, lotta e danza fatta con i bastoni e spade nelle piantagione di zucchero; Forrò, ballo in copia che se fa per la festa di San Giovanni; Candomblè, una delle tantissime credenze religiose che ci sono in Brasile; MACULELE è una danza comune in Santo Amaro da Purificaçao, Bahia, nelle feste di commemorazione del giorno della Signora della Purificazione (2 febbraio), Santa Patrona della città. Manifestazione popolare di origine africana si svolgeva nella piantagione di zucchero di Santo Amaro nel secolo XVIII. Come la capoeira è una lotta in forma di danza, venivano utilizzati, tenendoli in mano, bastoni e maceti. E’ stato il maestro Popò do Maculele a riunire parenti ed amici per insegnare la danza del maculele. Uomini e donne con i corpi tinti, indossavano gonne e battevano bastoni al ritmo di tamburi e canzoni in lingua popolare contagiando e coinvolgendo tutti. DANZA DEL FUOCO Danza fatta dagli Dei del candomblè, Xango e Lansa con il fuoco dove avveniva il corteggiamento. DANZA AFRO: Chi non ha conoscenza pensa che la danza Afro sia la stessa cosa del Candomblè. Il Candomblè è una regligione e la danza afro è una manifestazione culturale che riscatta la cultura millenaria brasiliana. Per Ballare l’afro è necessario entrare con il cuore aperto e lasciare che il tocco magico dei tamburi penetrino nell’animo di ognuno di noi e rifletta questo suono con gesti e passi di danza. In verità, ogni gesto significa una offerta per ogni “orixà” (Dio del Candomblè) CAPOEIRA: gli schiavi neri hanno sempre sognato la libertà e per ottenerla non hanno risparmiato sforzi nelle battaglie. E’ in questo contesto che si inserisce la capoeira, in busca della libertà per una razza schiavizzata e maltrattata dai colonizzatori bianchi. La capoeira era un tentativo dei neri di preservare la propria cultura e radici di fronte a questa oppressione. Nasce dalla speranza e dal desiderio di liberazione, con lalotta in forma di danza, praticavano la capoeira nei momenti liberi e perché i signori non scoprissero che quello era un combattimento legavano questa lotta alla danza e musica. Praticavano questa lotta in un luogo dove il prato era formato da un’ erba piccola e sottile chiamata capoeira ecco quindi da dove ha origine il suo nome. Oggi la capoeira ha conquistato le persone di tutte le età, classi sociali, nazionalità e sti sta diffondendo in tutto il mondo.
Il più grande attore-trasformista del mondo,capace di interpretare in un solo spettacolo teatrale fino a 33 personaggi diversi (I MASSIBILLI 1993-95) oppure sostenere fino a 100 trasformazioni (in TECNICOLOR 1996 o ONE MAN SHOW 1999). Arturo è diventato famoso nel mondo proprio per questa sua straordinaria e unica abilità nel mutare costume, truccatura, voce, ma soprattutto cambiare anima in pochissimi secondi. In alcune sue performances riesce a interpretare delle brevi pieces comiche (come Il saloon, Aida, Carmen, Il camerino della diva, Butterfly e altre) recitando tutti i ruoli, con relative interazioni di personaggi oppure dei "numeri" poetici a tema (come Le quattro stagioni, Il viaggio nei colori, Fregolineide, Magritte, Marlene, Fellini, ecc.). Lo spettacolo ha il pregio di farci scoprire in Brachetti la stoffa di un attore versatile e duttile, un mago-poeta di metamorfosi irridescenti capace di far confluire i travestimenti funambolici, i giochi illusionistici e le fantasmagorie luminescenti nella sintesi di una forma-spettacolo che si avvicina molto al "teatro totale" vagheggiato dai futuristi, in una rappresentazione cioè dove convergono e si assommano gli elementi e i modi del teatro-cabaret, le attrazioni del varietà, i numeri tipici del music hall con una predilezioni per testi dalle battute folgoranti, dissacranti o ironiche. BIOGRAFIA: Partito con un bagaglio di sei costumi, ora ne possiede più di 300 con un repertorio vastissimo e in continuo rinnovo. In Italia è uno delle 10 star teatrali più popolari, vincitore più volte del Biglietto d'Oro per il maggior numero di biglietti venduti nella stagione. La sua carriera comincia a Parigi al PARADIS LATIN sotto la regia di Jean Marie Rivierè, quindi in Germania come presentatore del trionfale "FLIC FLAC" di Andrè Heller. A Londra il suo spettacolo "Y" resta in cartellone per oltre un anno al Piccadilly Theatre e vince il premio SWET AWARD for the Best Newcomer (il corrispettivo del Tony Award di Broodway). Nello stesso anno si esibisce al Gala di Natale al Covent Garden in presenza della famiglia reale inglese. Ritorna in italia dove partecipa come ospite fisso alla trasmissione AL PARADISE di Michele Guardì e Antonello Falqui. In teatro il succeso italiano arriva subito con VARIETA' tra Massimo Ranieri e Marisa Merlini, regia di M.Scaparro. Pur continuando le sue apparizioni televisive, Arturo diventa uno dei più amati personaggi della scena teatrale italiana con AMAMI ARTURO (1987), IN PRINCIPIO ARTURO (1988-89), M.BUTTERFLY (1990 con Ugo Tognazzi, I MASSIBILLI (1991-92), Il MISTERO DEI BASTARDI ASSASSINI (1993), L'ASINO VOLA (1993). Nel 1994 torna a Londra al National Theatre nella piece SQUARE ROUNDS di Tony Harrison, mentre in televisione è presentatore di 12 shows: THE BEST OF MAGIC per Thames TV e THE NIGHT OF MAGIC per la Disney Television, distribuito in tutto il mondo. Dal 1994, sotto la produzione della Compagnia della Rancia e la regia di Saverio Marconi, Arturo entra nel mondo del musical italiano con FREGOLI (Biglietto d'oro 1995, con 280.000 biglietti venduti) e BRACHETTI IN TECNICOLOR (250.000 presenze). Nel 1999 Arturo affonta un classico interpretando con successo Puck nel SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE di Shakespeare, regia di Duccio Camerini. Recentemente l'America scopre Arturo a Montreal in un ONE MAN SHOW antologico in cui lui interpreta 100 trasformazioni e in un fulmineo quanto sorprendente ruolo nel Drew Carey Show, in diretta dagli Warner Bros Studios di Los Angeles. Per quest'ultimo riceve i l riconoscimento "the pick of the day" dal programma di critica televisiva ACCESS HOLLYWOOD. Come regista ha diretto parecchi spettacoli come I MASSIBILLI di M. Aimee, I CORTI e TEL CHI EL TELUN di Aldo, Giovanni e Giacomo, META' FISICO META' FA SCHIFO di Raul Cremona. All'estero FANTASISSIMO e THAUSEND NACHTE, Wintergarten, Berlino.
L'Instant Fashion di Alfredo Nocera A volte alla base di un successo c'è un'idea semplice. Forse ai più sembrerà un po' banale, ma la vita ci insegna che le cose semplici, immediate, sono spesso alla portata di tutti, ma non ce ne accorgiamo. Una di queste è la fantasia che riesce a superare ogni genere di ostacolo, superando parole e frontiere. L'instant fashion di Nocera è immediato, chiaro, efficace, istantaneo. Sembra facile, ma non lo è. Fantasia intelligenza, gusto e ricerca della diversità sono gli elementi costitutivi del suo spettacolo Un'originalità compositiva gli consente, in una manciata di secondi, di foggiare abiti da sera modellando sul corpo della mannequin, tessuti preziosi o semplici nati anche per altri scopi. Con gusto e manualità d'autentico giocoliere fonde moda e spettacolo, creando drappeggi e strascichi, tubini e fourreaux, giacche e pantaloni. E' importante ricordare, l'adattabilità dell'Instant Fashion, in quanto moltissime sono le platee che possono essere animate da questo sorprendente spettacolo. Ideale per convention aziendali dove è richiesto uno spettacolo di sicuro impatto e soprattutto per un pubblico internazionale infatti lo spettacolo può essere condotto in quattro lingue: italiano, francese, inglese e spagnolo. Lo show è anche adatto per feste d'ogni genere con grandi o piccoli spazi. Va anche detto, che è possibile personalizzare l'evento, prendendo spunto da un luogo o da ciò che produce un'azienda oppure dando importanza al tema che è il protagonista della serata. LE PROPOSTE PER GLI SPETTACOLI: 1° Il Guardaroba istantaneo Una visita al più classico dei guardaroba femminili, un abito per ogni occasione, passando dal cocktail alla discoteca o dalla cena importante, al più ricco dei galà 2° L'Evoluzione della moda La moda in questo ultimo secolo, è cambiata circa ogni decennio. La passerella inizia con una che ricorda gli anni 1920/1930 e così di seguito fino ai giorni nostri. Per ogni decade viene revocato l'intero look della donna (abito, pettinatura, accessori....) il tutto viene accompagnato dalle musiche che hanno segnato quell'epoca. 3° I miti Rivivono i miti di stars famosissime: M.Monroe, M. Dietrich, R. Haiwort, Madonna sempre su modelle truccate e pettinate a somiglianza del personaggio. 4° Sposa istantanea Un'idea per chi incontra l'amore della sua vita e decide di sposarsi subito, l'istant fashion è anche questo, 4 o 5 abiti in pochi minuti, accompagnati dalle classiche marce nuziali. 5° Carnevale story Una ricorrenza per la quale la fantasia non è mai abbastanza. Qualche tessuto d'avanzo recuperato per caso, personalizzano costumi come: pagliaccio, gheisa, araba, spaziale, samurai 6° Stili e stilisti Realizzando 4 o 5 abiti a ricordare firme famose dell'alta moda quali: Valentino, Versace, Moschino, Gautier, Yves St. Laurent 7° Atelier Abbiamo parlato di stilisti, entriamo nel vivo di un laboratorio di moda, ecco una lezione di ISTANT FASHION. Ci sono volontari? 8° Pareo come ti pare Si va in vacanza? Perfetto! Tiriamo fuori dalla valigia il pareo e finalmente usiamolo. 9° Carta da sera Oltre ai tessuti, l'ISTANT FASHION prevede anche l'uso della carta. Perchè no? Una bella donna confezionata da sera. 10° Super man Anche l' uomo ha il suo ruolo nell' INSTANT FASHION; creazioni ad immagine di: GHANDI - RODOLFO VALENTINO - L. D'ARABIA - CHUNG LEE ( della dinastia dei Ming ), ect ... 11° Tutti in gioco Possibilità d' abbinare l' INSTANT FASHION a dei giochi con il pubblico, facendo partecipare lo spettatore direttamente alla vestizione delle modelle. Paravento in scena, carico di stoffe colorate, dietro il paravento una modella, il pubblico dovrà indovinare quali tessuti mancano e quali sono stati utilizzati per fare l'abito. Tessuti carichi di perle, bottoni o frange, col quale viene realizzato l'abito e di conseguenza scoprire quanto materiale è stato utilizzato. 12° Cose con cose Abbandonando i materiali abituali, ecco abiti realizzati con cose che si trovano per casa: SACCHI PER LA SPAZZATURA - CHINCAGLIERIE DA CUCINA - PASTA - TAPPI DI BOTTIGLIA - PIATTI, POSATE, BICCHIERI DA PICNIC - SCOPE - PAGINE DI GIORNALI - ect ....
Nasce a Rovereto (TN) il 17/11/1957 Sotto la guida di uno dei piu’ grandi maestri Italiani dell’illusionismo,De Mario,inizia giovanissimo a imparare l’arte della prestidigitazione. A 15 anni il suo primospettacolocome illusionista. A 18 anni abbina la magia al trasformismo creando un numero di trasformazioni istantanee di castumi da scena. Nel 1980 vince la bacchetta magica d’oro ai Campionati Italiani della Magia, detenendola per 5 anni consecutivi. Negli anni seguenti rappresenta l’Italia ai congressi Magici internazionali: Londra,Parigi,Brouxelles,Vienna,Madrid. Nel 1982 entra nelle finali dei campionati Mondiali della Magia, a Losanna (CH). Per parecchi anni e’ direttore artistico del C.M.I ( Club Magico Italiano ) Nel 1990 diventa professionista e si esibisce nei migliori locali di tutta Europa. La sua fantasia e creativita’ lo spingono a costruire sempre nuovinumeri e ne 1995 nasce il numero di OMBRE ANIMATE. Una rivisitazione in chiave moderna dell’antica arte delle ombre Cinesi, che riscuote notevole successo tanto da aprirgli nuove possibilita’ nei luoghi di spettacolo di tutto il mondo. Spesso lo si vede in apparizioni televisive sulle maggiori emittenti Italiane ed Internazionali. Dal 1997 lavora per le navi da crociera delle maggiori compagnie di navigazione per una delle quali (Mediterranean shipping Cruises ) e’ anche direttore artistico. Ultimamente lavora nei musicals show a Las Svegas Informazioni sulla performance: Il numero base definito OMBRE ANIMATE ha la durata di 8 minuti o 11 minuti essendo composto da tanti brevi sketch, puo’ essere modificato per adattarlo ai tempi televisivi o teatrali. Possono essere creati effetti a tema in relazione al tipo di manifestazione a cui si partecipa.
CARLO TRUZZI & SIMONA - Ombre Cinesi L'eccezionale abilità delle mani di Carlo e Simona ha rielaborato un'arte la cui origine si perde nella notte dei tempi, riproponendola in una chiave moderna, avvincente, spiritosa e stupefacente. Con il loro originale e sorprendente spettacolo sono stati ospiti di moltissimi programmi televisivi in tutto il Mondo. Quattro Mani, venti dita, una semplice luce, un grande schermo ed un'incredibile performance si realizza di fronte ai vostri occhi. Magicamente vengono create le ombre di fisionomie conosciute in tutto il mondo, celebri attori e cantanti come: Frank SInatra, Elvis Presley, Jonh Lennon, Liza Minnelli, Tina Turner, Luciano Pavarotti ed altri ancora. Sono decine i volti ricreati in questo show e sarete coinvolti in prima persona perchè il vostro sguardo non si distoglierà mai dalle mani di questi artisti che accarezzando con grande abilità un fascio luminoso danno l'incredibile sensazione di aver visto "suonare la luce".
Archery Show - La base dello spettacolo è il tiro con l'arco, che richiede conoscenze specifiche e molto allenamento, che lo rendono sicuramente non improvvisabile, ma frutto di anni d'esperienza e lavoro. Nello spettacolo dopo alcuni tiri di precisione e grande effetto, lo spettatore diventa partecipe venendo coinvolto in alcune situazioni esilaranti creando attenzione da parte di tutta la platea, condizione necessaria per il gran finale dove la partner di Norman viene legata ad una tavola di legno, legata al collo e polsi, coperta con un giornale e dove Norman, bendato tira quattro frecce ai lati e la quinta all'altezza della testa della partner dando l'impressione di averla colpita ma strappando il giornale la partner sarˆ circondata dalle frecce con l'ultima a fianco del collo. Oltre a questo vi sono altri due numeri di grande effetto che sono: la mela sulla testa e una freccia dentro l'altra.
BRINUM-X
Ombre Cinesi - Spettacolo originale, raffinato e ricco di cultura. Le origini risalgono all'era primitiva quando gli stregoni dominavano le proprie tribù facendo credere che le "ombre" erano degli spiriti venuti dall'aldilà. Oscar & Lilette hanno fatto di tutto ciò un vero e proprio spettacolo, riproponendolo in chiave moderna e avvincente. Con un gioco di "luci e ombre" e con musiche appropriate gli spettatori saranno trasportati in un mondo irreale. Su uno schermo di 2 x 2 mt. ed un proiettore particolare, appariranno delle meravigliose caricature (in movimento): animali dell'Africa, personaggi famosi dello spettacolo come Ray Charles, Lysa Minelli e diversi capi di stato (sulla parte sinistra dello schermo appaiono le foto originali dei presidenti, a fianco di queste il profilo viene riprodotto in maniera perfetta solo con l'ausilio delle mani). Senza tralasciare un momento di pura dolcezza e romanticismo con Charlie Chaplin dove il pubblico si sentirà emotivamente toccato. In pratica tra immagini, musiche, giochi di "Luci & Ombre" gli spettatori avranno la sensazione di sognare ad occhi aperti e di viaggiare con la propria fantasia da un continente all'altro. La particolarità di questo spettacolo è che tutte le immagini (ovvero "Ombre") sono riprodotte al 95% solo ed esclusivamente con l'ausilio delle mani. Lo show può avere una durata massima di 30 minuti.
MASHA SIRAGO - Trasformista Trasformismo vuol dire rapidità di cambio, solo alcuni secondi per una trasformazione passando dietro un separee. Soprannominata la "Fregoli in gonnella" , presenta fino a 40 personaggi nel suo show che ha una durata di 30/35 minuti. L'artista si esibisce nell'imitazione coreografica, negli atteggiamenti e nel look dei vari personaggi da lei proposti: MADONNA, TINA TURNER, MARYLIN MONROE, JESSICA RABBIT, RAFFAELLA CARRA', KATIA RICCIARELLI e tanti altri.
Si presentano con impeccabili frac scuri ed espressioni tanto compunte quanto adeguate a un concerto sinfonico. Ma la serietà esagerata con cui impugnano i propri strumenti, è già parte del tono ironicamente irriverente con cui Luca Domenicali e Danilo Maggio trattano la musica nel loro "Woom woom woom". Unici due componenti della "Microband", gli artisti si servono di una costellazione di strumenti regolari e no, come violini e chitarre che, fino a un attimo prima perfettamente coesi, improvvisamente si dividono in due metà, dalle quali è comunque possibile trarre note melodiose e musiche arcinote come il sirtaki. Ma gli strumenti tradizionali possono anche rivelare anime e utilizzi segreti, come gli archetti sfregati l’uno contro l’altro, la chitarra percossa con le bacchette o il flauto suonato con le narici. O, ancora, gli strumenti si possono inventare: ed ecco che i palloncini diventano originali tamburi o si trasformano in rudimentali cornamuse se collegati a un flauto. Ma l’esibizione musicale – di altissimo livello, soprattutto se si tiene conto degli "strumenti di fortuna" adoperati – si associa alle esilaranti gag centrate sul dualismo all’interno di una coppia. Scippi di strumenti, sberle e tentativi di portare il pubblico – numerosissimo – dalla propria parte si susseguono a un ritmo travolgente e senza sosta che diverte e lascia allibiti di fronte alle microchitarre estratte con disinvoltura dalla giacca o ai virtuosismi al violino di Danilo Maggio che, perfettamente calato nel ruolo di disturbatore, interrompe "Il ballo del "qua qua" continuamente proposto agli spettatori da un compassato Luca Domenicali. La Quinta sinfonia di Beethoven suonata a quattro mani su un’unica chitarra, "A chi" di Fausto Leali cantata una sillaba ciascuno sono le ciliegine sulla torta di una serata spumeggiante illuminata dai fuochi d’artificio verbali e sonori della "Microband".
La magia delle Bolle di Sapone.
Lo show di Silvia Gaffurini “Bubbole Art” nasce dalla collaborazione
con l’Artista Canadese Fan Yang, primo creatore dell’arte delle
bolle di sapone come forma di spettacolo, per 9 volte detentore del Guinnes
dei Primati per le sue spettacolari imprese.
In “Bubbole Art” Silvia ha unito alla tecnica la sua personale interpretazione
dove le Bolle di Sapone sono protagoniste insieme a Lei di una Fiaba Magica.Bolle
di ogni forma e misura, bolle dentro le bolle, bolle di fumo e che interagiscono
con lei.
Bolle che evocano fenomeni della Natura, Bolle “curiose” e…
Bolle Giganti.
Lo show di Silvia e’ stato recentemente presentato:
“Conrad Jupiter Casino” – Gold Coast - Australia
“Mandrake D’Or 2004” – Paris
“Le Plus Grand Cabaret du Monde” di Patrick Sébastien –
France TV 2 - 31/12/2004
«Dophines Magiques 2005 »
« Ganymée on Water» - Koln 2004
Ovvero come ti trasformo una serata tranquilla in un vortice di risate, funambolismi e illusioni magico-comiche. Parola composta , testimonia il sodalizio tra due artisti di diversa formazione che insieme danno vita ad uno spettacolo esplosivo consolidato, anche se non ce ne era bisogno, dopo le ultime apparizioni a Zelig Circus dove hanno ottenuto un successo strepitoso. LUCA REGINA giocoliere, clown, equilibrista. TINO FIMIANI clown, illusionista, abilissimo nella tecnica del Pickpocket (ovvero, come ti frego l'orologio, la cravatta ecc...), della manipolazione e della boccapolazione (divoratore di sigarette accese). Il duo street clown lasciano un'ottima impressione, soprattutto per la capacità comunicativa dei due professionisti che si alterna piacevolmente tra la gestualità caratteristica dei clown metropolitani, dove Luca è il vero ispiratore con giochi simpatici e coinvolgenti, ma anche maschera umoristica e divertente, caratteristica che lo ha visto intervenire in numerose manifestazioni europee e collaborazioni con enti televisivi internazionali, e la magia del gioco di prestigio, quel di più che non ti fa distrarre e con la quale invece Tino si trova veramente a suo agio e che tra l'altro lo hanno portato alla partecipazione di alcune trasmissioni televisive su reti nazionali. Ma il vero merito forse caratteristica maggiore della riuscita del duo comico è quello di impadronirsi senza alcuna difficoltà dello spazio presente attorno: il palcoscenico rimane come punto di riferimento senza troppo pretendere per le continue esibizioni tra il pubblico e con il pubblico ecco perchè anche le persone che sono coinvolte nello show, riescono ad essere "vittime" divertite. Non ci sono così più confini per le battute e le pedalate vertiginose, le improvvisazioni e gli scherzi con il fuoco. Esperienze lavorative e Spettacoli: Insieme hanno approfondito le loro arti frequentando la Scuola di Circo di Mosca e partecipando a laboratori tenuti da clown di fama internazionale come Jango Edwars e Phil Radice. Hanno partecipato a numerosi Festival nazionali ed internazionali di teatro di strada, tra i tanti ricordiamo nel 1995 quello di Viarigi (AT) dove hanno vinto il primo premio e negli ultimi anni quello di Certaldo, Giulianova, Torino, Pescara. Nel 1997 hanno partecipato a uno spettacolo prodotto dalla televisione russa Ntv e si sono esibiti al teatro Stanislavskj di Mosca; sempre nello stesso anno si sono esibiti alla 20° Convention europea di Giocoleria a Torino rappresentando l'italia, in occasione del gran galà conclusivo tenutosi al palasport. All'estero si sono esibiti in Francia, Svizzera, Grecia, Polonia, e Russia.
La popolarità di Martin in Italia è stata consolidata dalla televisione più di 180 puntate nel varietà ''Il Grande Gioco dell'Oca'' (Rai 1), un'edizione completa di "Domenica Inn", ospite al Tappeto Volante (TMC), ''Buona Domenica'' (Canale 5)'', Il Mercante in Fiera'' (TMC) , ''Vita da Cani'' (Rai 2), ''Castrocaro'' (Rai 2), ''Sette per Uno'' (Rai 1), negli ultimi tre anni le migliori televisioni nel mondo hanno ospitato Martin con il suo antro magico. Autore di un libro decicato alla storia della magia ed ai giochi di prestigio, con la Medialab ha pubblicato il primo cd rom interattivo ed un corso di magia in quattro videocassette. E' stato il primo illusionista dopo Silvan ad approdare con il suo show a Las Vegas dove ha fatto scomparire una Ferrari davanti a 60.000 persone facendola levitare per quattro metri con due persone a bordo per poi farla svanire nel nulla. Nel castello di Giulietta e Romeo, Martin fa materializzare il corpo di Giulietta Capuletti facendola apparire attraverso le stesse mura Ha previsto con un mese di anticipo la prima pagina del quotidiano "Il Resto del Carlino", da oltre quindici anni presenta il suo spettacolo in tutto il mondo ottenendo ovunque successi strepitosi, chi l'ha visto in azione non ha dubbi sull' eccezionalità di questo grande artista che ha saputo mescolare insieme alla magia un cocktail esplosivo di mistero, sogni, danza e illusioni dove assoluto protagonista è il pubblico. SHOW 2004 - ''ALTERED STATES'': Spettacolo composto di 8 persone completo di service audio e luci, fondali e scenografie personali, durata di 90 minuti, 4 ballerini, 8 grandi illusioni ed in esclusiva per l'Italia ''WINDSHEAR'' Un'illusione mozzafiato ed effetti con la partecipazione del pubblico, uno show che rimarrà impresso nell'immaginario di adulti e bambini per moltissimo tempo.
Di grandissimo impatto scenico, grazie al suo ritmo incalzante e brioso, il Van Dènon Magic Flash, e' oggi uno tra i migliori spettacoli di illusionismo a livello internazionale. Creato seguendo gli accorgimenti delle piu' importanti scuole dipresentazione, si distacca dai canoni classici della Magia. E' strutturato in maniera tale, da avere il giusto equilibrio di tensioni e rilassamenti, che permette di vivere un crescendo di emozioni incredibile, diventando per lo spettatore un meraviglioso viaggio nel fantastico. La cura delle attrezzature, particolarmente in tono con i personaggi, la regia, le musiche, i costumi e le coreografie, curate da professionisti del settore dello spettacolo, fanno di Van Dènon Magic Flash una rappresentazione completa, dove viene apprezzata l'integrita' e non solo il semplice effetto magico. La grinta dei due personaggi, a volta molto duri, altre molto dolci e sensuali, riesce a creare la giusta tensione nel pubblico, che viene trasportato, grazie alla varieta' musicale, in dimensioni sempre diverse, spezzando la monotonia visiva ed uditiva, che spesso caratterizzano questo tipo di spettacoli. Illusioni classiche e moderne, si alternano in un intreccio incalzante, rendendo lo spettacolo adatto alla visione di persone di ogni eta' e presentabile nelle occasioni e nei luoghi piu' disparati: piazze, grandi ristoranti, hotels, teatri, villaggi turistici, navi.
Uno stile moderno per presentare grandi illusioni classiche, la magia di effetti di nuova concezione e di attrezzature dal design originale, una colonna sonora attentamente studiata con musiche realizzate appositamente per le illusioni, un approccio con il pubblico intrigante e misterioso, con queste frasi può essere riassunto il suo show che grazie alla carica mimica e teatrale dei due protagonisti vi porterà al confine tra sogno e realtà dove vi aspetta una notte di emozioni, magia e passione. Una serata di grande magia ed uno show musicale di forte intensità.
Nel 1993 Cripton & Jasmine costituiscono la prima compagnia itinerante di grandi illusioni del sud Italia. In 7 persone, attrezzati di impianto audio, luci, e delle più spettacolari grandi illusioni presentano con enorme successo il loro Magic Show in oltre 130 piazze italiane. Nel 1994 sono contattati dagli organizzatori di "Miss Italia", "Miss Grand Prix" e "PriMissima" per rendere magiche le selezioni regionali per la durata di 2 anni. Nel 1996 superano un provino Mediaset e partecipano come ospiti nel programma televisivo di Canale 5 "Sotto a chi Tocca" condotto da Pippo Franco e Pamela Prati oltre che a partecipare in grandi manifestazioni come "Telethon" ed a prestigiosi congressi organizzati dalla Telecom e dalla Lavazza. Nel 1997 sono ospiti in 2 puntate di "Forum" su Canale 5. Il 30 gennaio 1998 entrano a far parte del cast del programma televisivo "Gran Lady" con Gianni Ciardo e Fabrizia Carminati, 18 puntate settimanali in prima serata che vengono trasmesse dai più grandi network televisivi regionali della Puglia, Campania, Calabria e Sicilia (Telenorba, Canale 21, Telespazio, TRC ecc. ecc.). Al termine della produzione televisiva "Gran Lady" entrano a far parte del Cripton & Jasmine Magic Show " I Campioni della Miracles Dance ", 4 bravissimi ballerini vincitori di importantissime gare di ballo a livello nazionale ed europeo. Il 18 ottobre del 1998 partecipano al concorso di Magia per la "114° Riunione del Congresso Annuale Internazionale del Club Magico Italiano" vincendo il "1° Premio Magia da Scena e Grandi Illusioni " ed anche il " Grand Prix ", prestigioso titolo conferito da una giuria internazionale con votazione unanimitaria. In occasione di questa duplice vittoria ricevono ampie recensioni su importanti testate nazionali (Il Resto del Carlino, Il Messagero, La Gazzetta del Mezzogiorno) ed anche sulle più importanti riviste di Magia in tutta Europa e vengono invitati come ospiti nei più prestigiosi congressi di Magia.
SIMONA BUBBLE FANTASY
Gruppo formato da 7 artisti. Bellissime, giovani e simpatiche ragazze brasiliane. Tutti i componenti sono professionisti di danza tipica brasiliana e sud americana, con elevata esperienza fatta nelle scuole di ballo e iscritti all'Albo ' Professionisti di Danza dello Stato di San Paolo, dopo aver sostenuto i dovuti esami di ballo. I costumi sono composti da tessuti scintillanti, da piume, da strass e da paillettes; vengono ideati dalla direzione in armonia con i balli e sono realizzati nelle sartorie in Brasile. Le danze sono quelle tipiche e folcloristiche del Brasile ed del sud America, a questi balli sono integrati quelli moderni che fanno tendenza. Le coreografie delle danze vengono preparate in Brasile dalla direzione insieme ad un maestro di ballo, che è stato membro dell' Ipanema Show nella tournèe del 1995, poi i ballerini pensano ad eseguirle in modo corretto con continui allenamenti giornalieri. Il gruppo è in possesso dei documenti necessari per svolgere l'attività e atti a sollevare gli organizzatori dello spettacolo dalle responsabilità derivanti dagli artisti: Permessi di soggiorno per lavoro artistico. Agibilità Enpals, certificato obbligatorio per svolgere gli spettacoli. Posizioni fiscali, previdenziali e assistenziali previsti dagli obblighi di legge.
Il grande Silvan e la sua compagnia nel più importante ed elettrizzante spettacolo magico d'europa. "100 MINUTI DI IMPOSSIBILE" è l'espressione più avanzata di un organismo magico attrezzato e moderno. Cento minuti mozzafiato di stupore, meraviglia e divertimento. Uno spettacolo unico, nuovo e sorprendente, che soddisfa le esigenze più rigorose di qualsiasi pubblico ed è ideale per ogni tipo di manifestazione.
E' lo spettacolo d'illusionismo e prestigiazione ai confini del paranormale, che crea, senza gli orpelli classici di questa forma teatrale, un cocktail di emozioni che divertono, interessano e sorprendono, alla ricerca della differenza tra trucco e realtà, mescolando il mistero, all'umorismo, al fascino. Lo spettacolo, pur mantenendo il suo stile ed i suoi contenuti, è adattabile a tutte le moderne situazioni di lavoro: - IL PALCOSCENICO: delle grandi manifestazioni - LA SALA: dei momenti conviviali - IL TAVOLO: nel close-up itinerante - LA PRESENTAZIONE: di manifestazioni varie Con una durata dai 50 ai 75 minuti è in grado di rispondere ad ogni esigenza organizzativa, delle varie situazioni in cui presentato. Nel cast fisso, TONY BINARELLI è affiancato da una affascinante show girl, ma possono essere inseriti altri artisti professionisti del settore, dando così vita a dei grandi Gala di Magia sia da scena che da close-up. Lo spettacolo può essere effettuato in varie lingue: ITALIANO - FRANCESE - INGLESE - TEDESCO.
Elio Alexander Degrandi nasce a Torino il 27/01/ 1951, ed incontra la Magia all'età di dieci anni. Si dedica alla manipolazione, privilegiando in special modo quella con le monete. Continua a studiare con risultati brillanti, finisce il liceo classico e si iscrive all'università: vuole diventare medico e specializzarsi poi in psichiatria. Nella primavera del 1973 Alexander si iscrive al concorso internazionale del primo "Festival di Saint Vincent" e presenta il suo numero di manipolazione che finisce con un effetto diventato poi uno dei suoi cavalli di battaglia: un nuovo tipo di palla volante, che senza alcuna copertura vola sul palco a suo comando. Si aggiudica il Gran Premio "Bustelli". Prime interviste e prime foto sui giornali. Qualche mese dopo vince il primo premio nella categoria di manipolazione al Congresso mondiale della FISM a Parigi. Prima di allora nessun italiano si era aggiudicato un premio in quella categoria. E ancora fino ad ora, nessuno lo ha eguagliato. Tre Ottobre 1976: la svolta. Alexander debutta su Raiuno, nella prima serie di. "Domenica in". Ospite fisso di tutte le puntate, il suo successo è sbalorditivo. In quell'anno ha le copertine dei maggiori settimanali italiani. L'anno seguente, sempre la Domenica pomeriggio su Raiuno, partecipa alla serie "Tre camere e cucina" con Sandra Mondaini, Ave Ninchi e Tullio Solenghi. Nel 1978 conduce, sempre su Raiuno "Uffa, domani è Lunedì" con Maurizio Micheli. Nel 1981 debutta come autore e mattatore di una trasmissione consacrata alla magia, nella serata più prestigiosa della settimana televisiva: sabato sera in prima serata su Raiuno. Il suo spettacolo "Zim Zum Zam" ha un audience media di 13 milioni di spettatori a puntata, e risulterà il varietà più seguito nel corso di quell' anno. E' il primo grande "magic show" su una rete nazionale: circondato da uno stuolo di avvenenti ballerine, a un ritmo indiavolato, Alexander fa sparire elefanti, volare automobili, muta donne in tigri, trasformando il Teatro delle Vittorie in un luogo di meraviglie. Dopo due anni, sempre al Sabato sera, presenta la seconda serie di "Zim Zum Zam". Il successo è lo stesso, lo show risulta ancora un campione di audience televisiva. Nel 1987 conduce su Raiuno, al sabato sera, le 12 puntate di "Sotto le stelle". Poi ancora molta altre esibizioni di successo, "Fantasmi", ancora "Domenica In", il salotto di Raffaella Carrà, "Non è la Rai".... "Bulli e pupe", dodici puntate in prima serata su Canale 5, è del 1992 : Alexander, Paolo Bonolis e un esercito di belle ragazze. Nel frattempo intraprende una serie di esibizioni all'estero, e diventa una star televisiva in Sud America. Per cinque anni, un mese ogni anno, partecipa a "Sabado sensacional", uno show che si registra a Caracas e che viene irradiato in tutto il continente sudamericano. Nel 1995 partecipa a "Domenica in", "Buona Domenica", "Sotto a chi tocca", ed è ospite fisso alla trasmissione televisiva di maggior successo dellÕanno : "Carramba che sorpresa !" con Raffaella Carrà. Nel 1996 si susseguono altri impegni televisivi : 20 presenze a "Gocart", il programma quotidiano di Raidue in prima serata, 26 partecipazioni in qualità di ospite al programma quotidiano della Carrà "40 minuti con Raffaella" (Raiuno). Chiude l'anno con "Sotto a chi tocca a Capodanno" su Canale 5. 1997: "Il gatto e la volpe" e "Tira e molla" (Canale 5), "L'Italia del Giro" e "Casa per casa" (Rete 4),"Due come voi" (TMC). 1998: "I fatti vostri" (Raidue), "Il tappeto volante" (TMC), "Fuego!" (Italia 1), "Sali & tabacchi" (Canale 5). 1999:"Ci vediamo in TV" (Raidue);"Magic" (Rete 4); "Gulliver", "Ciao Darwin" (Canale 5), "Su e gi" (Raiuno). 2000. "La prova del cuoco" (Raiuno), "Ciao Darwin" (Canale 5), "La vita in diretta" (Raiuno, "Passaparola" (Canale 5)
La popolarità di Martin in Italia è stata consolidata dalla televisione più di 180 puntate nel varietà ''Il Grande Gioco dell'Oca'' (Rai 1), un'edizione completa di "Domenica Inn", ospite al Tappeto Volante (TMC), ''Buona Domenica'' (Canale 5)'', Il Mercante in Fiera'' (TMC) , ''Vita da Cani'' (Rai 2), ''Castrocaro'' (Rai 2), ''Sette per Uno'' (Rai 1), negli ultimi tre anni le migliori televisioni nel mondo hanno ospitato Martin con il suo antro magico. Autore di un libro decicato alla storia della magia ed ai giochi di prestigio, con la Medialab ha pubblicato il primo cd rom interattivo ed un corso di magia in quattro videocassette. E' stato il primo illusionista dopo Silvan ad approdare con il suo show a Las Vegas dove ha fatto scomparire una Ferrari davanti a 60.000 persone facendola levitare per quattro metri con due persone a bordo per poi farla svanire nel nulla. Nel castello di Giulietta e Romeo, Martin fa materializzare il corpo di Giulietta Capuletti facendola apparire attraverso le stesse mura Ha previsto con un mese di anticipo la prima pagina del quotidiano "Il Resto del Carlino", da oltre quindici anni presenta il suo spettacolo in tutto il mondo ottenendo ovunque successi strepitosi, chi l'ha visto in azione non ha dubbi sull' eccezionalità di questo grande artista che ha saputo mescolare insieme alla magia un cocktail esplosivo di mistero, sogni, danza e illusioni dove assoluto protagonista è il pubblico. SHOW 2004 - ''ALTERED STATES'': Spettacolo composto di 8 persone completo di service audio e luci, fondali e scenografie personali, durata di 90 minuti, 4 ballerini, 8 grandi illusioni ed in esclusiva per l'Italia ''WINDSHEAR'' Un'illusione mozzafiato ed effetti con la partecipazione del pubblico, uno show che rimarrà impresso nell'immaginario di adulti e bambini per moltissimo tempo.
GIANNI MATTIOLO è nato a Modena 1/4/1964. Dottore in psicologia clinica, è da sempre appassionato di prestigiazione e ne ha fatto lo scopo della sua vita. Già nel 1984 ha vinto la "Bacchetta Magica d'argento", nel 1986 si è aggiudicato il primo premio di Stresa e nel 1987 il Gran Prix d'Austria. E' stato il primo artista italiano a pubblicare un suo effetto sulla prestigiosa rivista americana Apocalypse, rivista "cult" dei virtuosi di prestigiazione di tutto il mondo. Vanta inoltre numerosi articoli su riviste magiche internazionali. Divenuto professionista si è dedicato ai delfini per alcuni anni lavorando come prestigiatore nei delfinari. Celebre la sua apparizione a "domenica in" in diretta dal delfinario di Riccione dove, ammanettato e incatenato dalle forze dell'ordine e lanciato in acqua, veniva liberato dai delfini. Con Luana, partner nella vita ed in scena, da' vita ad interessanti numeri di grandi illusioni che li ha visti calcare palchi di tutto il mondo. Oltre alla prestigiazione altra vera passione di Gianni Mattiolo sono i felini, dei quali si occupa da moltissimi anni, dedicando tutta la sua energia fisica e patrimoniale alla salvaguardia ed al benessere degli esemplari nati in cattività. La sua casa è ormai un bioparco, con le gabbie di misure molto maggiori di quanto previsto dalla legge, dove trovano riparo, cure e serenità gli animali che rischiano di essere abbattuti, non potendo essere accolti negli zoo. Il suo spettacolo è strabiliante: una rivista con le più spettacolari illusioni del mondo, dall'apparizione di una lamborghini alla trasformazione della donna in tigre. Si è esibito in navi da crociera, nei casinò e resorts più famosi del mondo ottenendo successi mai avuti dagli altri colleghi, successi che, oltre alla sua indiscussa bravura, sono dovuti alla simbiosi che i suoi felini hanno con lui anche in palcoscenico.
All’età di nove anni inizia ad appassionarsi di magia dimostrando una precoce abilità nell’apprendimento delle Arti Magiche. Viene premiato dai colleghi come miglior prestigiatore a soli quindici anni. Inizia cosi un percorso artistico di grande impegno e duro lavoro frequentando importanti Stage con grandi maestri in Italia e all’Estero dove perfeziona il suo stile anche nelle discipline teatrali. La sua vera passione però sono le carte da gioco, infatti la tecnica usata da Ottavio nella manipolazione delle carte è frutto di aggiornamenti costanti e sacrifici ampiamente ripagati dalla Magia di classe che le sue dita riescono a scaturire ad ogni tocco. La straordinaria velocità di esecuzione nel presentare gli effetti è impressionante dal vivo! Nel ‘99 si avvale della collaborazione di Samanta, preziosa partner e insieme danno vita ad uno spettacolo dal titolo " Action in Magic" unico nel suo genere con particolare cura dei costumi, delle musiche, e nella scelta delle Illusioni. In poco tempo sono così proiettati nel mondo del Professionismo, lavorando per i migliori Hotels, Villaggi Turistici e Televisioni in Italia e in Europa. Lo spettacolo cresce di mese in mese aggiornandosi di un brillante numero di Trasformismo eseguito magistralmente dalla sua Partner, e delle più spettacolari Illusioni del momento, per due anni lo show viene applaudito al Teatro Bagaglino di Porto Cervo e in un Tour in Sardegna con una media di cinque serate a settimana, da lì a Malta, in Egitto e allo Sheraton Hotel a Copacabana in Rio de Janeiro. Il successo del suo Spettacolo lo porta anche sul palcoscenico di GARDALAND dove diventa il beniamino del pubblico per quattro stagioni teatrali consecutive, interpretando vari personaggi affiancato dallo splendido Corpo di Ballo, e da un investimento scenografico di laser, luci e costumi di centinaia di migliaia di Euro. Gli Show andati in replica per 1750 volte, sono stati seguiti da oltre 600.000 persone. Ha partecipato a diverse apparizioni televisive tra cui: Buona Domenica su Canale 5 e la trasmissione condotta da Jocelyn "Sette per 1" in onda su Rai 1.
MIRCO MENEGATTI nato il 28/ 11 /1961 a Ferrara si occupa di giochi di prestigio dall'età di 6 anni. Subito dopo il diploma decide di diventare un prestigiatore professionista. E' un manipolatore eccezionale con specifica competenza nei giochi con le tortore riguardo alle quali ha una grande passione.E' esperto sia del loro allevamento che della loro cura alla quale dedica gran parte del tempo libero. In scena il suo rapporto con i volatili diventa subito evidente, sia per la disinvoltura con la quale li tratta che per il perfetto stato di salute e bellezza delle sue tortore. Si è esibito in tutto il mondo su navi da crociera e nei migliori locali notturni. E' stato invitato a partecipare a Las Vegas in uno spettacolo di Gran gala con i migliori prestigiatori del mondo in rappresentanza dell'Italia. Viene ingaggiato dai circoli dei prestigiatori per esibirsi nei congressi e, soprattutto per tenere conferenze e lezioni sulla manipolazione, poichè la sua esperienza in materia è unanimamente riconosciuta. Il suo spettacolo è denso di poesia e stupore.
Nato l'11.03.1974 a Sarzana (La Spezia) Il nome di battesimo e' MORENO TONELLI in arte MagiK Moreno. Fin da piccolo si è interessato alla magia, sempre affascinato dagli illusionisti in genere ed e' sempre stato il suo sogno poter essere uno di loro. A 13 anni debutta con uno spettacolo in una televisione privata grazie ad un amico fotografo e dove presenta un numero di magia classica. Nei primi anni studia effetti di manipolazione classica, acquistando libri sui "maghi del passato" studiando nei minimi dettagli tutti i loro giochi. E cosi' comincia a mettere su spettacoli in cui la parte principale è il pubblico che coinvolge per creare gags ed effetti magici. Inizia a fare dell'ironia il fulcro dei suoi spettacoli senza togliere naturalmente spazio al momento di stupore che il pubblico si aspetta dall'illusionista. Ma se questo avviene assieme ad una bella risata tanto di guadagnato. Poichè gli e' sempre piaciuto come stile Celentano inizia a lavorare per cercare di imitarlo, scegliendo il tipo di occhiali e di abbigliamento che lo facessero somigliare a lui. Successivamente viene scelto a "domenica in" come suo sosia. Da quel giorno ogni tanto negli spettacoli inserisce un intermezzo in cui lo imita ed esegue trucchi con il suo stile. "A volte alla fine di uno spettacolo, sia che si tratti di micromagia o di magia su palco, parlando con il pubblico sento una frase ricorrente:guarda, a me non sono mai piaciuti i "maghi" ma il tuo spettacolo mi e' piaciuto. Non ho fatto altro che essere me stesso al cento per cento. Ho voluto essere sul palco cosi' come sono quando sto con gli amici. Dinamico,carico e spontaneo. E il pubblico lo sente lontano un miglio se si finge o si fa sul serio."
Hypnoticabaret Show - lo spettacolo dove il pubblico diventa protagonista. L’istrionica bravura e simpatia di BORSALINO, unitamente all’incalzante ritmo con il quale si susseguono divertentissime gag, ne decreta il successo che da 20 anni lo conferma uno dei migliori show-man d’Italia. Nel suo più comico e esplosivo spettacolo d’ipnosi cabaret dell’anno che non mancherà di suscitare incredulità alla realtà. Lo spettacolo di Borsalino riesce a trasformare una serata in piazza, discoteca, teatro, ovunque…..in un momento magico mirabile e sbalorditivo.
L’ affascinante Anny si esibisce in coppia con la sua assistente in un’originale spettacolo di magia, grandi illusioni, ipnosi e cabaret con il coinvolgimento del pubblico presente. Anny è contesa dalle più prestigiose aziende (CANON, PIRELLI, AGIP, UPIM, WIND, SIEMENS, FRANCO ROSSO, VALTOUR, BAYER, UNIROYAL, FORD, FIAT, VIAGGI DEL VENTAGLIO, GOING e molte altre) per le loro conventions ed è proponibile per ogni occasione: meeting, crociere, villaggi turistici, intervalli sfilate, fiere, feste in piazza, locali, discoteche ecc. La bellezza, la bravura e la simpatia di Anny determino il successo del suo spettacolo che riscuote ovunque ampi consensi poichè il divertimento è garantito.
Le prime esperienze di spettacolo risalgono al 1983 quando entra a far parte del cast tv dell'allora NTV nel programma "90 per tutti" presentato da Patrizio Roversi e Susy Blady. Con il club magico italiano diretto da Alberto Sitta prende parte a spettacoli nazionali e internazionali, negli anni 80 è il testimonial della Poligrafici Editoriale (Resto del Carlino-Nazione-Piccolo) per la quale presenta e organizza tutte le premiazioni del Gioco del Bingo. Simon presenta uno spettacolo di magia e animazione, con un solo duo artistico potrete avere uno spettacolo musicale e magico oppure uno dei due, ideale per cene ,meeting, matrimoni dove musica e magia possono far ballare e sognare. Lo spettacolo di magia pu˜ essere comico o classico (con numero di colombe) e se avete ospiti stranieri ...no problem !
In "Mago Merluzzo" come si diventa Maghi......Questo spettacolo è stato realizzato allo scopo di aiutare l’organizzazione ad impegnare gli invitati per circa un’ora, contiene uno spettacolo di magia comica con il coinvolgimento del pubblico, pupazzi animati ed animali vivi. Durante lo spettacolo il mago, nei panni di Mago Merluzzo, il cugino pescatore di Mago Merlino spiega ai bambini quali sono le cose essenziali per diventare mago anche senza frequentare la scuola di Harry Potter. Una serie di inconvenienti che gli capitano nel corso dello spettacolo provocano le risa dei bambini pronti ad aiutarlo a levarsi dai pasticci. Strani personaggi e simpatici animali prendono parte all'intero spettacolo e nel finale....... Ecco la sorpresa........... Tutto lo spettacolo è studiato per il costante coinvolgimento del pubblico. N.B. L’unica cosa di cui dovete preoccuparvi e fornirci informazioni sull’ambiente nel quale volete effettuare lo spettacolo “se possibile predisporre un palco o una pedana” e a tutto il resto Impianto audio, scenografia etc. pensera’ il mago. Lo spettacolo è adattabile a qualsiasi situazione e/o vostra esigenza. Si consiglia, per il massimo rendimento dello spettacolo, di comunicare a quale fascia di età deve essere rivolto lo spettacolo.
Lo spettacolo presentato da Mago Elliott si intitola: Magia Pazza. Il programma, al di fuori dei tradizionali canoni della più classica magia, che nella durata varia dai 30 ai 75 minuti, è stato studiato in particolare modo per i bambini delle scuole materne ed elementari. Colore, comicità; coinvolgimento (questo è un aspetto dominante dello spettacolo!) e un pizzico di follia, sono le caratteristiche principali del programma, che diverte i bambini invitandoli con il dialogo e la partecipazione a divenire parte attiva nello sviluppo dello spettacolo stesso. Nello spettacolo "Magia Pazza" non vengono usate: spade , torce, ghigliottine o armi di qualsiasi tipo in quanto considerati oggetti pericolosi per l'incolumità del pubblico infantile. Non vengono eseguite neppure manipolazioni di carte, sigarette o palline in quanto effetti stremamente noisi e poco interessanti per i bambini. Per quanto riguarda gli aspetti tecnici, l'artista è completamente autonomo di impianto audio e attrezzatura necessaria per l'effettuazione dello spettacolo (tavolini ed altro)
I BURATTINI DI ALESSANDRO. Burattini della tradizione. Gli spettacoli riprendono i personaggi sia della tradizione, Modenese Bolognese (Sandrone, Fagiolino, Sganapino, ecc.), che della Commedia dell' Arte (Balanzone, Brighella, Pantalone, ecc.). Ogni spettacolo ha la durata di circa un'ora. Tale durata è, di solito, piuttosto elastica, vista la natura "ad improvvisazione" di alcune parti dei testi rappresentati; tali testi infine sono scritti ex novo dalla compagnia oppure più generalmente, come accennato all'inizio, riscritture di testi appartenenti alla tradizione "burattinesca". Titoli di alcuni spettacoli-Farse: Giove, Giove. Morti per comodo. La licenza alimentare. Commedie: Collezionisti si nasce. La festa di fidanzamento. Favole: Il rapimento della Principessa. La malattia di Sandrone.
Mago Bagassi
Pignatti Luciano, nato a Carpi (Mo) il 19 04 1955, residente a Modena,di professione: artista. Laurea in pedagogia con tesi su: “Educazione e cultura popolare: infanzia e burattini”. Diploma universitario di educatore professionale con tesi (cartacea e video) su: “Approcci espressivi alle riabilitazioni sociali”. Alcune opere rappresentate nelle tante serate che effettua in varie parti d'Italia: Fagiolino, Lindoro e il principe ragno:Classico, classicissimo della Commedia dell’Arte, appreso direttamente dal mio maestro Otello Sarzi Madidini. Le prime notizie dello spettacolo sono datate fine ‘400. Una contadinella è innamorata di un principe e lui di lei. Vorrebbero sposarsi ma la strega prima e il gran ciambellano poi provano a impedire il matrimonio. Trucchi, inganni, stregonerie, animali fantastici e mostruosi si susseguono in continui colpi di scena con l’attivo coinvolgimento del pubblico. Sandrone e Fagiolino aiutano i due innamorati i quali, dopo non poche difficoltà, si sposeranno. Gran finale con gran legnate in testa ai cattivi. La vera storia di un burattino: I burattinai utilizzano i burattini ma qual è la vera storia di un burattino ? Chi sono il papà e la mamma dei burattini e dei burattinai ? Questo spettacolo ne spiega la genesi, inserita in un contesto di favolistica rinascimentale con streghe, maghi ed “effetti speciali”. Immancabile la presenza di Fagiolino, Sandrone e del loro immancabile bastone. Biancaneve: Riscrittura in chiave moderna della classica favola dei Fratelli Grimm. Biancaneve vive stabilmente nel bosco con i 7 nani e la Famiglia Pavironica (maschere modenesi). Un costruttore edile vuole distruggere il bosco per costruirvi un palazzo di cemento armato, camuffando la bugia dicendo di fare un campo giochi per bambini. Egli chiede a Biancaneve di fare la fotomodella ma lei, informata dal pubblico sulle male intenzioni dell’impresario, si rifiuta. Interviene la matrigna offrendole la mela stregata ma Biancaneve non la mangia in quanto piena di coloranti e conservanti. Fagiolino e Sandrone riescono a recuperare gli alberi che il costruttore aveva fatto sradicare. Il bosco rimane e il centro commerciale non viene costruito. Gran finale con gran legnate in testa ai cattivi.
HOGWARTS NELLA TUA CITTA’ SCUOLA APPRENDISTI PICCOLI MAGHI CORSO DI INTRODUZIONE ALL’AFFASCINANTE MONDO DEI GIOCHI DI PRESTIGIO. La magia è un hobby affascinante e prestigioso che può essere praticato con successo a tutte le età. E’ uno stimolo per la mente, l’inventiva e la capacità di adattamento. Insegna ad esprimersi con scioltezza e superare complessi di inferiorità. Può essere utile sia per i ragazzi che per gli adulti. Il corso è indirizzato a ragazzi/e dagli 8 in su. Ogni lezione della durata di 2 ore circa prevede una fase dimostrativa, la spiegazione di quanto visto, la preparazione e costruzione degli attrezzi e dei materiali necessari, le prove di esecuzione per la corretta dimostrazione di quanto appreso. Il numero di partecipanti consigliati non superiore ai 15.
8Bisc8 (ottobiscotto), grazie alla sua simpatica, dirompente e coinvolgente personalità, si presta ad essere impiegato nelle più diverse situazioni, che richiedano un’attività d’animazione, con il più ampio coinvolgimento d' adulti e bambini. Otto, dove richiesto, può integrarsi perfettamente con qualsiasi altro tipo d' intrattenimento o di attività, svolgendo una funzione di collegamento o di “rottura” nell’ambito della realtà spettacolistica in atto (sfilata di moda, spettacolo d’arte varia, manifestazione per bambini, festa dello sport, ecc.). Ideale è il suo impiego nelle vesti d' animatore pre-spettacolo, situazione nella quale lo vediamo impegnato ad intrattenere il pubblico, già seduto, e in attesa dell’inizio di un importante manifestazione. Non manca, nel repertorio di Otto, la possibilità di presentare uno spettacolo di magia, ovviamente a carattere comico e clownesco, che può variare nella durata dai 45 ai 75 minuti. L’irrazionalità, la demenzialità e l’ingenuità, oltre all’assoluta mancanza di volgarità, caratteristiche inscindibili dalla figura d'ogni clown Augusto, sono le peculiarità salienti dell’attività d’animazione, di 8Bisc8, che può essere muta o parlata, a secondo delle necessità della situazione.
Rendi speciale le feste con la fantasia dei pupazzi di Tamayo. L'artista propone animazioni per feste di compleanno, centri commerciali, feste di piazza con uno spettacolo di magia ed un simpatico pappagallo parlante di nome LACKY, la durata è di 50 minuti circa.
In questo laboratorio si potranno realizzare vari modelli di aquiloni di varie grandezze e difficoltà di costruzione. Verranno predisposti i materiali già pronti per la costruzione da parte dei ragazzi di un aquilone in cartene (plastica) e bambù, completi di cavo da 50 mt su manopola in plastica; le sagome sono pronte da decorare con pennarelli indelebili forniti dal nostro staff, sempre con l’assistenza dei nostri istruttori. Tutti i modelli possono essere costruiti in cartene di vari colori, almeno 4 per ogni laboratorio. I modelli sono: Losanga, Sled, Muso di Gatto, Delta.
Dany si propone per animare feste e compleanni con giochi, intrattenimento e Baby Dance.
Fai una festa di Compleanno, onomastico, battesimo, o semplicemente una festa tra piccoli amici? Allora non possono mancare i palloncini : allegri, colorati, divertenti. Adesso con la tua foto... o con il tuo messaggio personalizzato!
SCIVOLO GONFIABILE TOBOGAN MAX. Strutture di varie figure e dimensioni sulle quali i bambini possono scivolare, saltare, fare capriole e libere acrobazie. Un sano divertimento assicurato. Le dimensioni del gonfiabile Tobogan Max riportato nella foto sono di mt. 11 x 8 x 7,5.SCIVOLO GONFIABILE TITANIC. Strutture di varie figure e dimensioni sulle quali i bambini possono scivolare, saltare, fare capriole e libere acrobazie. Un sano divertimento assicurato. Le dimensioni del gonfiabile Titanic riportato nella foto sono di mt. 11,5 x 7 x 7,5.CASTELLO INCANTATO Strutture di varie figure e dimensioni sulle quali i bambini possono, saltare, fare capriole e libere acrobazie. Un sano divertimento assicurato. Le dimensioni del gonfiabile Castello Incantato riportato nella foto sono di mt. 6 x 5 x 4,5.Gonfiabile Multiostacoli.PISCINA PALLINE
Il Pianeta di Tifiret in "Narco degli Alidosi" esprime una maggior maturità espressiva e di ricerca grazie all'uso di tecniche di figura più complesse ( burattini,teatro d'ombra, bunrako e musica dal vivo). La baracca in gommapiuma si presenta per dimensione e impatto scenico, come un viaggio nel medioevo. una favola sull’amicizia tratta e liberamente interpretata da una favola di Roberto Piumini "Qui si narra la storia profumata di Narco, Conte di terra imolese che avea nella bocca disgraziata qualcosa di maligno e scortese. Qui si racconta del lungo viaggio di Antolfo, grande mago antico, e come, un poco, gli giovò il coraggio e un po’ di più l’astuzia di un amico. Di donne, streghe e vari incantamenti, di briganti e di baci qui si dice: chi vuol sentirsi raccontare questa antica avventura metta da parte la paura e ci segua con l’ anima pura" FASCIA D’ETA’: ciclo elementare e primo cilco medie
Planetario con cupola gonfiabile ? 4,40 m , h 2,80 m, la struttura è solo per interni e dispone di 25 posti a sedere. Questa simulazione consiste in una rappresentazione realistica delle costellazioni, riprodotta con un proiettore di cielo stellato in grado di simulare la posizione di oltre 3500 stelle, dei loro miti, dei moti della Terra e dei pianeti, attraverso brevi proiezioni illustrate da nostri operatori.
Il Circo in un susseguirsi di gags un mimo e un clown si alternano sul palcoscenico dando vita a personaggi ed animali tipici del circo: il clown, il funambolo, il prestigiatore, il domatore e animali esotici come l'elefante, lo struzzo, la scimmia, il leone. Di volta in volta i bambini vengoni coinvolti in giochi di gruppo, in canzoncine e introdotti nel magico mondo dell'arte mimica, capace di "rendere visibile l'invisibile". Lo spettacolo oltre ad essere un momento di divertimento, vuol far conoscere a questo giovane pubblico le tecniche teatrali del mimo, delle clownerie e della prestidigitazione.
I trenini sono assicurati (motrice, vagone e passeggeri ) ed omologati per poter girare su strada, possono trasportare fino ad un massimo di 28 persone o di 36 persone con i trenini a due vagoni. I trenini sono dotati di spazi utilizzabili per sponsor. Per ulteriori informazioni e delucidazioni siete pregati di contattarci.